Mencio
Mencio (Mengzi, 'Maestro Meng') fu il più importante filosofo confuciano dopo Confucio stesso, spesso chiamato il 'Secondo Saggio'. La sua tesi centrale — che la natura umana è innata e buona (xing shan) — divenne la posizione confuciana ortodossa e uno degli enunciati più dibattuti della filosofia cinese. Contro l'amore imparziale di Mozi e la fiducia dei Legalisti nei premi e nelle punizioni, Mencio sostenne che tutti gli esseri umani possiedono innati 'germogli' morali (si duan) — semi di compassione, vergogna, deferenza e giudizio morale — che devono essere coltivati attraverso l'educazione e la pratica, proprio come un agricoltore coltiva i germogli fino a farli diventare piante mature.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Sostenne che la natura umana è innata e buona — la posizione confuciana ortodossa per due millenni
- ● Identificò i quattro 'germogli' morali (si duan) come semi innati di virtù in tutti gli esseri umani
- ● Sviluppò l'esperimento mentale del bambino vicino al pozzo per dimostrare la compassione innata
- ● Articolò la dottrina che i sovrani che falliscono il popolo perdono il Mandato del Cielo e possono essere rovesciati
- ● Definì il governo benevolo (ren zheng) come governo centrato sul benessere del popolo
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ La natura umana (xing) è innata e buona — tutti gli esseri umani nascono con germogli morali
- ✓ Chiunque veda un bambino sul punto di cadere in un pozzo sentirà compassione spontanea — il che prova la bontà innata
- ✓ I quattro germogli (compassione, vergogna, deferenza, giudizio morale) sono l'inizio delle quattro virtù (ren, yi, li, zhi)
- ✓ Un sovrano che opprime il popolo perde il Mandato del Cielo e può essere rovesciato — il tirannicidio non è regicidio
- ✓ Il popolo è l'elemento più importante di una nazione; il sovrano è il meno importante
- ✓ Lo sviluppo morale è come la crescita delle piante — i germogli innati devono essere coltivati attraverso l'educazione e la pratica
Biografia
Vita
Mencio nacque intorno al 372 a.C. nello stato di Zou (vicino all'attuale Zoucheng, nella provincia di Shandong). Studiò con un discepolo del nipote di Confucio, Zisi, collocandolo nella linea diretta della trasmissione confuciana. Come Confucio, viaggiò di stato in stato cercando un sovrano che attuasse la sua filosofia politica, consigliando i sovrani di Qi, Wei e altri stati. Anche come Confucio, ebbe scarso successo nella politica pratica ma fu profondamente influente come maestro e pensatore.
Il Mencio (Mengzi) — sette libri di dialoghi e argomenti — fu compilato da Mencio e dai suoi discepoli. Divenne uno dei Quattro Libri (Si Shu) che formarono il nucleo del canone confuciano e del sistema di esami per il servizio civile.
La Bontà della Natura Umana
L'argomento centrale di Mencio è che la natura umana (xing) è innata e buona. Lo illustra con il famoso esperimento mentale del bambino vicino al pozzo: chiunque veda un bambino sul punto di cadere in un pozzo sentirà immediatamente allarme e compassione — non perché cerchi una ricompensa, non perché voglia la gratitudine dei genitori, non perché voglia evitare una cattiva reputazione, ma perché la compassione è innata.
Mencio identifica quattro innati 'germogli' morali (si duan):
1. Il germoglio della compassione (ce yin zhi xin) → si sviluppa nella virtù della benevolenza (ren)
2. Il germoglio della vergogna e del disgusto (xiu wu zhi xin) → si sviluppa nella rettitudine (yi)
3. Il germoglio della deferenza e della cedevolezza (ci rang zhi xin) → si sviluppa nella proprietà rituale (li)
4. Il germoglio dell'approvazione e della disapprovazione (shi fei zhi xin) → si sviluppa nella saggezza (zhi)
Questi germogli sono universali — chiunque ne sia privo 'non è umano'. Ma richiedono coltivazione. Una persona che non li sviluppa è come un agricoltore che trascura i suoi raccolti.
Filosofia Politica
Mencio sviluppò una coraggiosa filosofia politica: lo scopo del governo è il benessere del popolo, e un sovrano che fallisce in questo dovere perde il Mandato del Cielo (tian ming) e può essere legittimamente rovesciato. Disse al re Xuan di Qi: 'Il popolo è l'elemento più importante di una nazione; gli spiriti della terra e del grano vengono dopo; il sovrano è il meno importante.' Questa filosofia politica 'centrata sul popolo' (minben) era radicale nelle sue implicazioni.
Eredità
Mencio morì intorno al 289 a.C. La sua tesi della bontà innata fu contestata dal suo contemporaneo Xunzi (che sostenne che la natura umana è cattiva) e da vari altri pensatori, ma alla fine divenne la posizione confuciana ortodossa grazie all'influenza di Zhu Xi e della tradizione neoconfuciana. L'influenza di Mencio sul pensiero morale e politico cinese è superata solo da quella di Confucio.
Metodi
Citazioni celebri
"Il sentimento di commiserazione è l'inizio della benevolenza" — Mengzi II.A.6
"Il popolo è l'elemento più importante di una nazione" — Mengzi VII.B.14
"Se lasci che le persone seguano i loro sentimenti, saranno capaci di fare il bene. Questo è ciò che si intende dicendo che la natura umana è buona" — Mengzi VI.A.6
"Un grande uomo è colui che non perde il cuore di bambino" — Mengzi IV.B.12
"Non c'è gioia più grande che essere consapevoli della sincerità nell'esaminare se stessi" — Mengzi VII.A.4
Opere principali
- Mencius (Mengzi) Dialogo (300 BCE)
Ha influenzato
- Xunzi · influence
Influenzato da
- Confucius · influence
Fonti
- D. C. Lau (trans.), 'Mencius' (Penguin Classics, rev. ed., 2004)
- Bryan Van Norden, 'Mencius' in 'Readings in Classical Chinese Philosophy' (Hackett, 2005)
- Kwong-loi Shun, 'Mencius and Early Chinese Thought' (Stanford UP, 1997)