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Filosofi / Blaise Pascal
Prima Età Moderna

Blaise Pascal

1623 – 1662
Clermont-Ferrand, France → Paris, France
Razionalismo Philosophy of religion Epistemology Ethics Philosophical anthropology Mathematics Physics Decision theory
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Blaise Pascal fu un matematico, fisico, inventore e filosofo religioso francese la cui breve e intensa vita produsse contributi pionieristici alla matematica e alla fisica, nonché alcune delle riflessioni più penetranti sulla condizione umana mai scritte. I suoi *Pensieri* — frammenti di un'incompiuta apologia della religione cristiana — combinano acutezza esistenziale, perspicacia psicologica e brillantezza letteraria per sostenere che gli esseri umani sono intrappolati tra grandezza e miseria, e che solo la fede può colmare l'abisso. La sua 'scommessa' rimane uno degli argomenti più discussi in filosofia della religione.

Idee chiave

Scommessa di Pascal, esprit de finesse contro esprit de géométrie, miseria senza Dio, infinito e nulla

Contributi principali

  • Articolò la Scommessa di Pascal — l'argomento per cui l'interesse personale razionale richiede di scommettere sull'esistenza di Dio, testo fondante della teoria della decisione
  • Sviluppò il concetto dei 'due infiniti' (infinitamente grande e infinitamente piccolo) come cornice per comprendere la condizione umana
  • Inaugurò la teoria della probabilità (con Fermat), stabilendo i fondamenti matematici per il processo decisionale in condizioni di incertezza
  • Distinse tra lo 'spirito di geometria' (esprit de géométrie) e lo 'spirito di finezza' (esprit de finesse) — ragionamento deduttivo contro giudizio intuitivo
  • Sostenne che il cuore ha ragioni che la ragione non conosce — che esistono modi di conoscenza al di là della dimostrazione razionale
  • Sviluppò un'antropologia filosofica centrata sul paradosso della grandezza e della miseria umane
  • Scrisse le Lettere Provinciali, un capolavoro di polemica satirica che trasformò lo stile della prosa francese
  • Dimostrò sperimentalmente che la pressione atmosferica esiste e che il vuoto è possibile, contro la fisica aristotelica

Domande fondamentali

Qual è la condizione umana, e perché siamo intrappolati tra grandezza e miseria?
Può la ragione da sola condurci alla conoscenza di Dio, o la fede deve trascendere la dimostrazione razionale?
È razionale credere in Dio anche senza prove — e cosa richiede la razionalità stessa?
Quali sono i limiti del ragionamento matematico-deduttivo, e cosa apporta la conoscenza intuitiva (finesse)?
Perché gli esseri umani si distraggono costantemente (divertissement), e cosa rivela questo sulla nostra natura?
Come dobbiamo agire in condizioni di incertezza radicale sulle questioni più importanti?

Tesi principali

  • Il cuore ha ragioni che la ragione non conosce — esistono modi di sapere al di là della dimostrazione logica
  • Gli esseri umani sono definiti dal paradosso della grandezza e della miseria: canne pensanti, fragili ma nobili nella loro capacità di pensiero
  • Scommessa di Pascal: dati i rischi (guadagno infinito contro perdita finita), è razionale scommettere sull'esistenza di Dio
  • Tutti i mali dell'umanità derivano dalla nostra incapacità di stare quieti in una stanza — il divertissement è la nostra strategia fondamentale per evitare la verità della nostra condizione
  • Il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe non è il Dio dei filosofi — il Dio vivente della fede non è la conclusione di un sillogismo
  • Ci sono due eccessi: escludere la ragione e non ammettere nient'altro che la ragione
  • La natura è una sfera infinita il cui centro è ovunque e la circonferenza da nessuna parte
  • Il costume è la nostra natura — l'abitudine plasma la credenza e il comportamento con più forza dell'argomento razionale

Biografia

Vita Precoce e Talento Prodigioso

Blaise Pascal nacque il 19 giugno 1623 a Clermont-Ferrand, in Francia. Sua madre morì quando aveva tre anni, e fu educato interamente dal padre, Étienne Pascal, valente matematico e funzionario fiscale. Il giovane Pascal mostrò doti intellettuali straordinarie: a dodici anni aveva elaborato autonomamente molte proposizioni della geometria euclidea. A sedici anni scrisse un trattato sulle sezioni coniche che impressionò Descartes.

Matematica e Fisica

A diciannove anni Pascal inventò la Pascalina, uno dei primi calcolatori meccanici. Fornì contributi fondamentali alla geometria proiettiva, alla teoria della probabilità (in corrispondenza con Fermat) e alla fisica dei fluidi e della pressione atmosferica. I suoi esperimenti con i barometri dimostrarono che la pressione atmosferica diminuisce con l'altitudine e che il vuoto può esistere.

Conversione e Port-Royal

Nella notte del 23 novembre 1654, Pascal visse una profonda conversione mistica — la 'Notte di Fuoco' — che registrò su un frammento di pergamena cucito nei suoi abiti. Da allora si alleò con la comunità giansenista di Port-Royal.

Le Lettere Provinciali e i Pensieri

Nel 1656–1657 pubblicò le Lettres Provinciales, serie di diciotto lettere anonime che attaccavano la teologia morale gesuita con devastante humour e ironia. Il progetto finale e più grande di Pascal fu un'Apologia della religione cristiana, lasciata incompiuta. I frammenti vennero raccolti e pubblicati postumi come i Pensieri nel 1670. Il celebre argomento della 'scommessa' non tenta di provare l'esistenza di Dio, ma sostiene che l'interesse personale razionale ci obbliga a scommettere su Dio: se Dio esiste, guadagniamo felicità infinita; se no, non perdiamo nulla di importanza ultima.

Morte e Retaggio

Pascal morì il 19 agosto 1662, all'età di 39 anni. La sua influenza si estende all'esistenzialismo (Kierkegaard riconobbe esplicitamente il proprio debito), al pragmatismo, alla teoria della decisione e all'intera tradizione dell'apologetica cristiana.

Metodi

Dialectical argumentation (juxtaposing contradictory truths) Phenomenological analysis of the human condition Decision-theoretic reasoning (the Wager) Satirical-polemical writing (Provincial Letters) Aphoristic and fragmentary composition

Citazioni celebri

"Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce." — Pensieri, 277
"L'uomo non è che una canna, la più debole della natura; ma è una canna pensante." — Pensieri, 347
"Tutti i mali dell'uomo derivano da una sola cosa: la sua incapacità di starsene tranquillo in una stanza." — Pensieri, 139
"Il silenzio eterno di questi spazi infiniti mi spaventa." — Pensieri, 206
"Il naso di Cleopatra: se fosse stato più corto, tutta la faccia del mondo sarebbe cambiata." — Pensieri, 162

Opere principali

  • Memorial Saggio (1654)
  • Provincial Letters Lettera (1657)
  • Of the Geometrical Spirit Saggio (1658)
  • Treatise on the Arithmetical Triangle Trattato (1665)
  • Pensées Libro (1670)

Ha influenzato

Influenzato da

Fonti

  • Pensées (trans. A.J. Krailsheimer, Penguin Classics)
  • Pascal: Adversary and Advocate by Robert J. Nelson
  • The Cambridge Companion to Pascal (ed. Nicholas Hammond)
  • Blaise Pascal: Reasons of the Heart by Marvin O'Connell

Link esterni

Traduzioni

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