Emmanuel Levinas
Emmanuel Levinas fu un filosofo lituano-francese la cui filosofia etica del 'volto dell'Altro' sfidò radicalmente la tradizione filosofica occidentale. Sostenendo che l'etica — la responsabilità infinita verso l'altro — è la 'filosofia prima' (anteriore all'ontologia), Levinas sviluppò una fenomenologia dell'alterità che ha influenzato profondamente la filosofia continentale, la teologia e il pensiero politico.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Sostenne che l'etica è la 'filosofia prima' — anteriore a e più fondamentale dell'ontologia (lo studio dell'essere)
- ● Sviluppò la fenomenologia del volto (*le visage*) — il volto dell'Altro comanda 'Non uccidere' e impone una responsabilità infinita
- ● Criticò la tradizione filosofica occidentale (da Parmenide a Heidegger) come una 'filosofia del Medesimo' che riduce l'alterità all'identità
- ● Distinse tra totalità (il sistema chiuso del Medesimo) e infinito (l'alterità irriducibile dell'Altro)
- ● Introdusse la fenomenologia in Francia attraverso i suoi primi studi su Husserl e Heidegger
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ L'etica è la filosofia prima — l'incontro faccia a faccia con l'Altro è più fondamentale di qualsiasi domanda ontologica
- ✓ Il volto dell'Altro è la traccia dell'infinito — comanda 'Non uccidere' e impone una responsabilità infinita e asimmetrica
- ✓ La filosofia occidentale è una filosofia della totalità che riduce l'Altro al Medesimo — la genuina alterità sfugge a questa totalizzazione
- ✓ La responsabilità verso l'Altro precede la libertà — sono responsabile prima di scegliere di esserlo
- ✓ L'Altro non è un oggetto di conoscenza ma un imperativo etico — l'Altro mi interpella ed esige una risposta
Biografia
Vita
Emmanuel Levinas nacque il 12 gennaio 1906 a Kaunas, in Lituania. Studiò sotto Husserl e Heidegger a Friburgo e fu determinante nell'introduzione della fenomenologia in Francia. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu tenuto prigioniero come soldato; la maggior parte della sua famiglia in Lituania fu assassinata nell'Olocausto.
Le sue opere principali — Totalità e infinito (1961) e Altrimenti che essere o al di là dell'essenza (1974) — svilupparono un'etica incentrata sull'incontro faccia a faccia con l'Altro. Insegnò nelle università di Poitiers, Parigi-Nanterre e alla Sorbona. Morì il 25 dicembre 1995.
Eredità
L'etica dell'alterità di Levinas ha influenzato Derrida, Judith Butler e l'etica politica contemporanea, aprendo nuovi dialoghi tra filosofia e pensiero ebraico.
Metodi
Citazioni celebri
"Il volto dell'Altro in ogni istante distrugge e trabocca l'immagine plastica che mi lascia." — Totalità e infinito, Sezione III
"L'etica è un'ottica." — Totalità e infinito, Prefazione
"L'Altro non è semplicemente un alter ego. L'Altro è ciò che io stesso non sono." — Il tempo e l'Altro
Opere principali
- Time and the Other Lezione (1947)
- Totality and Infinity Trattato (1961)
- Difficult Freedom Saggio (1963)
- Otherwise than Being Trattato (1974)
Ha influenzato
- Jacques Derrida · influence
- Judith Butler · influence
Influenzato da
- Edmund Husserl · influence
- Martin Heidegger · influence
Fonti
- Totality and Infinity (trans. Alphonso Lingis)
- The Cambridge Companion to Levinas (ed. Simon Critchley and Robert Bernasconi)
- Levinas by Sean Hand (Routledge)