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Filosofi / Timothy Morton
Contemporaneo

Timothy Morton

1968 – ?
London, England
Fenomenologia Post-strutturalismo metaphysics philosophy of environment ontology aesthetics political philosophy
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Timothy Morton è un filosofo britannico-americano associato all'ontologia orientata agli oggetti (OOO), i cui concetti di iperoggetti — entità massivamente distribuite come il cambiamento climatico, le radiazioni e la biosfera, che trascendono qualsiasi manifestazione locale — e di ecologia oscura hanno fondamentalmente riconfigurato i dibattiti sull'ambientalismo, l'ontologia e la relazione tra umani ed entità non umane. Professore alla Rice University, Morton è una figura centrale del realismo speculativo e ha sviluppato una singolare filosofia ecologica che rifiuta sia le cornici romantico-naturaliste sia quelle antropocentriche, in favore di un'ontologia di 'rete' in cui tutte le entità, umane e non umane, coesistono in un intreccio irriducibile, senza alcuna totalità omnicomprensiva.

Idee chiave

Iperoggetti, ecologia oscura, ontologia della rete, ecologia senza natura, ontologia orientata agli oggetti, strano straniero, non-località, viscosità

Contributi principali

  • Ha sviluppato il concetto di iperoggetti — entità reali massivamente distribuite come il cambiamento climatico, che trascendono la manifestazione locale — dotando la filosofia di nuovi strumenti per il pensiero ecologico
  • Ha argomentato che il concetto di 'Natura' (con la N maiuscola) è un ostacolo alla politica ecologica, e non una risorsa, richiedendo di ripensare l'ecologia senza di esso
  • Ha sviluppato l''ecologia oscura' come filosofia ecologica che affronta morte, predazione e l'inquietante piuttosto che proiettare armonia romantica
  • Ha introdotto il concetto di 'rete' (*mesh*) — la fragile rete non totalizzabile di interdipendenze — come alternativa ai concetti olistici di natura
  • Ha applicato l'ontologia orientata agli oggetti a questioni ecologiche, sostenendo che le entità non umane hanno una realtà che eccede le relazioni umane
  • Ha sviluppato il concetto di 'strano straniero' per descrivere l'alterità irriducibile di tutte le entità nella rete ecologica

Domande fondamentali

Quali sono le proprietà ontologiche dei fenomeni ecologici su larga scala, come il cambiamento climatico, che resistono all'apprensione fenomenologica ordinaria?
Come funziona il concetto di 'Natura' come ostacolo ideologico alla genuina politica ecologica?
Come sarebbe un'etica ecologica che estendesse la solidarietà alle entità non umane?
Come può la filosofia pensare la coesistenza senza proiettare un tutto armonioso o una natura non toccata dagli umani?
Qual è la relazione tra l'ontologia orientata agli oggetti e la filosofia ambientale?

Tesi principali

  • Gli iperoggetti sono entità reali massivamente distribuite nel tempo e nello spazio — cambiamento climatico, radiazioni, la biosfera — che hanno poteri causali pur non essendo localmente presenti
  • Il concetto di 'Natura' come totalità incontaminata è una costruzione romantica che deve essere abbandonata perché il pensiero ecologico diventi filosoficamente rigoroso
  • Tutte le entità esistono in una 'rete' non totalizzabile di interdipendenze; non c'è alcun tutto omnicomprensivo che le contenga
  • Gli oggetti si ritirano sempre parzialmente dalle relazioni — nessuna relazione cattura pienamente ciò che un'entità è
  • L'ecologia oscura deve confrontarsi con morte, predazione e l'inquietante piuttosto che sostenere fantasie romantiche di armonia naturale
  • Lo strano straniero — l'entità che non è né pienamente conosciuta né pienamente altra — è un modello migliore per l'incontro ecologico rispetto all'identità o all'alterità radicale

Biografia

Vita e Formazione

Timothy Morton è nato a Londra nel 1968. Ha studiato letteratura inglese al Magdalen College di Oxford, dove ha conseguito la laurea triennale e successivamente il DPhil. Il suo primo lavoro accademico si collocava negli studi sul Romanticismo — in particolare Shelley, Keats e il coinvolgimento romantico con il cibo, la natura e la corporeità. Attraverso il suo lavoro su Romanticismo ed ecologia, Morton è diventato sempre più interessato ai presupposti filosofici dell'ambientalismo e alla costruzione culturale della 'natura'. Il suo libro Ecology Without Nature (2007) ha segnato il passaggio dall'erudizione letteraria all'intervento filosofico.

Ecologia Senza Natura

Ecology Without Nature: Rethinking Environmental Aesthetics (2007) ha avanzato una tesi provocatoria: il concetto di 'Natura' — con la N maiuscola, l'idea di un dominio incontaminato e separato esterno alla cultura umana — non è solo filosoficamente confuso, ma costituisce effettivamente un ostacolo alla genuina politica ecologica. Morton ha introdotto il concetto di 'ambiente' (ambient) per analizzare come l'arte e la scrittura ambientale costruiscono i propri effetti.

