Vai al contenuto
Filosofi / Nishida Kitaro
Moderno

Nishida Kitaro

1870 – 1945
Unoke, Ishikawa, Japan → Kyoto, Japan
Buddismo Fenomenologia metaphysics epistemology philosophy of religion aesthetics logic
Copiato!

Nishida Kitaro fu un filosofo giapponese e fondatore della Scuola di Kyoto, il cui concetto di 'esperienza pura' e, successivamente, la 'logica del luogo' (basho) rappresentano il tentativo più sistematico di articolare una tradizione filosofica distintivamente giapponese in dialogo con la filosofia occidentale. Attingendo al buddhismo Zen, all'idealismo tedesco e all'empirismo radicale di William James, Nishida sviluppò una metafisica originale che cercava di pensare l'unità sottostante alla distinzione soggetto-oggetto.

Idee chiave

Esperienza pura, luogo del nulla, identità di sé delle contraddizioni assolute, basho

Contributi principali

  • Sviluppò il concetto di esperienza pura come realtà anteriore alla distinzione soggetto-oggetto
  • Creò la logica del luogo (basho) come alternativa alla logica occidentale basata sul soggetto
  • Articolò il concetto di nulla assoluto (zettai mu) come fondamento autodeterminante di tutto l'essere
  • Fondò la Scuola di Kyoto, la scuola più significativa della filosofia giapponese moderna
  • Sviluppò il concetto di identità di sé delle contraddizioni assolute come struttura dinamica della realtà
  • Creò il primo sistema filosofico giapponese in dialogo rigoroso con la filosofia occidentale

Domande fondamentali

Qual è la natura dell'esperienza prima della differenziazione tra soggetto e oggetto?
Una logica del luogo (predicato) può integrare o superare la logica occidentale della sostanza (soggetto)?
Qual è il rapporto tra nulla ed essere?
Come possono le tradizioni filosofiche giapponesi (buddhismo Zen) essere portate in dialogo rigoroso con la filosofia occidentale?
Come si unificano le contraddizioni (sé/altro, uno/molteplice) nella struttura della realtà?

Tesi principali

  • L'esperienza pura — anteriore alla distinzione soggetto-oggetto — è la forma più fondamentale di realtà
  • La logica occidentale deve essere integrata da una logica del luogo: il campo comprensivo entro cui le entità sono determinate
  • Il nulla assoluto non è mera negazione ma il fondamento autodeterminante da cui emerge tutto l'essere
  • La realtà è costituita dall'identità di sé delle contraddizioni assolute — l'unità dinamica degli opposti
  • Il sé non è una sostanza ma un'attività di autodeterminazione nel luogo del nulla assoluto

Biografia

Vita e Formazione

Nishida Kitaro nacque il 19 maggio 1870 a Unoke, Prefettura di Ishikawa, Giappone. Studiò presso la Quarta Scuola Superiore di Kanazawa, dove strinse una duratura amicizia con D.T. Suzuki. Studiò poi filosofia all'Università Imperiale di Tokyo, sotto l'influsso sia del pensiero giapponese tradizionale sia della filosofia occidentale.

Dopo la laurea, Nishida trascorse anni come insegnante di scuola secondaria nel Giappone rurale, periodo durante il quale praticò intensamente la meditazione Zen e iniziò a sviluppare la sua prospettiva filosofica distintiva.

Un'Indagine sul Bene (1911)

Un'Indagine sul Bene (Zen no Kenkyū, 1911) introdusse il concetto di 'esperienza pura' (junsui keiken) — esperienza anteriore alla distinzione soggetto-oggetto. Ispirandosi all'empirismo radicale di William James e alla fenomenologia buddhista Zen, Nishida sostenne che la realtà nella sua forma più fondamentale è l'esperienza pura — un'attività indifferenziata che non è né soggettiva né oggettiva, ma il fondamento da cui entrambe emergono.

La Logica del Luogo (Basho)

Negli anni Venti e Trenta, Nishida sviluppò il suo concetto filosofico più originale: la 'logica del luogo' (basho no ronri). Influenzato dal concetto aristotelico di topos e dalla chora platonica, nonché dal concetto Zen di mu (nulla), Nishida sostenne che la logica occidentale, fondata sul soggetto, deve essere integrata da una logica del 'predicato' — il luogo o campo comprensivo entro cui i soggetti sono determinati. Il 'luogo' più profondo è il 'nulla assoluto' (zettai mu).

Filosofia Tardiva e la Scuola di Kyoto

I lavori tardi di Nishida svilupparono il concetto di 'identità di sé delle contraddizioni assolute'. Come professore all'Università Imperiale di Kyoto, Nishida fondò la Scuola di Kyoto. Morì il 7 giugno 1945 a Kamakura.

Metodi

phenomenological analysis dialectical logic Zen-influenced reflection comparative philosophy place-logic

Citazioni celebri

"Esperire significa conoscere i fatti così come sono, conoscere in conformità con i fatti abbandonando completamente le proprie costruzioni." — Un'indagine sul bene
"Il luogo del nulla assoluto è il luogo in cui il sé vede se stesso negando se stesso." — La logica del luogo e la visione religiosa del mondo
"La vera realtà non è qualcosa che possa essere oggettivato; deve essere compresa dall'interno." — Un'indagine sul bene

Opere principali

  • An Inquiry into the Good Libro (1911)
  • Intuition and Reflection in Self-Consciousness Libro (1917)
  • From the Acting to the Seeing Libro (1927)
  • Fundamental Problems of Philosophy Libro (1933)
  • The Logic of Place and the Religious Worldview Saggio (1945)

Influenzato da

Fonti

  • Stanford Encyclopedia of Philosophy
  • Nishida Kitaro (Yusa, 2002)
  • The Cambridge Companion to Modern Japanese Philosophy (forthcoming)
  • Nishida and Western Philosophy (Heisig, 2001)

Link esterni

Traduzioni

Portuguese
100%
Spanish
100%
Italian
100%

Confronta:
Confronta

Confronta con...

Cerca un filosofo da confrontare con

Confronta