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Filosofi / Margaret Cavendish
Prima Età Moderna

Margaret Cavendish

1623 – 1673
Colchester, England
Empirismo Metaphysics Philosophy of Science Philosophy of Mind Natural Philosophy Political Philosophy
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Margaret Cavendish, Duchessa di Newcastle-upon-Tyne (1623–1673), fu una filosofa naturale, poetessa, drammaturga e una delle prime autrici di fantascienza in lingua inglese, che sviluppò una filosofia materialista vitalista della natura contro le filosofie meccaniciste dominanti della sua epoca. Le sue *Lettere Filosofiche* si confrontarono criticamente con Descartes, Hobbes, van Helmont e More; i suoi *Fondamenti di Filosofia Naturale* articolarono un materialismo vitalista in cui la materia è intrinsecamente attiva e automovente; e *Il Mondo Ardente* (1666) è ampiamente considerato il primo lavoro di fantascienza in lingua inglese.

Idee chiave

Materialismo vitalista, materia automovente, rifiuto del dualismo cartesiano, materia sensibile, tre tipi di materia, antimeccanicismo, filosofia naturale femminista, mondi immaginari, scetticismo sull'esperimento

Contributi principali

  • Sviluppò un materialismo vitalista sistematico in cui tutta la materia è intrinsecamente attiva, sensibile e automovente — eliminando la necessità di una causa meccanica esterna o di un'anima immateriale
  • Produsse un rigoroso confronto critico con i principali filosofi naturali della sua epoca — Descartes, Hobbes, van Helmont e Henry More — nelle sue *Lettere Filosofiche*, una delle opere di filosofia critica più sofisticate del periodo
  • Scrisse *Il Mondo Ardente* (1666), ampiamente riconosciuto come il primo lavoro di fantascienza in inglese e un'esplorazione filosoficamente ricca di filosofia naturale, politica utopica e potere dell'immaginazione
  • Sfidò il metodo sperimentale della nascente Royal Society nelle *Osservazioni sulla Filosofia Sperimentale*, sostenendo che gli esperimenti senza teoria adeguata producono confusione invece che conoscenza
  • Dimostrò attraverso la pubblicazione prolifica sotto il proprio nome che le donne erano capaci di lavoro filosofico serio — una pratica filosofica proto-femminista condotta in condizioni di esclusione sistematica
  • Distinse tra tre gradi di materia automovente (inanimata, animata, razionale) come base di un resoconto materialista della diversità degli esseri naturali

Domande fondamentali

Qual è la natura della materia — è la sostanza inerte passivamente mossa del meccanicismo cartesiano e galileano, o è intrinsecamente attiva e automovente?
Come può una filosofia coerentemente materialista spiegare la vita, la sensazione e il pensiero razionale senza invocare sostanze immateriali?
Quali sono i limiti dell'osservazione sperimentale — possono i sensi e gli strumenti (microscopi, telescopi) fornire conoscenza filosofica affidabile?
Come sarebbe una filosofia naturale propriamente razionale, e quale ruolo dovrebbe svolgere l'immaginazione in essa?
Come possono le donne partecipare e contribuire alla cultura filosofica da cui sono istituzionalmente escluse?

Tesi principali

  • Tutta la materia è intrinsecamente automovente e autoconsapevole — non esiste materia inerte né forza separata che la muova dall'esterno
  • Sensazione e vita sono proprietà della materia nella sua forma animata, non prova di un'anima immateriale o di un principio vitale distinto dalla materia
  • Il netto dualismo cartesiano tra res extensa e res cogitans pensante è falso — mente e corpo differiscono per grado di organizzazione, non per tipo
  • L'osservazione sperimentale senza teoria razionale è filosoficamente inaffidabile — il microscopio e il telescopio possono distorcere tanto quanto rivelano
  • L'immaginazione è una facoltà filosofica legittima, capace di produrre autentica intuizione filosofica accanto o al di là della portata dell'osservazione empirica

Biografia

Vita Precoce e la Guerra Civile

Margaret Lucas nacque nel 1623 a St John's, Colchester, in una ricca famiglia realista. La Guerra Civile inglese sconvolse profondamente la sua famiglia, e Margaret stessa, come dama di corte della Regina Enrichetta Maria, andò in esilio con la corte reale a Parigi e poi ad Anversa. Lì conobbe William Cavendish, il ricco Marchese (poi Duca) di Newcastle, che sposò nel 1645. Attraverso il circolo Cavendish in esilio, Margaret incontrò Thomas Hobbes, René Descartes e Pierre Gassendi all'avanguardia della nuova filosofia naturale.