Iperoggetti (2013)

Il contributo filosofico più influente di Morton è il concetto di iperoggetti, sviluppato nel libro omonimo (2013). Un iperoggetto è un'entità reale massivamente distribuita nel tempo e nello spazio rispetto agli umani — così distribuita che nessuna manifestazione locale di essa può essere identificata con la cosa stessa. Esempi: il cambiamento climatico, la totalità di tutto il materiale nucleare, la biosfera, internet.

Gli iperoggetti hanno cinque proprietà distintive:
1. Viscosità: 'si attaccano' a tutto ciò che toccano
2. Non-località: nessuna manifestazione locale è l'iperoggetto stesso
3. Ondulazione temporale: alternano tra diversi modi temporali
4. Fasatura: appaiono diversamente in diversi contesti dimensionali
5. Realtà interoggettiva: consistono in relazioni tra cose

Ecologia Oscura e la Rete

Dark Ecology: For a Logic of Future Coexistence (2016) sviluppa la filosofia ecologica di Morton in un registro più esplicitamente politico ed etico. L''ecologia oscura' nomina un pensiero ecologico disposto a confrontarsi con gli aspetti oscuri, inquietanti e perturbanti della realtà ecologica — morte, decomposizione, predazione, parassitismo, sofferenza — piuttosto che proiettare un'immagine rassicurante di 'natura' armoniosa.

Centrale all'ecologia oscura è il concetto di 'rete' (mesh) — l'intricata e contingente rete di interdipendenze in cui tutte le entità, umane e non umane, sono intrecciate. La rete non è una totalità, ma una fragile rete aperta di coesistenza. Morton insegna alla Rice University di Houston. Nel 2019 ha fatto coming out come persona transgender.

Metodi

object-oriented ontology speculative realism ecocriticism phenomenological analysis deconstructive reading

Citazioni celebri

"Gli iperoggetti sono reali, ma non sono 'là fuori'. Sono qui. Siamo dentro di loro. Loro sono dentro di noi." — Iperoggetti (2013)
"Ecologia senza natura significa sbarazzarsi dell'idea di natura come contenitore incontaminato, una superficie liscia su cui le cose accadono." — Ecologia Senza Natura (2007)
"Più sai della rete, più ti disturberà. È questo che è l'ecologia oscura: la sensazione disturbante di aver cominciato a conoscere qualcosa di reale." — Ecologia Oscura (2016)
"Le cose sono reali, ma non sono mai pienamente presenti. Si ritirano sempre. Questo non è un fallimento della conoscenza, ma una caratteristica delle cose." — Realist Magic: Objects, Ontology, Causality (2013)
"La coesistenza non è armonia. È qualcosa di più strano e più impegnativo: il riconoscimento che condividiamo la rete con entità che non possiamo conoscere pienamente." — Umanità (2017)

Opere principali

  • Shelley and the Revolution in Taste Libro (1994)
  • Ecology Without Nature Libro (2007)
  • The Ecological Thought Libro (2010)
  • Hyperobjects: Philosophy and Ecology After the End of the World Libro (2013)
  • Realist Magic: Objects, Ontology, Causality Libro (2013)
  • Dark Ecology: For a Logic of Future Coexistence Libro (2016)
  • Humankind: Solidarity with Nonhuman People Libro (2017)
  • Being Ecological Libro (2018)
  • Hell: In Search of a Christian Ecology Libro (2021)

Influenzato da

Fonti

  • Morton, Timothy. Ecology Without Nature: Rethinking Environmental Aesthetics. Cambridge, MA: Harvard University Press, 2007.
  • Morton, Timothy. Hyperobjects: Philosophy and Ecology After the End of the World. Minneapolis: University of Minnesota Press, 2013.
  • Morton, Timothy. Dark Ecology: For a Logic of Future Coexistence. New York: Columbia University Press, 2016.
  • Harman, Graham. Tool-Being: Heidegger and the Metaphysics of Objects. Chicago: Open Court, 2002.
  • Harman, Graham. Object-Oriented Ontology: A New Theory of Everything. London: Pelican, 2018.
  • Bryant, Levi, Nick Srnicek, and Graham Harman (eds.). The Speculative Turn: Continental Materialism and Realism. Melbourne: re.press, 2011.
  • Derrida, Jacques. Of Grammatology. Trans. Gayatri Chakravorty Spivak. Baltimore: Johns Hopkins University Press, 1976.
  • Clark, Timothy. Ecocriticism on the Edge: The Anthropocene as a Threshold Concept. London: Bloomsbury, 2015.
  • Nixon, Rob. Slow Violence and the Environmentalism of the Poor. Cambridge, MA: Harvard University Press, 2011.

Link esterni

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