Vai al contenuto
Filosofi / Donna Haraway
Contemporaneo

Donna Haraway

1944 – ?
Denver, Colorado → Santa Cruz, California
Femminismo Post-strutturalismo philosophy of science feminist philosophy philosophy of technology environmental philosophy epistemology social theory
Copiato!

Donna Haraway è una filosofa della scienza, teorica femminista e critica culturale statunitense il cui 'Manifesto Cyborg' e il successivo lavoro sugli intrecci multispecie sono stati fondativi per il tecnofemminismo, il postumanesimo e gli studi di scienza e tecnologia. Il suo concetto di saperi situati sfida il 'trucco di dio' della neutralità scientifica oggettivista, mentre la sua opera successiva sulle specie compagne e il 'restare col problema' reimmagina il rapporto tra esseri umani, animali, tecnologia e ambiente.

Idee chiave

Teoria del cyborg, saperi situati, specie compagne, restare col problema, Chthuluceno

Contributi principali

  • Propose il cyborg come mito politico per la politica femminista che abbraccia ibridità, parzialità e confusione di confini
  • Sviluppò il concetto di saperi situati — un'epistemologia femminista che rifiuta sia l'oggettivismo sia il relativismo in favore di prospettive responsabili e parziali
  • Articolò l'etica e la politica degli intrecci multispecie attraverso il concetto di specie compagne
  • Propose il Chthuluceno come alternativa all'Antropocene, enfatizzando gli intrecci multispecie sull'eccezionalismo umano
  • Sostenne il 'restare col problema' — impegnarsi con il presente intricato invece di cercare soluzioni tecnologiche o cedere alla disperazione

Domande fondamentali

Cosa succede alla politica femminista quando i confini tra umano, animale e macchina vengono offuscati?
Può esistere un'oggettività femminista che non sia né il 'trucco di dio' della neutralità scientifica né il relativismo radicale?
Come le relazioni multispecie costituiscono la natura umana e la vita etica?
Cosa significa 'restare col problema' in un'era di crisi ecologica?
Come dobbiamo intendere il rapporto tra sapere, incorporazione e responsabilità?

Tesi principali

  • Il cyborg — un ibrido di macchina e organismo — è una figura politica appropriata per la politica femminista in un'era di confini labili
  • Ogni sapere è situato: prodotto da soggetti conoscenti incarnati e posizionati che sono responsabili delle proprie prospettive parziali
  • La natura umana è fondamentalmente interspecie: diventiamo chi siamo attraverso relazioni intrecciate con altri organismi
  • Il Chthuluceno — un'era di intrecci multispecie — è un quadro più adeguato dell'Antropocene
  • L'oggettività femminista richiede un sapere situato, parziale e responsabile, non la pretesa di vedere da nessun luogo
  • Restare col problema significa impegnarsi con il presente intricato invece di cercare salvezza attraverso la tecnologia o cedere alla disperazione

Biografia

Vita e Formazione

Donna Jeanne Haraway nacque il 6 settembre 1944 a Denver, Colorado. Studiò zoologia e filosofia al Colorado College, conseguì un dottorato in biologia a Yale e si orientò poi verso la storia e la filosofia della scienza.

Manifesto Cyborg (1985)

«Manifesto Cyborg: scienza, tecnologia e socialismo-femminismo alla fine del Novecento» (1985) propose la figura del cyborg — un ibrido di macchina e organismo — come mito politico per la politica femminista in un mondo in cui i confini tra umano e animale, organismo e macchina, fisico e non-fisico si fanno sempre più labili. Il cyborg rifiuta la nostalgia per l'integrità organica e l'unità originaria, abbracciando invece parzialità, ironia e il piacere della confusione di confini.

Saperi Situati (1988)

«Saperi situati: la questione della scienza nel femminismo e il privilegio della prospettiva parziale» (1988) sviluppò un'epistemologia femminista che rifiuta sia l'oggettivismo scientifico («il trucco di dio» di pretendere di vedere da nessun luogo) sia il relativismo radicale. Haraway sostenne una «oggettività femminista» basata sul sapere situato, parziale e localizzabile.

Specie Compagne e Restare col Problema

Incontri tra specie (2008) e Il manifesto delle specie compagne (2003) spostarono il focus di Haraway dai cyborg alle specie compagne — le vite intrecciate di esseri umani e altri animali. Restare col problema: fare parenti nel Chthuluceno (2016) propose il concetto di «Chthuluceno» come alternativa all'Antropocene — un'era definita non dall'eccezionalismo umano ma dagli intrecci multispecie. Haraway è Professoressa Emerita Distinta nel Dipartimento di Storia della Coscienza dell'Università della California, Santa Cruz.

Metodi

situated knowledge production material-semiotic analysis feminist science studies multispecies ethnography speculative fabulation

Citazioni celebri

"Preferisco essere un cyborg piuttosto che una dea." — Manifesto Cyborg
"I saperi situati riguardano le comunità, non gli individui isolati." — Saperi situati
"Diventiamo chi siamo nell'intreccio delle specie." — Incontri tra specie
"È importante quali storie raccontiamo per raccontare altre storie; è importante quali nodi annodano nodi." — Restare col problema
"Resta col problema." — Restare col problema

Opere principali

  • A Cyborg Manifesto Saggio (1985)
  • Situated Knowledges Saggio (1988)
  • Primate Visions Libro (1989)
  • Modest_Witness@Second_Millennium Libro (1997)
  • The Companion Species Manifesto Libro (2003)
  • When Species Meet Libro (2008)
  • Staying with the Trouble Libro (2016)

Ha influenzato

Influenzato da

Fonti

  • Stanford Encyclopedia of Philosophy (entry on feminist epistemology)
  • Donna Haraway: Live Theory (Schneider, 2005)
  • How Like a Leaf: Donna Haraway (Goodeve, 2000)

Link esterni

Traduzioni

Portuguese
100%
Spanish
100%
Italian
100%

Confronta:
Confronta

Confronta con...

Cerca un filosofo da confrontare con

Confronta