Sviluppo Filosofico

La scrittura filosofica di Cavendish iniziò negli anni 1650. La sua posizione matura: un materialismo vitalista che rifiutava sia il meccanicismo cartesiano che l'idealismo platonico. L'argomento centrale è contro l'immagine meccanicista della materia come qualcosa di inerte spinto e trascinato da forze esterne. Per Cavendish, tutta la materia è intrinsecamente attiva: non c'è distinzione tra materia inerte e forza — la materia è semplicemente una sostanza attiva, automovente e autoconsapevole. Cavendish distinse tre tipi di materia: inanimata, animata (attiva e sensibile) e animata razionale.

Il Mondo Ardente e il Retaggio

La Descrizione di un Nuovo Mondo Chiamato il Mondo Ardente (1666) è l'opera più celebre di Cavendish — un ibrido di romanzo, utopia e dibattito di filosofia naturale, ampiamente riconosciuto come il primo lavoro di fantascienza in inglese. Cavendish morì nel 1673. Il tardo Novecento e il Duemila hanno visto un grande revival accademico che la riconosce come una filosofa seria e originale.

Metodi

Systematic critical dialogue with published philosophical works — engaging existing positions directly Speculative natural philosophy — reasoning from first principles about the nature and organization of matter Literary-philosophical synthesis — embedding philosophical argument in narrative, drama, and poetry Philosophical self-promotion — asserting the right of women to contribute to natural philosophy

Citazioni celebri

"Non sono avida, ma ambiziosa quanto chiunque del mio sesso sia stato, sia o possa essere; il che fa sì che, pur non potendo essere Enrico V né Carlo II, mi sforzi di essere Margherita la Prima." — Natures Pictures (1656)
"La natura non è una mera macchina o meccanismo ad orologeria, ma una materia viva e automovente, infinitamente varia nelle sue produzioni." — Philosophical and Physical Opinions (1655)
"Tutta la materia non è che una sola materia, distinta solo dalle sue diverse forme e movimenti." — Grounds of Natural Philosophy
"La mia ambizione è non solo di essere Imperatrice, ma Autrice di un intero mondo." — The Blazing World (1666)
"Ogni creatura si sforza naturalmente di mantenersi nella propria natura, forma, figura e proprietà." — Philosophical Letters (1664)

Opere principali

  • Philosophical Fancies Trattato (1653)
  • Poems and Fancies Libro (1653)
  • Philosophical and Physical Opinions Trattato (1655)
  • Philosophical Letters Lettera (1664)
  • Observations upon Experimental Philosophy Trattato (1666)
  • The Description of a New World Called the Blazing World Libro (1666)
  • The Life of William Cavendish, Duke of Newcastle Libro (1667)
  • Grounds of Natural Philosophy Trattato (1668)

Influenzato da

Fonti

  • Cavendish, Margaret, Philosophical and Physical Opinions (1655, repr. 1668 as Grounds of Natural Philosophy)
  • Cavendish, Margaret, The Blazing World and Other Writings, ed. Kate Lilley (1994)
  • Cavendish, Margaret, Philosophical Letters (1664), ed. David Cunning (2021)
  • Broad, Jacqueline, Women Philosophers of the Seventeenth Century (2002)
  • Cunning, David, The Cambridge Companion to Margaret Cavendish (2016)
  • James, Susan, 'The Philosophical Innovations of Margaret Cavendish', British Journal for the History of Philosophy (1999)
  • Sarasohn, Lisa, The Natural Philosophy of Margaret Cavendish (2010)
  • Stanford Encyclopedia of Philosophy, 'Margaret Cavendish'

Link esterni

Traduzioni

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