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Filosofi / Meister Eckhart
Medievale

Meister Eckhart

1260 – 1328
Tambach, Germany
Neoplatonismo Scolastica theology metaphysics mysticism ethics philosophy of religion
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Meister Eckhart fu un teologo, filosofo e mistico domenicano tedesco i cui radicali sermoni sul distacco, la nascita del Verbo nell'anima e il 'fondo' (*Grund*) di Dio e dell'anima rappresentano una delle espressioni più profonde del pensiero mistico cristiano. Il suo concetto di 'abbandono' (*Gelassenheit*) e la sua insistenza che il fondo più profondo dell'anima è identico al fondo di Dio influenzarono l'idealismo tedesco, Heidegger e la teologia contemporanea.

Idee chiave

Gelassenheit (abbandono/distacco), fondo dell'anima, Dio al di là di Dio, nascita del Verbo nell'anima

Contributi principali

  • Sviluppò il concetto del 'fondo' (Grund) di Dio e dell'anima come una profondità al di là di tutti gli attributi in cui Dio e anima sono uno
  • Articolò il distacco (Abegeschiedenheit) come la più alta virtù spirituale — più fondamentale dell'amore o dell'umiltà
  • Insegnò che il Verbo nasce nell'anima distaccata così come nasce eternamente nel Padre
  • Contribuì a creare il tedesco come lingua di espressione filosofica e mistica attraverso i suoi sermoni in volgare
  • Influenzò il concetto heideggeriano di Gelassenheit, l'idealismo tedesco e la teologia contemporanea

Domande fondamentali

Qual è il fondo più profondo di Dio e dell'anima, e sono identici?
Cosa significa per l'anima diventare perfettamente distaccata da ogni cosa creaturale?
Come la nascita eterna del Verbo nel Padre è anche un evento nell'anima umana?
Dio è al di là persino dell'essere e della bontà nel suo fondo più profondo?

Tesi principali

  • Il fondo di Dio e il fondo dell'anima sono uno stesso fondo
  • Il distacco è la più alta virtù spirituale — più fondamentale dell'amore o dell'umiltà
  • Quando l'anima è perfettamente vuota e distaccata, il Verbo vi nasce come nasce nel Padre
  • Dio nel suo fondo più profondo (la Deità) è al di là dell'essere, al di là della bontà, al di là di ogni nome e attributo
  • L'anima deve abbandonare persino Dio come oggetto per trovare Dio nel fondo

Biografia

Vita

Eckhart von Hochheim nacque intorno al 1260 a Hochheim, in Turingia, nel Sacro Romano Impero. Entrò nell'Ordine Domenicano da giovane e studiò all'Università di Parigi, dove ottenne il titolo di 'Meister' (Maestro di Teologia) — da cui 'Meister Eckhart'. Ricoprì posizioni prominenti all'interno dell'Ordine, tra cui Priore di Erfurt e Vicario della Turingia.

Eckhart insegnò a Parigi, Strasburgo e Colonia, tenendo lezioni in latino per il pubblico accademico e predicando in tedesco vernacolare per le congregazioni laiche. I suoi sermoni in tedesco, rivolti a comunità di suore domenicane e beghine, sono tra i testi filosofici più importanti della lingua tedesca e contribuirono a creare il tedesco come lingua di espressione filosofica.

Teologia Mistica

Il pensiero di Eckhart è incentrato sul rapporto tra Dio e l'anima al loro livello più profondo. I suoi concetti chiave includono:

Il Fondo (Grund): Sia Dio che l'anima hanno un 'fondo' — una profondità al di là di ogni determinazione, nome e attributo. In questo fondo, Dio e l'anima sono uno. Dio nel suo fondo è al di là persino dell'essere e della bontà — Eckhart chiama talvolta questo la 'Deità' (Gottheit), distinguendola dal Dio personale della teologia.

Distacco (Abegeschiedenheit): La virtù spirituale più alta non è l'amore né l'umiltà, ma il distacco — il radicale abbandono di ogni attaccamento creaturale, incluso l'attaccamento a Dio come oggetto. Solo attraverso il distacco completo l'anima può diventare sufficientemente vuota affinché Dio vi nasca.

La Nascita del Verbo nell'Anima: La generazione eterna del Figlio dal Padre non è solo un evento trinitario in Dio, ma avviene continuamente nell'anima distaccata. Quando l'anima è perfettamente vuota, il Verbo vi nasce proprio come nasce nel Padre — rendendo l'anima, in un certo senso, una con Dio.

Condanna

Nel 1326 l'arcivescovo di Colonia aprì un procedimento contro Eckhart per eresia. Eckhart si difese vigorosamente, insistendo sull'ortodossia dei suoi insegnamenti se correttamente intesi. Nel 1329 papa Giovanni XXII emanò la bolla In Agro Dominico, condannando diciassette proposizioni di Eckhart come eretiche e undici come sospette. Eckhart era già morto (intorno al 1328) prima del verdetto finale.

Nonostante la condanna, l'influenza di Eckhart persistette attraverso i suoi discepoli (Johannes Tauler, Heinrich Suso, l'anonimo autore della Teologia Germanica) e riemerse con forza nell'idealismo tedesco, nel concetto heideggeriano di Gelassenheit e nella teologia moderna.

Metodi

mystical theology Scholastic argumentation vernacular preaching apophatic theology Neoplatonic metaphysics

Citazioni celebri

"L'occhio con cui vedo Dio è lo stesso occhio con cui Dio mi vede." — Sermoni Tedeschi (Sermone 12)
"Se l'unica preghiera che dici in tutta la tua vita è 'grazie', sarà sufficiente." — Attribuito (diffusosi nella tradizione posteriore)
"L'anima deve andare oltre Dio per trovare Dio." — Sermoni Tedeschi (parafrasi)
"Dio non è buono. Io sono buono." — Sermoni Tedeschi (formulazione provocatoria: Dio trascende la categoria della bontà)

Opere principali

  • Talks of Instruction Libro (1298)
  • Opus Tripartitum Libro (1305)
  • German Sermons Lezione (1310)
  • The Book of Divine Consolation Libro (1314)

Ha influenzato

Influenzato da

Fonti

  • Stanford Encyclopedia of Philosophy
  • Meister Eckhart: Philosopher of Christianity (Flasch, 2015)
  • The Cambridge Companion to Meister Eckhart (Hackett, 2013)

Link esterni

Traduzioni

Portuguese
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Spanish
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Italian
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