Ludwig Wittgenstein
Ludwig Wittgenstein fu un filosofo austro-britannico considerato unanimemente il più importante filosofo del XX secolo. Produsse due filosofie rivoluzionarie nel corso di una sola vita: la prima, la 'teoria pittorica' del Tractatus Logico-Philosophicus, secondo cui il linguaggio rispecchia la struttura logica della realtà; la seconda, la filosofia dei 'giochi linguistici' delle Ricerche Filosofiche, che sostiene che il significato è determinato dall'uso all'interno di forme di vita. Ciascuna di queste filosofie trasformò la disciplina; prese insieme, definiscono l'arco della filosofia analitica.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Sviluppò la teoria pittorica del significato nel Tractatus: le proposizioni sono immagini logiche di fatti, e i limiti del linguaggio sono i limiti del mondo
- ● Sviluppò la teoria dei giochi linguistici nelle Ricerche: il significato è l'uso — le parole hanno significato per il loro ruolo in giochi linguistici inseriti in forme di vita
- ● Introdusse il concetto di 'somiglianza di famiglia' — molti concetti (come 'gioco') non si unificano per un'essenza comune ma per somiglianze sovrapposte
- ● Sviluppò l'argomento del linguaggio privato: un linguaggio compreso da una sola persona è impossibile, perché il significato richiede criteri pubblici
- ● Articolò una concezione terapeutica della filosofia: il compito della filosofia non è risolvere problemi ma dissolverli mostrando come sorgono dalla confusione linguistica
- ● Mostrò che seguire una regola è una pratica sociale, non un atto mentale privato — con profonde implicazioni per la filosofia della mente e le scienze sociali
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Prima fase (Tractatus): Il mondo è la totalità dei fatti, non delle cose — le proposizioni sono immagini logiche di fatti
- ✓ Prima fase: Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere — i limiti del linguaggio sono i limiti del mondo
- ✓ Seconda fase (Ricerche): Il significato è l'uso — il significato di una parola è il suo uso nel gioco linguistico
- ✓ Seconda fase: Non esistono linguaggi privati — il significato richiede criteri pubblici di correttezza
- ✓ Seconda fase: Molti concetti si uniscono per somiglianza di famiglia, non per essenze comuni
- ✓ La filosofia è una battaglia contro l'ammaliamento del nostro intelletto per mezzo del linguaggio
- ✓ Il compito del filosofo non è spiegare ma descrivere — e così dissolvere i problemi filosofici
Biografia
Vita
Ludwig Josef Johann Wittgenstein nacque il 26 aprile 1889 a Vienna, in una delle famiglie più ricche e culturalmente prominenti d'Europa. Tre dei suoi quattro fratelli morirono per suicidio. Studiò ingegneria a Berlino e Manchester prima di volgere la propria attenzione ai fondamenti della matematica e della filosofia, recandosi a Cambridge nel 1911 per studiare con Bertrand Russell.
Il suo Tractatus Logico-Philosophicus (1921) — l'unico libro pubblicato in vita — fu scritto in parte nelle trincee della Prima Guerra Mondiale. Convinto di aver risolto tutti i problemi della filosofia, Wittgenstein abbandonò la disciplina e lavorò come maestro elementare, giardiniere e architetto in Austria.
Ritornò a Cambridge nel 1929, sviluppando gradualmente una filosofia del tutto nuova che confutava i presupposti centrali del Tractatus. Le Ricerche Filosofiche (pubblicate postume nel 1953) presentarono questa filosofia tardiva attraverso un metodo distintivo e innovativo di terapia filosofica.
Wittgenstein ricoprì la cattedra di filosofia a Cambridge dal 1939 al 1947, ma era temperamentalmente inadatto alla vita accademica. Morì di cancro alla prostata il 29 aprile 1951 a Cambridge. Le sue ultime parole furono: 'Dite loro che ho avuto una vita meravigliosa.'
Eredità
L'influenza di Wittgenstein sulla filosofia, la linguistica, le scienze cognitive e le scienze sociali è incommensurabile. Il Tractatus plasmò il positivismo logico e la filosofia della scienza; le Ricerche plasmarono la filosofia del linguaggio ordinario, la filosofia della mente e la filosofia delle scienze sociali.
Metodi
Citazioni celebri
"Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere." — Tractatus Logico-Philosophicus, 7
"I limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo." — Tractatus Logico-Philosophicus, 5.6
"La filosofia è una battaglia contro l'ammaliamento del nostro intelletto per mezzo del linguaggio." — Ricerche Filosofiche, §109
"Se un leone potesse parlare, non potremmo capirlo." — Ricerche Filosofiche, Parte II, xi
"Il significato di una parola è il suo uso nel linguaggio." — Ricerche Filosofiche, §43
Opere principali
- Tractatus Logico-Philosophicus Trattato (1921)
- Philosophical Investigations Trattato (1953)
- Remarks on the Foundations of Mathematics Trattato (1956)
- The Blue and Brown Books Lezione (1958)
- On Certainty Trattato (1969)
Ha influenzato
- J. L. Austin · influence
- Saul Kripke · influence
- Richard Rorty · influence
- Iris Murdoch · Influenza intellettuale
- Elizabeth Anscombe · Maestro/Allievo
- Jean-François Lyotard · Influenza intellettuale
- Thomas Nagel · Influenza intellettuale
Influenzato da
- Arthur Schopenhauer · influence
- Søren Kierkegaard · influence
- William James · influence
- Gottlob Frege · influence
- Bertrand Russell · Maestro/Allievo
- G. E. Moore · influence
Fonti
- Tractatus Logico-Philosophicus (trans. D.F. Pears and B.F. McGuinness)
- Wittgenstein by A.C. Grayling (Oxford: Very Short Introductions)
- The Cambridge Companion to Wittgenstein (ed. Hans Sluga and David Stern)
- Wittgenstein: The Duty of Genius by Ray Monk