Bernard Williams
Bernard Williams è stato un filosofo britannico ampiamente considerato uno dei più brillanti e originali filosofi morali del Novecento. Le sue critiche all'utilitarismo e all'etica kantiana, la sua nozione di fortuna morale, la difesa dei concetti etici densi e la genealogia della veridicità ne fecero una voce insostituibile contro il moralismo sistematico. Williams sostenne che il tentativo di ridurre la vita etica a un unico principio supremo ne distorce la pluralità irriducibile e minaccia ciò che più conta nell'esistenza umana.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Formulò la critica più influente dell'utilitarismo, sostenendo che mina l'integrità personale e l'identificazione dell'agente con i propri progetti
- ● Sviluppò il concetto di fortuna morale: le nostre valutazioni etiche sono pervasivamente influenzate da fattori al di là del controllo dell'agente
- ● Argomentò contro le teorie morali sistematiche (sia utilitariste sia kantiane), difendendo la pluralità irriducibile della vita etica
- ● Sostenne i concetti etici 'densi' (coraggio, crudeltà, gratitudine) che sono simultaneamente descrittivi e valutativi
- ● Offrì una genealogia della verità e della veridicità come essenziali alla vita sociale umana
- ● Contestò le narrative progressiste sull'etica greca, mostrando che i concetti greci di vergogna e agentività sono più sofisticati di quanto si supponga comunemente
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ L'utilitarismo mina l'integrità: tratta l'agente come un mero condotto di buone conseguenze, spezzando il legame tra azione e carattere
- ✓ La fortuna morale è reale: le nostre valutazioni etiche sono pervasivamente influenzate da fattori contingenti al di là del controllo dell'agente
- ✓ Le teorie morali sistematiche distorcono la vita etica riducendone la pluralità a un unico principio supremo
- ✓ I concetti etici densi (crudeltà, coraggio) sono irriducibili a qualsiasi combinazione di concetti sottili e descrizioni
- ✓ La veridicità — precisione e sincerità — è una condizione imprescindibile dell'esistenza sociale umana
- ✓ I concetti greci di vergogna e psicologia morale sono, per molti aspetti, più realistici e psicologicamente ricchi della moralità moderna basata sulla colpa
Biografia
Vita e Carriera
Bernard Arthur Owen Williams nacque il 21 settembre 1929 a Westcliff-on-Sea, Essex. Studiò filosofia classica a Oxford, dove divenne fellow dell'All Souls College. Insegnò in diverse istituzioni di prestigio, tra cui le Università di Londra, Cambridge (dove occupò la cattedra Knightbridge di Filosofia) e Berkeley. A Cambridge fu anche Provost del King's College. Morì a Roma il 10 giugno 2003.
Critica dell'Utilitarismo
Nel saggio seminale 'Una critica dell'utilitarismo' (in Utilitarismo: pro e contro, 1973), Williams argomentò che l'utilitarismo mina l'integrità: tratta l'agente come un mero condotto di buone conseguenze, spezzando il legame tra azione, carattere e progetti personali che costituisce una vita come propria.
Fortuna Morale
Nel celebre articolo 'Fortuna morale' (1976), Williams sfidò il presupposto kantiano che il giudizio morale sia immune alla fortuna. Attraverso esempi come quello del pittore Gauguin che abbandona la famiglia per andare a Tahiti, argomentò che le nostre valutazioni etiche sono pervasivamente influenzate da fattori al di là del controllo dell'agente.
Concetti Etici Densi e Veridicità
L'etica e i limiti della filosofia (1985) argomentò contro la supposizione che la filosofia morale possa fornire una teoria generale della correttezza delle credenze etiche di base. I 'concetti densi' — crudeltà, coraggio, gratitudine — sono simultaneamente descrittivi e valutativi e irriducibili a concetti 'sottili' più descrizioni neutre.
In Verità e veridicità (2002), Williams condusse una genealogia delle virtù della veridicità — precisione e sincerità — sostenendo che sono condizioni imprescindibili dell'esistenza sociale umana.
Metodi
Citazioni celebri
"Non esiste una teoria etica; esiste solo l'etica." — L'etica e i limiti della filosofia (sintesi parafraseata dell'argomento)
"Non può essere lontano il giorno in cui non ne sentiremo più parlare." — Una critica dell'utilitarismo (sul declino dell'utilitarismo — una speranza prematura)
"La filosofia morale non dovrebbe cercare di produrre un test generale per la correttezza delle credenze etiche di base." — L'etica e i limiti della filosofia
"L'uomo non ha mai vissuto nello stato di natura; forse il punto è che non l'ha mai abbandonato." — In principio era il fatto
Opere principali
- Morality: An Introduction to Ethics Libro (1972)
- Utilitarianism: For and Against Libro (1973)
- Moral Luck Libro (1981)
- Ethics and the Limits of Philosophy Libro (1985)
- Shame and Necessity Libro (1993)
- Truth and Truthfulness Libro (2002)
- In the Beginning Was the Deed Libro (2005)
Ha influenzato
- Martha Nussbaum · Influenza intellettuale
Influenzato da
- Aristotle · Influenza intellettuale
Fonti
- Stanford Encyclopedia of Philosophy
- The Cambridge Companion to Bernard Williams (forthcoming)
- Bernard Williams (Jenkins, 2006)
- Reading Bernard Williams (Callcut, 2009)