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Filosofi / Tommaso d'Aquino
Medievale

Tommaso d'Aquino

c. 1225 – 1274
Roccasecca, Italy → Paris, France
Aristotelismo Scolastica Metaphysics Ethics Philosophy of Religion Political Philosophy Epistemology Philosophy of Law Theology Philosophy of Mind
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Tommaso d'Aquino è il filosofo-teologo più importante del periodo medievale e uno dei pensatori più influenti della storia occidentale. Frate domenicano che sintetizzò la filosofia aristotelica con la teologia cristiana, produsse la Somma Teologica — l'opera più comprensiva e sistematica di teologia e filosofia mai scritta. Le sue Cinque Vie (argomenti per l'esistenza di Dio dal movimento, dalla causalità, dalla contingenza, dai gradi di perfezione e dalla teleologia), la sua etica della legge naturale, la sua metafisica dell'essere (esse) e dell'essenza, e la sua teoria del rapporto tra fede e ragione hanno plasmato il pensiero cattolico per sette secoli e rimangono centrali nella filosofia contemporanea della religione.

Idee chiave

Le Cinque Vie (argomenti per l'esistenza di Dio), etica della legge naturale, la distinzione reale tra essenza ed esistenza (esse), fede e ragione come complementari, la Somma Teologica, analogia dell'essere, Dio come ipsum esse subsistens, il metodo della quaestio, le quattro virtù cardinali e le tre virtù teologali

Contributi principali

  • Produsse la Somma Teologica — l'opera più comprensiva di teologia filosofica nella storia occidentale
  • Formulò le Cinque Vie — cinque argomenti classici per l'esistenza di Dio a partire dalla ragione naturale
  • Sviluppò l'etica della legge naturale — la teoria che la legge morale è radicata nella natura umana ed è accessibile alla ragione
  • Sintetizzò la filosofia aristotelica con la teologia cristiana, dimostrando la compatibilità tra fede e ragione
  • Articolò la metafisica dell'esse — distinguendo l'essenza dall'esistenza come il tratto più fondamentale dell'essere
  • Stabilì il metodo della quaestio come standard dell'indagine filosofico-teologica

Domande fondamentali

L'esistenza di Dio può essere dimostrata dalla ragione naturale?
Qual è il rapporto tra fede e ragione?
Qual è il fondamento della legge morale, ed è accessibile alla ragione umana?
Qual è il tratto più fondamentale dell'essere (esse versus essentia)?
In cosa consiste la felicità umana (beatitudo)?

Tesi principali

  • L'esistenza di Dio può essere dimostrata con cinque vie a partire dalla ragione naturale
  • Dio è ipsum esse subsistens — essere sussistente in sé stesso, in cui essenza ed esistenza sono identiche
  • In tutte le creature essenza ed esistenza sono realmente distinte — le creature ricevono il loro essere da Dio
  • Fede e ragione non possono essere in conflitto, poiché entrambe provengono da Dio, fonte di ogni verità
  • Il primo precetto della legge naturale: il bene deve essere fatto e perseguito, e il male evitato
  • Il bene umano ultimo è la visione di Dio (visione beatifica)
  • La grazia non distrugge la natura ma la perfeziona

Biografia

Vita e Formazione

Tommaso nacque intorno al 1225 a Roccasecca, nei pressi di Aquino (tra Roma e Napoli), dalla piccola nobiltà italiana. A cinque anni fu inviato all'abbazia benedettina di Montecassino. Studiò poi all'Università di Napoli, dove entrò in contatto con la filosofia aristotelica e l'Ordine Domenicano. Nonostante la feroce opposizione familiare — i suoi fratelli arrivarono a rapirlo e tenerlo prigioniero per oltre un anno — Tommaso entrò nei domenicani intorno al 1244.

Studiò con Alberto Magno a Parigi e a Colonia. Alberto fu uno dei primi latinisti a confrontarsi seriamente con il corpus completo di Aristotele (appena tradotto dall'arabo e dal greco) e riconobbe i straordinari doni intellettuali di Tommaso. Secondo la leggenda, i condiscepoli chiamavano Tommaso 'il bue muto' per la sua corporatura robusta e il suo contegno silenzioso; Alberto rispose: 'Il muggito di questo bue si udrà in tutto il mondo.'

