John Searle
John Searle è un filosofo statunitense il cui lavoro in filosofia del linguaggio e filosofia della mente ha plasmato i dibattiti su coscienza, intenzionalità, atti linguistici e intelligenza artificiale. Il suo argomento della Stanza Cinese contro la IA forte, la sua teoria degli atti linguistici sviluppata a partire da Austin e il suo naturalismo biologico sulla coscienza sono tra i contributi più discussi della filosofia analitica contemporanea.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Sistematizzò e ampliò la teoria degli atti linguistici di Austin in un quadro comprensivo con regole costitutive e una tassonomia degli atti illocutori
- ● Ideò l'esperimento mentale della Stanza Cinese, l'argomento più influente contro l'intelligenza artificiale forte
- ● Sviluppò il naturalismo biologico: la concezione che la coscienza è un fenomeno biologico reale e irriducibile causato da processi cerebrali
- ● Distinse tra regole regolative e regole costitutive, applicando questa distinzione sia al linguaggio sia alle istituzioni sociali
- ● Creò una teoria dell'ontologia sociale basata sull'intenzionalità collettiva, sulle funzioni di status e sulla formula 'X conta come Y nel contesto C'
- ● Articolò la distinzione tra caratteristiche intrinseche e relative all'osservatore della realtà
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ La sintassi non è sufficiente per la semantica: la computazione da sola non può produrre comprensione o coscienza
- ✓ La coscienza è un fenomeno biologico: soggettiva, qualitativa e causata da processi neurobiologici nel cervello
- ✓ Parlare un linguaggio consiste nel partecipare a una forma di comportamento regolata da regole costitutive
- ✓ I fatti istituzionali vengono creati mediante l'intenzionalità collettiva e l'assegnazione di funzioni di status
- ✓ Sia il dualismo sia il materialismo standard condividono il presupposto erroneo che il mentale e il fisico siano mutuamente esclusivi
- ✓ L'intenzionalità — la capacità della mente di dirigersi verso oggetti e stati di cose — è un tratto fondamentale della coscienza
Biografia
Vita e Formazione
John Rogers Searle nacque il 31 luglio 1932 a Denver, Colorado. Studiò all'Università del Wisconsin prima di accedere all'Università di Oxford come borsista Rhodes, dove studiò con J.L. Austin, Peter Strawson e H.P. Grice. La filosofia del linguaggio ordinario di Austin e, in particolare, la sua teoria degli enunciati performativi esercitarono un'influenza formativa sullo sviluppo filosofico di Searle.
Teoria degli Atti Linguistici
Searle entrò all'Università della California, Berkeley, nel 1959, dove avrebbe trascorso l'intera carriera. Il suo primo lavoro maggiore, Atti linguistici: Saggio di filosofia del linguaggio (1969), sistematizzò e ampliò la teoria degli atti linguistici di Austin. Dove Austin aveva distinto atti locutori, illocutori e perlocutori, Searle sviluppò una tassonomia rigorosa degli atti illocutori (assertivi, direttivi, commissivi, espressivi, dichiarazioni) e specificò le regole costitutive che governano ciascun tipo.
La Stanza Cinese (1980)
Il contributo più famoso di Searle è l'esperimento mentale della Stanza Cinese, presentato in 'Menti, Cervelli e Programmi' (1980). L'argomento prende di mira la IA forte — l'affermazione che un computer che esegue il programma giusto comprenda letteralmente e abbia stati mentali.
Searle ci chiede di immaginare una persona in una stanza che riceve caratteri cinesi attraverso una fessura e li manipola secondo un manuale di regole (un programma), producendo output appropriati in cinese senza capire nulla di cinese. La persona nella stanza sta, funzionalmente, eseguendo il programma — eppure non c'è comprensione, non c'è semantica, solo sintassi. Pertanto, la computazione (manipolazione sintattica di simboli) è insufficiente per la comprensione e la coscienza: 'la sintassi non è sufficiente per la semantica'.
Filosofia della Mente: Naturalismo Biologico
Searle sviluppò una posizione che denomina 'naturalismo biologico': la coscienza è un fenomeno biologico reale e irriducibile causato da processi neurobiologici, analogamente a come la digestione è causata da processi biochimici. Contro il dualismo, la coscienza non è una sostanza separata; contro il materialismo (specificamente il funzionalismo e il computazionalismo), la coscienza non può essere definita puramente in termini di organizzazione funzionale o computazione.
Ontologia Sociale
La costruzione della realtà sociale (1995) e Costruire il mondo sociale (2010) estesero il quadro filosofico di Searle all'ontologia sociale. Egli analizzò come i fatti istituzionali (denaro, matrimonio, proprietà, governi) vengono creati e mantenuti mediante l'intenzionalità collettiva, regole costitutive e funzioni di status. La formula 'X conta come Y nel contesto C' coglie come fatti fisici bruti (pezzi di carta) diventino fatti istituzionali (denaro) attraverso l'accettazione collettiva.
Metodi
Citazioni celebri
"La sintassi non è sufficiente per la semantica." — Menti, Cervelli e Programmi (1980)
"Il cervello causa la coscienza grosso modo allo stesso modo in cui lo stomaco causa la digestione." — La riscoperta della mente (1992)
"In questioni di stile ed esposizione cerco di seguire una massima semplice: se non riesci a dirlo chiaramente, non lo capisci tu stesso." — Espressione e significato (1979)
"La coscienza non è riducibile alla computazione perché la computazione è definita sintatticamente e la coscienza ha un contenuto semantico irriducibile." — Menti, Cervelli e Programmi (1980)
Opere principali
- Speech Acts Libro (1969)
- Expression and Meaning Libro (1979)
- Minds, Brains, and Programs Saggio (1980)
- Intentionality Libro (1983)
- The Rediscovery of the Mind Libro (1992)
- The Construction of Social Reality Libro (1995)
- Making the Social World Libro (2010)
Influenzato da
- J. L. Austin · influence
Fonti
- Stanford Encyclopedia of Philosophy
- Searle's Philosophy and Chinese Philosophy (Bo Mou, 2009)
- John Searle (Fotion, 2000)
- John Searle and His Critics (Lepore & Van Gulick, 1991)