Markus Gabriel
Markus Gabriel è un filosofo tedesco dell'Università di Bonn il cui 'nuovo realismo' — sviluppato in modo più accessibile in *Perché il mondo non esiste* (2013) — difende un'ontologia pluralista di 'campi di senso' (Sinnfelder) in cui innumerevoli domini di oggetti esistono senza che alcun dominio (incluso 'il mondo') sia la totalità di tutto ciò che esiste. Uno dei più prominenti filosofi continentali della sua generazione, Gabriel combina una rigorosa formazione nella tradizione dell'idealismo tedesco con l'impegno verso la metafisica analitica, offrendo una posizione che rigetta sia il naturalismo scientifico sia il costruttivismo postmoderno.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Ha sviluppato il 'nuovo realismo' — la tesi ontologica che la realtà consiste in una pluralità indefinita di 'campi di senso', non in un'unica totalità
- ● Ha argomentato che 'il mondo' come totalità di tutte le cose esistenti non esiste, poiché nessun dominio può contenere se stesso e tutti gli altri domini
- ● Ha applicato il nuovo realismo alla filosofia della mente, argomentando contro il neuroscientismo riduzionista: gli eventi mentali sono reali ma appartengono a un diverso campo di senso rispetto ai processi neurali
- ● Ha sviluppato il 'neo-esistenzialismo': una concezione della libertà e autodeterminazione umane che preserva l'agentività contro il determinismo e il costruttivismo sociale
- ● Ha prodotto studi internazionalmente riconosciuti sull'idealismo tedesco, in particolare la tarda filosofia della mitologia e della rivelazione di Schelling
- ● Ha argomentato per il realismo morale contro il relativismo e il costruttivismo, fondando i fatti morali nell'irriducibile campo della normatività
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Il mondo — inteso come il dominio onnicomprensivo di tutto ciò che esiste — non esiste, poiché tale dominio richiederebbe un meta-dominio in cui apparire, generando una regressione
- ✓ La realtà consiste in una pluralità indefinita di campi di senso: domini in cui gli oggetti appaiono e all'interno dei quali hanno il loro modo di esistere
- ✓ Il naturalismo scientifico è sbagliato: le scienze naturali non descrivono la totalità di ciò che è reale, solo ciò che appare nel campo delle scienze naturali
- ✓ Gli eventi mentali sono genuinamente reali e non possono essere ridotti a processi neurali senza errore categoriale
- ✓ Il soggetto umano è un essere autodeterminante la cui libertà opera nel campo della normatività, irriducibile alla determinazione causale-meccanica
- ✓ I fatti morali sono caratteristiche reali del campo normativo e non sono riducibili a convenzioni sociali o adattamenti evolutivi
Biografia
Vita e Formazione
Markus Gabriel è nato il 6 aprile 1980 a Remagen, Germania. Ha studiato filosofia alle Università di Heidelberg e di Lisbona prima di completare il dottorato all'Università di Heidelberg alla straordinariamente giovane età di 23 anni. La formazione filosofica di Gabriel è distintamente tedesca: profondamente immersa nella tradizione dell'idealismo tedesco — Kant, Fichte, Schelling, Hegel — nonché nella fenomenologia e nell'ermeneutica. Allo stesso tempo, è stato insolitamente aperto alla filosofia analitica.
Nel 2009, all'età di 29 anni, Gabriel è stato nominato alla Cattedra di Epistemologia e Filosofia Moderna e Contemporanea all'Università di Bonn — una delle cattedre più prestigiose della filosofia tedesca — diventando uno dei più giovani professori ordinari nella storia di Bonn. Dirige anche il Centro Internazionale di Filosofia di Bonn.
Idealismo Tedesco e Schelling
Il radicamento accademico di Gabriel è nell'idealismo tedesco, e il suo primo lavoro su Schelling è internazionalmente riconosciuto. Il suo libro Der Mensch im Mythos (2006) e l'opera co-scritta con Slavoj Žižek, Mythology, Madness and Laughter: Subjectivity in German Idealism (2009), dialogano con la filosofia speculativa dello Schelling tardivo.
Nuovo Realismo e Campi di Senso
Il sistema filosofico di Gabriel, sviluppato più sistematicamente nei due volumi di Sinn und Existenz (2016) e più accessibilmente in Warum es die Welt nicht gibt (Perché il mondo non esiste, 2013), è costruito intorno a due tesi interconnesse:
Il Mondo Non Esiste: 'Il mondo' inteso come la totalità di tutto ciò che esiste non esiste. L'argomentazione: un dominio esiste quando qualcosa appare al suo interno. Se il mondo fosse il dominio di tutti i domini, il mondo stesso dovrebbe apparire all'interno di qualcosa — il che richiederebbe un ulteriore dominio, generando una regressione. Il mondo non esiste come totalità di tutto ciò che esiste.