La Sintesi Aristotelico-Cristiana

Il grande progetto intellettuale di Tommaso fu la sintesi della filosofia aristotelica con la teologia cristiana — dimostrare che fede e ragione, teologia e filosofia, non sono in conflitto ma si completano a vicenda. Aristotele fornì il quadro filosofico (sostanza e accidente, forma e materia, atto e potenza, le quattro cause); la rivelazione cristiana fornì verità al di là della portata della sola ragione (la Trinità, l'Incarnazione, la Creazione nel tempo).

Questa sintesi era controversa ai tempi di Tommaso. I teologi conservatori (agostiniani) consideravano la filosofia pagana di Aristotele pericolosa per la fede. Gli aristotelici radicali (i 'latini averroisti', seguaci di Sigieri di Brabante) sembravano sostenere che la verità filosofica e quella teologica potessero contraddirsi. Tommaso navigò tra i due estremi, sostenendo che la verità è una: poiché sia la ragione sia la rivelazione provengono da Dio, non possono in ultima analisi essere in conflitto.

La Somma Teologica

La Somma Teologica (1265–1274, incompiuta) è il capolavoro di Tommaso — un trattamento comprensivo e sistematicamente organizzato di tutta la teologia cristiana e dei suoi fondamenti filosofici. Si compone di tre parti:

  • Prima Pars (Prima Parte): esistenza e attributi di Dio, la Trinità, la creazione, gli angeli, la natura umana e il governo divino
  • Secunda Pars (Seconda Parte): teologia morale — felicità, virtù, legge, grazia. Divisa in Prima Secundae (etica generale) e Secunda Secundae (virtù e vizi specifici)
  • Tertia Pars (Terza Parte, incompiuta): Cristo, i sacramenti e le ultime cose

La struttura dell'opera segue il metodo della quaestio: per ciascun argomento, Tommaso presenta le obiezioni alla sua posizione, enuncia la sua tesi (respondeo — 'Rispondo che') e poi replica a ciascuna obiezione. Questo metodo, discendente dal Sic et Non di Abelardo, conferisce alla filosofia scolastica il suo rigore caratteristico e la sua minuziosità dialettica.

Le Cinque Vie

Nella Somma Teologica I, q. 2, art. 3, Tommaso presenta cinque argomenti per l'esistenza di Dio:

  1. Dal movimento: tutto ciò che è in movimento è mosso da qualcos'altro; questo non può procedere all'infinito; dunque deve esistere un primo motore immobile.
  2. Dalla causalità efficiente: tutto ha una causa; la catena delle cause non può essere infinita; dunque deve esistere una prima causa incausata.
  3. Dalla contingenza: gli esseri contingenti potrebbero non esistere; se tutto fosse contingente, a un certo punto nulla sarebbe esistito; ma allora nulla potrebbe esistere ora; dunque deve esistere un essere necessario.
  4. Dai gradi di perfezione: le cose hanno gradi variabili di bontà, verità e nobiltà; questi gradi implicano un massimo, che è la causa di ogni perfezione.
  5. Dalla teleologia (governo): le cose naturali agiscono per un fine, anche se prive di intelligenza; dunque un essere intelligente le indirizza verso i loro fini.

L'Etica della Legge Naturale

La teoria della legge naturale di Tommaso, sviluppata principalmente nella Somma Teologica I–II, qq. 90–97, sostiene che la legge morale è radicata nella natura umana così come creata da Dio. Il primo precetto della legge naturale è 'il bene deve essere fatto e perseguito, e il male evitato'. Da questo precetto la ragione pratica deriva precetti specifici riguardanti la conservazione di sé, la riproduzione, la vita sociale e la ricerca della verità. La legge naturale è accessibile alla ragione, universale e immutabile — si applica a tutti gli esseri umani in ogni tempo.

