Antonio Gramsci
Antonio Gramsci fu un filosofo marxista italiano, teorico politico e dirigente comunista il cui concetto di egemonia culturale — il meccanismo attraverso cui una classe dominante mantiene il potere tramite il dominio ideologico piuttosto che attraverso la sola coercizione — trasformò la teoria marxista e divenne una delle idee più influenti del pensiero sociale e politico del Novecento. Scrivendo dalle prigioni di Mussolini, Gramsci sviluppò un'analisi sofisticata di come si fabbrica il consenso e di come esso possa essere sfidato attraverso una 'guerra di posizione' nella società civile.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Sviluppò il concetto di egemonia culturale — la classe dominante mantiene il potere non principalmente attraverso la forza ma mediante la leadership ideologica nella società civile
- ● Distinse tra la 'guerra di manovra' (assalto rivoluzionario diretto) e la 'guerra di posizione' (la lunga lotta per l'influenza ideologica nella società civile)
- ● Sviluppò il concetto di intellettuale organico — pensatori che emergono da una classe sociale e ne articolano gli interessi
- ● Analizzò la società civile come terreno distinto di lotta ideologica, separato sia dallo Stato che dall'economia
- ● Sviluppò il concetto di blocco storico — l'alleanza di forze sociali unificata da una concezione del mondo condivisa
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ L'egemonia si esercita attraverso la società civile — la classe dominante guida fabbricando consenso, non solo coercendo obbedienza
- ✓ La concezione del mondo dominante in ogni società riflette e rafforza gli interessi della classe dominante, ma può essere contestata
- ✓ Gli intellettuali organici emergono dalle classi sociali e svolgono un ruolo cruciale nell'articolare la coscienza di classe e nel sfidare l'egemonia
- ✓ Nelle società capitalistiche avanzate, la rivoluzione richiede una 'guerra di posizione' — una lunga lotta per l'influenza culturale e ideologica — prima che sia possibile una 'guerra di manovra'
- ✓ Il senso comune non è innocente — è il terreno su cui l'egemonia viene costruita e contesa
Biografia
Vita
Antonio Gramsci nacque il 22 gennaio 1891 ad Ales, in Sardegna. Studiò all'Università di Torino, divenne giornalista e organizzatore politico e contribuì a fondare il Partito Comunista d'Italia nel 1921. Nel 1926, il governo fascista di Mussolini lo fece arrestare. Al processo, il pubblico ministero dichiarò: 'Dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare per vent'anni.'
Gramsci trascorse gli undici anni successivi in prigione, durante i quali riempì trentatré quaderni con riflessioni filosofiche e politiche. Questi Quaderni del carcere, pubblicati postumi, costituiscono uno dei corpi di teoria politica più importanti del XX secolo. La salute di Gramsci si deteriorò gravemente in carcere. Fu liberato nel 1937 e morì il 27 aprile dello stesso anno, pochi giorni dopo.
Eredità
I concetti gramsciani di egemonia, intellettuale organico e guerra di posizione hanno influenzato gli studi culturali, la teoria postcoloniale e la strategia politica in tutto il mondo.
Metodi
Citazioni celebri
"Il vecchio mondo sta morendo, il nuovo stenta a nascere: in questo chiaroscuro si manifestano i mostri." — Quaderni del carcere (parafrasi)
"Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista con la volontà." — Lettera dal carcere
"Tutti gli uomini sono intellettuali, ma non tutti gli uomini hanno nella società la funzione di intellettuali." — Quaderni del carcere, Quaderno 12
Opere principali
- Letters from Prison Lettera (1947)
- Prison Notebooks Libro (1948)
- Selections from Political Writings Saggio (1977)
Ha influenzato
- Slavoj Žižek · influence
- Chantal Mouffe · Influenza intellettuale
- Ernesto Laclau · Influenza intellettuale
- Cornel West · Influenza intellettuale
- José Carlos Mariátegui · Influenza intellettuale
- Mário Sérgio Cortella · Influenza intellettuale
Influenzato da
- Karl Marx · influence
- Vladimir Lenin · influence
- Benedetto Croce · Influenza intellettuale
- Rosa Luxemburg · Influenza intellettuale
Fonti
- Selections from the Prison Notebooks (ed. and trans. Quintin Hoare and Geoffrey Nowell Smith)
- Gramsci's Political Thought by Roger Simon
- The Cambridge Companion to Gramsci (ed. Marcus Green)