Søren Kierkegaard
Søren Kierkegaard fu un filosofo, teologo e letterato danese ampiamente considerato il fondatore dell'esistenzialismo. Scrivendo sotto un caleidoscopio di pseudonimi, Kierkegaard esplorò le dimensioni soggettive dell'esistenza umana — angoscia, disperazione, fede e la irriducibile singolarità della scelta individuale — in opere che sfidarono le astrazioni impersonali della filosofia hegeliana. La sua analisi dei tre 'stadi del cammino della vita' (estetico, etico e religioso), il suo concetto di 'salto della fede' e la sua insistenza sul fatto che 'la verità è soggettività' aprirono un percorso interamente nuovo nella filosofia occidentale.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Fondò l'esistenzialismo insistendo sulla primazia dell'esistenza individuale, dell'esperienza soggettiva e della scelta personale rispetto ai sistemi astratti
- ● Sviluppò i tre stadi del cammino della vita — estetico, etico e religioso — come modalità distinte dell'esistenza umana
- ● Articolò il concetto del 'salto della fede' — l'impegno decisivo e non razionale che porta l'individuo oltre l'etico al religioso
- ● Analizzò l'angoscia (Angst) come precondizione psicologica della libertà — proviamo angoscia perché siamo liberi di scegliere
- ● Argomentò che 'la verità è soggettività' — le verità più importanti riguardano il rapporto appassionato e interiore dell'individuo con l'esistenza
- ● Sviluppò il concetto di 'disperazione' (Sygdommen til Døden) come la malattia fondamentale del sé, derivante dal fallimento nel diventare ciò che si è
- ● Elaborò il metodo della comunicazione indiretta attraverso l'autorialità pseudonima, consentendo a diverse prospettive esistenziali di parlare senza risoluzione autoriale
- ● Montò una devastante critica della filosofia sistematica hegeliana dal punto di vista dell'esistenza individuale
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ La verità è soggettività — la verità più alta non è una proposizione oggettiva ma il rapporto appassionato e interiore dell'individuo con essa
- ✓ La vita presenta tre modalità fondamentali dell'esistenza: l'estetica (piacere, immediatezza), l'etica (dovere, impegno) e la religiosa (fede, paradosso)
- ✓ Il salto della fede non è un'inferenza razionale ma un atto radicale di impegno di fronte all'incertezza oggettiva
- ✓ L'angoscia è la vertigine della libertà — proviamo angoscia perché ci confrontiamo con la possibilità aperta delle nostre stesse scelte
- ✓ La disperazione è la malattia mortale — la condizione di non riuscire a diventare il sé che veramente siamo
- ✓ Il sistema hegeliano comprende tutto tranne l'unica cosa che conta: l'individuo esistente
- ✓ La disponibilità di Abramo a sacrificare Isacco rivela una 'sospensione teleologica dell'etico' — la fede trascende e può persino contraddire la legge morale universale
- ✓ La folla è la menzogna — la vera identità richiede di stare soli davanti a Dio, senza perdersi nella massa anonima
Biografia
Vita Iniziale
Søren Aabye Kierkegaard nacque il 5 maggio 1813 a Copenaghen, in Danimarca. Il padre, Michael Pedersen Kierkegaard, era un agiato commerciante in pensione tormentato dal senso di colpa per una maledizione lanciata contro Dio nell'infanzia e per una relazione extraconiugale. Quell'atmosfera di malinconia, senso di colpa e intensa religiosità plasmò profondamente la sensibilità di Kierkegaard.
Kierkegaard studiò teologia all'Università di Copenaghen, conseguendo la laurea nel 1840. Il suo fidanzamento con Regine Olsen — che ruppe nel 1841 in uno degli episodi più famosi della biografia filosofica — divenne un evento definitorio della sua vita. Le ragioni restano dibattute: Kierkegaard sembra aver sentito che la sua malinconia e la sua vocazione di scrittore rendevano impossibile il matrimonio. L'esperienza pervade tutta la sua opera.
L'Autorialità Pseudonima
Tra il 1843 e il 1846, Kierkegaard produsse una straordinaria serie di opere sotto vari pseudonimi, ciascuno dei quali rappresentava un diverso punto di vista esistenziale. Enten-Eller (1843) giustappose le modalità estetica ed etica dell'esistenza attraverso due serie di carte — le riflessioni sensuali e ironiche di 'A' e la serietà morale del Giudice Guglielmo. Timore e Tremore (1843), scritto sotto lo pseudonimo di Johannes de Silentio, meditò sulla storia della disponibilità di Abramo a sacrificare Isacco, esplorando la natura della fede come 'salto' al di là della razionalità etica. Il Concetto dell'Angoscia (1844) analizzò l'angoscia come precondizione psicologica della libertà e del peccato. Postscriptum Conclusivo non Scientifico (1846) è la sua opera più estesa e filosofica, argomentando che la verità è soggettività — che le verità più importanti non sono proposizioni oggettive ma il rapporto appassionato e interiore dell'individuo con l'esistenza.
L'Attacco alla Cristianità
Gli ultimi anni di Kierkegaard furono dominati dall'attacco al cristianesimo istituzionale. Argomentò che la Chiesa di Stato danese aveva addomesticato il cristianesimo in una comoda rispettabilità borghese che nulla aveva a che fare con la fede radicale, paradossale e carica di sofferenza del Nuovo Testamento. Il suo periodico L'Istante (Øieblikket, 1855) fu una feroce polemica contro la compiacenza clericale.
Morte ed Eredità
Kierkegaard svenne per strada nell'ottobre 1855 e morì l'11 novembre 1855, all'età di 42 anni. Fu sepolto nel Cimitero Assistens di Copenaghen.
L'influenza di Kierkegaard crebbe enormemente nel XX secolo. È riconosciuto come il padre dell'esistenzialismo; i suoi concetti di angoscia, disperazione, autenticità e salto della fede influenzarono Heidegger, Jaspers, Sartre, Camus, Tillich e Barth. Il suo metodo indiretto di comunicazione attraverso l'autorialità pseudonima anticipò le strategie letterarie postmoderne.
Metodi
Citazioni celebri
"La vita può essere compresa solo guardando all'indietro; ma deve essere vissuta guardando avanti." — Diari, IV A 164
"L'angoscia è la vertigine della libertà." — Il Concetto dell'Angoscia, Capitolo I
"La forma più comune di disperazione è non essere chi si è." — La Malattia Mortale (parafrasi)
"La folla è la menzogna." — Sulla Dedica a 'Quell'Individuo Unico'
"Un salto della fede — sì, ma solo dopo riflessione." — Postscriptum Conclusivo non Scientifico (parafrasi)
Opere principali
- Either/Or Libro (1843)
- Fear and Trembling Trattato (1843)
- The Concept of Anxiety Trattato (1844)
- Concluding Unscientific Postscript Trattato (1846)
- The Sickness Unto Death Trattato (1849)
Ha influenzato
- Martin Heidegger · influence
- Jean-Paul Sartre · influence
- Albert Camus · influence
- Ludwig Wittgenstein · influence
Influenzato da
- Martin Luther · influence
- Blaise Pascal · influence
- Friedrich Schelling · influence
- Georg Wilhelm Friedrich Hegel · influence
Fonti
- Either/Or (trans. Howard and Edna Hong, Princeton)
- Kierkegaard by Patrick Gardiner (Oxford: Very Short Introductions)
- The Cambridge Companion to Kierkegaard (ed. Alastair Hannay and Gordon Marino)
- Kierkegaard: A Biography by Joakim Garff