Kwasi Wiredu
Kwasi Wiredu è stato il più eminente filosofo analitico del Ghana e una delle figure più influenti a livello internazionale nella filosofia africana, il cui progetto di 'decolonizzazione concettuale' ha sostenuto che la filosofia africana deve identificare ed eliminare sistematicamente i quadri concettuali coloniali — categorie filosofiche assorbite dal pensiero europeo senza riflessione critica — al fine di affrontare i problemi filosofici africani in termini adeguati alle realtà culturali e linguistiche africane.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Sviluppò il progetto di 'decolonizzazione concettuale' — la critica sistematica ed eliminazione dei quadri concettuali coloniali assorbiti acriticamente nel pensiero africano
- ● Analizzò i concetti akan di mente, verità, persona e comunità, dimostrando il loro valore filosofico e la loro specificità rispetto alle controparti occidentali
- ● Sostenne una concezione quasi-pragmatica o assertoria della verità basata sul *nokware* akan, distinta sia dalla teoria della corrispondenza sia da quella della coerenza
- ● Sviluppò una teoria della democrazia consensuale basata sulla deliberazione politica tradizionale akan come alternativa e complemento alla democrazia maggioritaria occidentale
- ● Dimostrò che il sistema concettuale akan incorpora una filosofia della mente non-cartesiana che evita il dualismo di sostanze
- ● Curò A Companion to African Philosophy (2004), la rassegna più completa del settore
- ● Stabilì lo standard metodologico per un rigoroso confronto analitico con le tradizioni filosofiche africane
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Gran parte di ciò che passa per filosofia universale nella tradizione occidentale è particolare culturale — presupposti teologici e sociali occidentali — presentato come caratteristiche necessarie della razionalità
- ✓ Il concetto akan di verità (nokware) è legato all'asserzione sincera e non alla corrispondenza, costituendo una teoria quasi-pragmatica
- ✓ La persona akan è relazionale: gli individui raggiungono la piena personalità attraverso la partecipazione comunitaria, ma questo non nega la responsabilità morale individuale
- ✓ La democrazia consensuale tradizionale akan ha vantaggi strutturali rispetto alla votazione maggioritaria: richiede un genuino confronto con le prospettive minoritarie ed evita il partigianato avversariale
- ✓ Il sistema concettuale akan, in particolare riguardo a mente e corpo, offre un'alternativa non-dualistica al dualismo di sostanze cartesiano
Biografia
Vita e Formazione
Kwasi Wiredu nacque il 3 ottobre 1931 in Ghana (allora Costa d'Oro), di origine akan. Compì gli studi di laurea all'Università del Ghana, Legon, e la formazione post-lauream al Corpus Christi College di Oxford, dove studiò con Gilbert Ryle e la tradizione analitica. L'incontro con la filosofia analitica in stile oxfordiano fornì a Wiredu le risorse filosofiche tecniche che avrebbe poi mobilitato in favore di un progetto molto diverso da quello immaginato dai suoi insegnanti di Oxford.
Tornò all'Università del Ghana come docente e poi come professore, diventando uno dei fondatori del dipartimento di filosofia di Legon. Successivamente si unì al dipartimento di filosofia dell'Università della Florida del Sud, dove produsse la sua opera più sistematica.
Il Progetto di Decolonizzazione Concettuale
Filosofia e una cultura africana (1980) stabilì le due preoccupazioni che avrebbero occupato la sua carriera: l'applicazione di metodi analitici ai problemi filosofici africani e la critica dei quadri concettuali coloniali. Universali culturali e particolari: una prospettiva africana (1996) è la dichiarazione più sistematica del progetto. Wiredu distingue tra 'particolari culturali' e 'universali culturali', sostenendo che gran parte di ciò che passa per filosofia universale nella tradizione occidentale è in realtà particolare culturale mascherato da universale.
Filosofia Akan: Mente, Verità e Persona
Wiredu analizzò il concetto akan di mente come non-dualistico, la sua teoria akan della verità (nokware) come legata all'asserzione sincera — una teoria quasi-pragmatica — e il suo concetto di democrazia consensuale basata sulla deliberazione akan tradizionale come alternativa alla democrazia maggioritaria. Wiredu morì il 6 gennaio 2022 ad Accra, Ghana, all'età di 90 anni.
Metodi
Citazioni celebri
"La decolonizzazione concettuale è il compito di esaminare criticamente i concetti che abbiamo ereditato dal nostro passato coloniale per determinare quali possono essere usati nella loro forma originale, quali devono essere modificati e quali devono essere scartati in favore di concetti tratti dalle nostre tradizioni indigene." — Universali culturali e particolari (1996)
"In akan, dire che qualcosa è vero significa dire che lo si afferma sinceramente — la verità è una proprietà dell'asserzione sincera, non delle frasi in quanto tali." — 'La verità come opinione' in Universali culturali e particolari (1996)
"Il principio del consenso non è un dispositivo per aggirare il disaccordo. È un mezzo per risolverlo attraverso la discussione razionale, giungendo a una posizione che tutti possano accettare come ragionevole." — 'Democrazia e consenso nella politica tradizionale africana' (1995)
"La filosofia africana, come tutta la filosofia degna di questo nome, deve essere un'impresa critica — non può limitarsi a celebrare la tradizione, ma deve sottoporla al vaglio razionale." — Filosofia e una cultura africana (1980)
Opere principali
- Philosophy and an African Culture Libro (1980)
- Morality and Religion in Akan Thought Saggio (1983)
- Conceptual Decolonization in African Philosophy: Four Essays Libro (1995)
- Democracy and Consensus in African Traditional Politics Saggio (1995)
- Cultural Universals and Particulars: An African Perspective Libro (1996)
- A Companion to African Philosophy (editor) Libro (2004)
Ha influenzato
- Kwame Anthony Appiah · Influenza intellettuale
Influenzato da
- Paulin Hountondji · Contemporaneo/Pari
- Henry Odera Oruka · Contemporaneo/Pari
- Kwame Nkrumah · Influenza intellettuale
Fonti
- Wiredu, Kwasi. Cultural Universals and Particulars: An African Perspective. Bloomington: Indiana University Press, 1996.
- Wiredu, Kwasi. Philosophy and an African Culture. Cambridge: Cambridge University Press, 1980.
- Wiredu, Kwasi, ed. A Companion to African Philosophy. Oxford: Blackwell, 2004.
- Hountondji, Paulin J. African Philosophy: Myth and Reality. Bloomington: Indiana University Press, 1983.
- Gyekye, Kwame. An Essay on African Philosophical Thought: The Akan Conceptual Scheme. Philadelphia: Temple University Press, 1995.
- Appiah, Kwame Anthony. In My Father's House: Africa in the Philosophy of Culture. Oxford: Oxford University Press, 1992.
- Stanford Encyclopedia of Philosophy — Wiredu
- Okafor, Fidelis U. 'In Defense of Afro-Arabic Philosophy.' Journal of Value Inquiry 27 (1993): 77–90.
- Graness, Anke and Kai Kresse, eds. Sagacious Reasoning: Henry Odera Oruka in Memoriam. Frankfurt: Peter Lang, 1997.