Campi di Senso (Sinnfelder): Invece del mondo, ciò che abbiamo è una pluralità indefinita di campi di senso — domini in cui gli oggetti appaiono. I numeri esistono nel campo della matematica; i personaggi fittizi nel campo della narrativa letteraria; i pianeti nel campo dell'astrofisica; le emozioni nel campo dell'esperienza fenomenica. Nessuno di questi campi è riducibile a un altro, e nessuno è il campo 'fondamentale'.
Questo pluralismo ontologico è la base della critica di Gabriel al naturalismo scientifico.
Non Sono il Mio Cervello
Ich bin nicht mein Gehirn (Non sono il mio cervello, 2015) applica il nuovo realismo alla filosofia della mente, argomentando contro il neuroscientismo riduzionista. Gabriel sviluppa anche un argomento originale per il libero arbitrio: la volontà è libera non perché operi al di fuori dell'ordine causale, ma perché appartiene a un diverso campo di senso — il campo dell'agentività e dell'autogoverno normativo.
Etica e Neo-esistenzialismo
Neo-Existentialism (2018) e Moral Progress in Dark Times (2020) estendono il nuovo realismo di Gabriel all'etica e alla filosofia politica. Contro il relativismo morale e il costruttivismo, Gabriel difende una forma di realismo morale.
Filosofia Pubblica e Influenza
Gabriel è insolitamente impegnato nel discorso filosofico pubblico. Scrive regolarmente per giornali e riviste, partecipa a programmi televisivi e radiofonici e ha scritto libri esplicitamente rivolti al pubblico generale.
Metodi
Citazioni celebri
"Il mondo non esiste. Ma tutto il resto sì." — Perché il mondo non esiste (2013)
"Il nuovo realismo è la visione che esistono molti diversi domini di oggetti, e che nessuno di essi è l'unica vera realtà a cui tutti gli altri si riducono." — Fields of Sense: A New Realist Ontology (2015)
"Non sei il tuo cervello. Il tuo cervello è un organo, e tu sei un soggetto autodeterminante che può riflettere sulla propria esistenza." — Non sono il mio cervello (2017)
"Il pluralismo ontologico significa che la realtà è più ricca di quanto qualsiasi singola disciplina scientifica possa cogliere — e che la diversità dei domini non è un problema da risolvere, ma una caratteristica della realtà stessa." — Sinn und Existenz (2016)
"Il progresso morale è possibile — perché i fatti morali sono reali, non semplicemente costruiti. La storia del miglioramento morale è la prova che possiamo avvicinarci a ciò che la moralità effettivamente richiede." — Progresso morale in tempi bui (2020)
Opere principali
- Skeptizismus und Idealismus in der Antike Libro (2006)
- Der Mensch im Mythos Libro (2006)
- Mythology, Madness and Laughter (with Slavoj Žižek) Libro (2009)
- Transcendental Ontology: Essays in German Idealism Libro (2011)
- Warum es die Welt nicht gibt (Why the World Does Not Exist) Libro (2013)
- Ich bin nicht mein Gehirn (I Am Not a Brain) Libro (2015)
- Sinn und Existenz: Eine realistische Ontologie (2 vols.) Libro (2016)
- Neo-Existentialism Libro (2018)
- Moralischer Fortschritt in finsteren Zeiten (Moral Progress in Dark Times) Libro (2020)
Ha influenzato
- Slavoj Žižek · Contemporaneo/Pari
Fonti
- Gabriel, Markus. Why the World Does Not Exist. Trans. Gregory Moss. Cambridge: Polity Press, 2015.
- Gabriel, Markus. Fields of Sense: A New Realist Ontology. Edinburgh: Edinburgh University Press, 2015.
- Gabriel, Markus. I Am Not a Brain: Philosophy of Mind for the 21st Century. Trans. Christopher Turner. Cambridge: Polity Press, 2017.
- Gabriel, Markus. Neo-Existentialism. Cambridge: Polity Press, 2018.
- Gabriel, Markus, and Slavoj Žižek. Mythology, Madness and Laughter: Subjectivity in German Idealism. London: Continuum, 2009.
- Ferraris, Maurizio. Introduction to New Realism. Trans. Sarah De Sanctis. London: Bloomsbury, 2014.
- Harman, Graham. 'Markus Gabriel's Fields of Sense.' Cosmos and History 11.2 (2015): 310–320.
- Schelling, F. W. J. The Ages of the World. Trans. Jason Wirth. Albany: SUNY Press, 2000.
- Meillassoux, Quentin. After Finitude: An Essay on the Necessity of Contingency. Trans. Ray Brassier. London: Continuum, 2008.