La Metafisica dell'Essere

Il contributo filosofico più originale di Tommaso è forse la sua metafisica dell'esse (l'atto di essere). Per Tommaso, il tratto più fondamentale di qualsiasi entità non è la sua essenza (ciò che è) ma il suo esse (che è). Solo in Dio essenza ed esistenza sono identiche — Dio è puro atto di essere (ipsum esse subsistens). In tutte le creature, essenza ed esistenza sono realmente distinte — le creature ricevono il loro essere da Dio.

Ultimi Anni

Il 6 dicembre 1273, durante la Messa a Napoli, Tommaso ebbe un'esperienza mistica dopo la quale smise completamente di scrivere, dicendo al suo compagno Reginaldo da Piperno: 'Tutto ciò che ho scritto mi sembra paglia rispetto a ciò che mi è stato ora rivelato.' Morì il 7 marzo 1274 nel monastero cistercense di Fossanova, in viaggio verso il Concilio di Lione.

Eredità

Tommaso fu canonizzato nel 1323 e dichiarato Dottore della Chiesa. L'enciclica Aeterni Patris (1879) di papa Leone XIII stabilì il tomismo come filosofia ufficiale della Chiesa Cattolica. La sua influenza si estende ben oltre il cattolicesimo: la sua teoria della legge naturale ha plasmato la giurisprudenza moderna (Grozio, Locke); la sua metafisica ha influenzato gli esistenzialisti del Novecento (Gilson, Maritain); le sue Cinque Vie restano il punto di partenza della filosofia della religione; e il rinnovamento dell'etica delle virtù (MacIntyre, Foot) attinge ampiamente al suo pensiero etico.

Metodi

The quaestio method — objections, respondeo, replies — as the structure of systematic inquiry Aristotelian demonstration — proceeding from self-evident principles to conclusions through syllogistic reasoning Analogy of being — speaking of God not univocally or equivocally but analogically Synthesis of philosophical reasoning with theological authority

Citazioni celebri

"A chi ha fede non è necessaria alcuna spiegazione. A chi non ha fede nessuna spiegazione è possibile." — Attribuito a Tommaso d'Aquino
"Le cose che amiamo ci dicono cosa siamo." — Attribuito a Tommaso d'Aquino
"Non vi è nulla in questa terra di più prezioso della vera amicizia." — Attribuito a Tommaso d'Aquino
"Guardatevi dall'uomo di un solo libro." — Attribuito a Tommaso d'Aquino
"Tre cose sono necessarie per la salvezza dell'uomo: sapere ciò che deve credere; sapere ciò che deve desiderare; e sapere ciò che deve fare." — Compendio di Teologia
"Tutto ciò che ho scritto mi sembra paglia rispetto a ciò che mi è stato ora rivelato." — Detto a Reginaldo da Piperno, 1273
"Amare è volere il bene dell'altro." — Somma Teologica
"La grazia non distrugge la natura ma la perfeziona." — Somma Teologica I, q. 1, art. 8

Opere principali

  • De Ente et Essentia (On Being and Essence) Trattato (1256)
  • Quaestiones Disputatae de Veritate (Disputed Questions on Truth) Trattato (1259)
  • Summa Contra Gentiles Trattato (1264)
  • Commentary on Aristotle's Nicomachean Ethics Trattato (1271)
  • Summa Theologiae Trattato (1274)

Ha influenzato

Influenzato da

Fonti

  • Brian Davies, 'Thomas Aquinas's Summa Theologiae: A Guide and Commentary' (Oxford UP, 2014)
  • Eleonore Stump, 'Aquinas' (Routledge, 2003)
  • Norman Kretzmann and Eleonore Stump (eds.), 'The Cambridge Companion to Aquinas' (Cambridge UP, 1993)
  • Jean-Pierre Torrell, 'Saint Thomas Aquinas: The Person and His Work' (Catholic University of America Press, 1996)
  • Anthony Kenny, 'Aquinas on Being' (Oxford UP, 2002)

Link esterni

Traduzioni

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