Edmund Husserl
Edmund Husserl fu un filosofo tedesco che fondò la fenomenologia — il metodo filosofico di indagare le strutture della coscienza così come si presentano nell'esperienza diretta, mettendo tra parentesi tutti i presupposti sul mondo esterno. La sua rigorosa analisi dell'intenzionalità, il suo metodo di riduzione fenomenologica e la sua visione della filosofia come 'scienza rigorosa' stabilirono il movimento filosofico più influente della filosofia continentale del Novecento.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Fondò la fenomenologia come metodo filosofico rigoroso per indagare le strutture della coscienza
- ● Sviluppò il concetto di intenzionalità come tratto fondamentale della coscienza — ogni coscienza è coscienza di qualcosa
- ● Introdusse la riduzione fenomenologica (epoché): mettere tra parentesi tutti i presupposti sul mondo esterno per concentrarsi sulle strutture dell'esperienza
- ● Distinse tra noesi (l'atto di coscienza) e noema (l'oggetto come intenzionato) come i due poli dell'intenzionalità
- ● Sviluppò il concetto di mondo della vita (Lebenswelt) come il mondo pre-teorico dell'esperienza quotidiana
- ● Sostenne la filosofia come 'scienza rigorosa' (strenge Wissenschaft) fondata sulla descrizione diretta dell'esperienza
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Ogni coscienza è intenzionale — è sempre diretta verso un oggetto (la coscienza è sempre coscienza di qualcosa)
- ✓ La riduzione fenomenologica (epoché) mette tra parentesi l'«atteggiamento naturale» — sospendendo tutti i presupposti sull'esistenza del mondo esterno
- ✓ La filosofia deve diventare una scienza rigorosa fondata sulla descrizione e l'analisi diretta dei fenomeni della coscienza
- ✓ Il mondo della vita (Lebenswelt) è il mondo pre-dato dell'esperienza quotidiana che sottende e rende possibile ogni teorizzazione scientifica
- ✓ Le essenze (eidos) possono essere colte mediante il metodo della variazione eidetica
- ✓ La crisi delle scienze europee deriva dall'aver dimenticato le proprie radici nel mondo della vita
Biografia
Vita
Edmund Gustav Albrecht Husserl nacque l'8 aprile 1859 a Prostějov, in Moravia. Studiò matematica sotto Karl Weierstrass a Berlino e filosofia sotto Franz Brentano a Vienna. Il concetto di intenzionalità di Brentano — la tesi che ogni atto mentale è diretto verso un oggetto — divenne la pietra angolare della fenomenologia husserliana.
Husserl occupò cattedre a Halle, Gottinga e Friburgo. Le Ricerche logiche (1900–1901) stabilirono la sua reputazione. Le Idee per una fenomenologia pura (1913) presentarono il suo metodo maturo. Le opere tarde, in particolare La crisi delle scienze europee (1936), esplorarono il mondo della vita (Lebenswelt).
In quanto persona di origine ebraica, Husserl fu privato dei privilegi accademici sotto il regime nazista. Il suo ex allievo e successore Martin Heidegger non intervenne in suo favore. Husserl morì il 27 aprile 1938 a Friburgo.
Metodi
Citazioni celebri
"Alle cose stesse! (Zu den Sachen selbst!)" — Ricerche logiche (motto)
"Ogni coscienza è coscienza di qualcosa." — Idee I, §36
"La filosofia come scienza rigorosa — il sogno è finito." — La crisi delle scienze europee (parafrasi)
Opere principali
- Logical Investigations Trattato (1900)
- Ideas Pertaining to a Pure Phenomenology Trattato (1913)
- Cartesian Meditations Trattato (1931)
- The Crisis of European Sciences Trattato (1936)
Ha influenzato
- Martin Heidegger · Maestro/Allievo
- Jean-Paul Sartre · influence
- Maurice Merleau-Ponty · influence
- Jacques Derrida · influence
- Emmanuel Levinas · influence
- Max Scheler · Maestro/Allievo
- Paul Ricoeur · Influenza intellettuale
- Paulin Hountondji · Influenza intellettuale
Fonti
- Ideas Pertaining to a Pure Phenomenology (trans. Fred Kersten)
- Husserl by David Woodruff Smith (Routledge)
- The Cambridge Companion to Husserl (ed. Barry Smith and David Woodruff Smith)