Bruno Latour
Bruno Latour è stato un filosofo, antropologo della scienza e teorico sociale francese la cui teoria dell'attore-rete (ANT) e la critica della divisione natura-cultura hanno trasformato la sociologia della scienza, la filosofia della tecnologia e il pensiero ambientale. Insistendo sul fatto che gli attori non umani — microbi, strumenti, testi, tecnologie — sono partecipanti a pieno titolo nelle reti che costituiscono la conoscenza scientifica e la realtà sociale, Latour ha sfidato sia il costruttivismo sociale delle discipline umanistiche sia il realismo ingenuo delle scienze naturali.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Co-sviluppò la teoria dell'attore-rete (ANT), trattando la scienza e la società come costituite da reti eterogenee di attanti umani e non umani
- ● Sostenne che non siamo mai stati moderni — la stretta separazione di natura e cultura non è mai stata realizzata nella pratica
- ● Condusse studi etnografici pionieristici di laboratori scientifici, mostrando come i fatti scientifici siano costruiti attraverso reti di attori e strumenti
- ● Propose un'ecologia politica che abbandona la divisione natura/cultura in favore di riunire umani e non umani in un mondo comune
- ● Applicò il suo quadro filosofico alla crisi ecologica, sostenendo che Gaia è un agente attivo che richiede risposta politica
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Non siamo mai stati moderni: la stretta separazione di natura e cultura, soggetto e oggetto, non è mai stata realizzata nella pratica
- ✓ Gli attori non umani (microbi, strumenti, testi) sono partecipanti a pieno titolo nelle reti che costituiscono la conoscenza scientifica e la realtà sociale
- ✓ I fatti scientifici non vengono scoperti ma costruiti attraverso il reclutamento di alleati — umani e non umani — in reti in espansione
- ✓ La proliferazione di ibridi (buchi dell'ozono, OGM, IA) mostra il fallimento della costituzione moderna che separa natura da società
- ✓ La crisi ecologica richiede una nuova politica in cui la Terra (Gaia) sia trattata come agente attivo, non come sfondo passivo
- ✓ La 'purificazione' moderna di natura e cultura produce in realtà più ibridi, non meno
Biografia
Vita e Formazione
Bruno Latour nacque il 22 giugno 1947 a Beaune, in Borgogna, Francia, in una prominente famiglia di viticoltori. Studiò filosofia e teologia prima di orientarsi verso l'antropologia della scienza.
La Vita in Laboratorio (1979)
La vita in laboratorio: la costruzione dei fatti scientifici (1979, con Steve Woolgar) fu un testo fondante degli studi sulla scienza. Basato su ricerca etnografica nel laboratorio di neuroendocrinologia di Jonas Salk, il libro trattò il laboratorio come un sito antropologico, osservando come i fatti scientifici siano costruiti attraverso l'interazione di scienziati, strumenti, iscrizioni e negoziazioni istituzionali.
La Teoria dell'Attore-Rete
Latour, insieme a Michel Callon e John Law, sviluppò la teoria dell'attore-rete (ANT): un quadro che tratta la scienza e la società come costituite da reti eterogenee di «attanti» umani e non umani. La scienza in azione: La pastorizzazione della Francia (1984) illustrò la ANT attraverso il caso di Louis Pasteur, mostrando come la «scoperta» dei microbi fu simultaneamente una riorganizzazione della società francese raggiunta da una rete in espansione che includeva microbi, medici, politici e strumenti di laboratorio.
Non Siamo Mai Stati Moderni (1991)
Non siamo mai stati moderni (1991) sostenne che la premessa fondamentale della modernità — la stretta separazione di natura e cultura, oggetto e soggetto, scienza e politica — non è mai stata davvero realizzata. In pratica, la modernità prolifera ibridi (buchi nell'ozono, embrioni congelati, intelligenza artificiale) che sono simultaneamente naturali e culturali.
Opere Successive: Politica della Natura e Gaia
Politiche della natura (2004) propose una nuova ecologia politica che abbandona la separazione modernista di natura e società. Essere di questo mondo (2017) e Dove atterrare? (2018) sostennero che la crisi climatica richiede una fondamentale riconfigurare della politica, della scienza e del rapporto umano con la Terra. Latour insegnò al Centre de Sociologie de l'Innovation della Mines ParisTech e poi a Sciences Po Parigi. Morì il 9 ottobre 2022 a Parigi.
Metodi
Citazioni celebri
"Non siamo mai stati moderni." — Non siamo mai stati moderni
"Datemi un laboratorio e solleverò il mondo." — La scienza in azione
"Nulla è, di per sé, riducibile o irriducibile a qualsiasi altra cosa." — La pastorizzazione della Francia
"Il buco dell'ozono è troppo sociale e troppo narrato per essere davvero naturale; la strategia delle imprese industriali e dei capi di Stato è troppo piena di reazioni chimiche per essere ridotta a potere e interesse." — Non siamo mai stati moderni
Opere principali
- Laboratory Life Libro (1979)
- The Pasteurization of France Libro (1984)
- Science in Action Libro (1987)
- We Have Never Been Modern Libro (1991)
- Politics of Nature Libro (2004)
- Reassembling the Social Libro (2005)
- Facing Gaia Libro (2017)
- Down to Earth Libro (2018)
Ha influenzato
- Donna Haraway · Influenza intellettuale
- Timothy Morton · Influenza intellettuale
Influenzato da
- Thomas Kuhn · Influenza intellettuale
- Michel Serres · Maestro/Allievo
- Donna Haraway · Contemporaneo/Pari
Fonti
- Stanford Encyclopedia of Philosophy (entry on science and society)
- Bruno Latour: Reassembling the Political (Harman, 2014)
- Bruno Latour in Pieces (Harman, 2020)