Vladimir Lenin
Vladimir Il'ič Lenin fu un rivoluzionario russo, teorico politico e principale artefice della Rivoluzione Bolscevica del 1917. Come filosofo, Lenin sviluppò un'interpretazione distintiva del marxismo che enfatizzava il ruolo di un partito d'avanguardia disciplinato nel guidare la rivoluzione proletaria, analizzò l'imperialismo come stadio supremo del capitalismo e difese il materialismo filosofico contro le tendenze idealiste e positiviste all'interno del movimento socialista. La sua fusione di teoria rivoluzionaria e pratica rivoluzionaria fece di lui uno dei pensatori politici più influenti del Novecento.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Sviluppò la teoria del partito d'avanguardia — un'organizzazione disciplinata di rivoluzionari professionisti per guidare il proletariato
- ● Analizzò l'imperialismo come stadio supremo del capitalismo, trainato dall'esportazione di capitale e dalla spartizione del mondo tra le grandi potenze
- ● Difese il materialismo filosofico e la teoria del riflesso della conoscenza contro le tendenze positiviste e idealiste in *Materialismo ed empiriocriticismo*
- ● Sviluppò la teoria dello Stato come strumento di dominazione di classe ne *Lo Stato e la rivoluzione*
- ● Applicò e adattò la teoria marxista alle condizioni di una società prevalentemente agraria e semifeudale
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ L'imperialismo è lo stadio supremo del capitalismo — risultato inevitabile della concentrazione ed esportazione del capitale
- ✓ Un partito d'avanguardia disciplinato di rivoluzionari professionisti è necessario per condurre il proletariato alla rivoluzione
- ✓ Lo Stato è uno strumento di dominazione di classe che deve essere distrutto (non riformato) e sostituito dalla dittatura del proletariato
- ✓ La materia è la realtà oggettiva dataci nella sensazione — la coscienza è un riflesso della materia, non il contrario
- ✓ Senza teoria rivoluzionaria non può esservi movimento rivoluzionario
Biografia
Vita
Vladimir Il'ič Ul'janov (Lenin) nacque il 22 aprile 1870 a Simbirsk, in Russia. Radicalizzato dall'esecuzione del fratello maggiore Aleksandr per la partecipazione a un complotto per assassinare lo zar Alessandro III, Lenin divenne un rivoluzionario marxista convinto. Studiò legge, organizzò cellule rivoluzionarie e fu esiliato in Siberia (1897–1900) e poi in Europa occidentale, dove guidò la fazione bolscevica del Partito Operaio Socialdemocratico Russo.
Nel 1917 Lenin tornò in Russia, guidò la Rivoluzione d'Ottobre e divenne capo dello Stato sovietico. Governò fino a quando la sua salute cedette a seguito di una serie di ictus nel 1922–1923. Morì il 21 gennaio 1924.
Eredità
La teoria politica di Lenin — il marxismo-leninismo — divenne l'ideologia ufficiale dell'Unione Sovietica e influenzò movimenti rivoluzionari in tutto il mondo. Le sue opere filosofiche, in particolare Materialismo ed empiriocriticismo e i Quaderni filosofici, rimangono importanti per comprendere il rapporto tra filosofia marxista e pratica politica.
Metodi
Citazioni celebri
"Senza teoria rivoluzionaria non può esservi movimento rivoluzionario." — Che fare?, Capitolo I
"L'imperialismo è lo stadio supremo del capitalismo." — L'imperialismo, fase suprema del capitalismo (titolo)
"Lo Stato è un'organizzazione speciale della forza." — Lo Stato e la rivoluzione, Capitolo I
Opere principali
- What Is to Be Done? Trattato (1902)
- Materialism and Empirio-criticism Trattato (1909)
- Imperialism, the Highest Stage of Capitalism Trattato (1917)
- The State and Revolution Trattato (1917)
Ha influenzato
- Antonio Gramsci · influence
Influenzato da
- Karl Marx · influence
- Friedrich Engels · influence
Fonti
- The Lenin Anthology (ed. Robert C. Tucker)
- Lenin: A Biography by Robert Service
- Lenin and Philosophy by Louis Althusser