Giambattista Vico
Giambattista Vico (1668–1744) fu un filosofo, storico e giurista napoletano che sviluppò la prima grande filosofia della storia e della cultura dell'Illuminismo. La sua *Scienza Nuova* propose una 'nuova scienza' dell'umanità fondata sul principio verum factum — solo ciò che è stato fatto può essere pienamente conosciuto — e su una morfologia ciclica delle nazioni (corso e ricorso) che passano per le età degli Dei, degli Eroi e degli Uomini. La sua teoria della logica poetica come forma originale del pensiero umano anticipò la linguistica cognitiva, l'antropologia e l'ermeneutica.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Formulò il principio verum factum: gli esseri umani possono conoscere con certezza solo ciò che hanno fatto — stabilendo la base epistemologica per la storia, il diritto e la cultura come scienze genuine
- ● Sviluppò una filosofia ciclica della storia (corso e ricorso) in cui tutte le nazioni passano per le età degli dei, degli eroi e degli uomini, fornendo la prima morfologia sistematica delle culture storiche
- ● Creò la teoria della logica poetica — un resoconto sistematico del pensiero mitologico, metaforico e immaginativo come forma originale e generativa di creazione di significato umano, anticipando l'antropologia moderna e la linguistica cognitiva
- ● Sostenne che la mitologia e la poesia primitiva (Omero) non sono errori primitivi, ma autentiche espressioni dell'autocomprensione storica di un popolo — riabilitando radicalmente il mito come forma di conoscenza
- ● Sviluppò una filosofia storicista del diritto naturale contro la tradizione razionalista, insistendo che il diritto deve essere compreso nel suo contesto storico e culturale
- ● Stabilì la storia e le scienze umane come epistemologicamente autonome dalla scienza naturale, anticipando Dilthey, Collingwood e l'ermeneutica
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Il vero e il fatto sono convertibili (verum et factum convertuntur): la conoscenza completa di una cosa appartiene solo a chi l'ha fatta
- ✓ Gli esseri umani possono conoscere la storia e la cultura con certezza perché ne sono i fautori — questo è il fondamento epistemologico di una scienza dell'umanità
- ✓ Tutte le nazioni ciclano attraverso tre età (dei, eroi, uomini) in un corsi e ricorsi — il modello è universale anche se i suoi contenuti variano culturalmente
- ✓ I primi esseri umani pensavano attraverso immagini e metafore appassionate (sapienza poetica), non concetti astratti — il mito non è errore ma verità immaginativa
- ✓ Il linguaggio astratto e i concetti razionali si sviluppano storicamente da origini metaforiche concrete — la 'logica poetica' precede e sottende ogni discorso razionale successivo
Biografia
Vita Precoce a Napoli
Giambattista Vico nacque il 23 giugno 1668 a Napoli, figlio di un libraio. A sette anni cadde da una scala e subì una frattura cranica che lo tenne lontano dalla scuola per tre anni. La sua educazione fu eclettica e autodidattica. Trascorse diversi anni (1686–1695) come precettore nel Castello di Vatolla per la famiglia Rocca, dove ebbe accesso a una sostanziale biblioteca e sviluppò le sue idee in relativo isolamento. Tornò a Napoli per ricoprire la cattedra di eloquenza latina all'Università di Napoli.
Formazione Intellettuale: Contro Descartes
Il progetto filosofico di Vico fu plasmato in larga misura dalla sua opposizione al razionalismo cartesiano. La sua prima grande opera filosofica, Sull'Antichissima Sapienza degli Italiani (1710), introdusse il principio verum factum: verum et factum convertuntur — il vero e il fatto sono convertibili. Dio conosce il mondo naturale completamente perché lo ha fatto; gli esseri umani hanno fatto la storia, il diritto e la società — e quindi possono conoscerli dall'interno.
La Scienza Nuova
Vico revisionò e ampliò le sue idee in tre successive edizioni della Scienza Nuova (1725, 1730, 1744). L'opera propone una scienza dell'umanità che indaga i principi comuni dello sviluppo di tutte le nazioni. Vico sostiene che tutte le nazioni passano per tre età in un ciclo ricorrente: l'Età degli Dei (poesia teologica, immaginazione mitologica), l'Età degli Eroi (civiltà aristocratica, poesia eroica) e l'Età degli Uomini (civiltà democratica, ragione astratta). Quest'ultima età collassa in una barbarie della riflessione che ricomincia il ciclo.
Logica Poetica e Retaggio
Uno dei contributi più originali di Vico è la sua teoria della logica poetica — il pensiero immaginativo e metaforico che caratterizzò i primi esseri umani e che sottende tutta la cultura. Vico morì nel 1744 a Napoli. La sua grande ricezione arrivò nell'Ottocento attraverso Jules Michelet. James Joyce fu profondamente influenzato dai ricorsi di Vico nella composizione del Finnegans Wake.
Metodi
Citazioni celebri
"Il vero e il fatto sono convertibili — verum et factum convertuntur." — Sull'Antichissima Sapienza degli Italiani (1710)
"Questo mondo di nazioni è stato certamente fatto dagli uomini, e la sua fisionomia deve quindi trovarsi nelle modificazioni della nostra stessa mente umana." — Scienza Nuova (1744), §331
"Gli uomini prima sentono senza avvertire, poi avvertono con animo perturbato e commosso, finalmente riflettono con mente pura." — Scienza Nuova (1744), §218
"L'ordine delle idee deve seguire l'ordine delle istituzioni." — Scienza Nuova (1744), §238
"Le dottrine devono prendere il loro inizio da quello delle materie di cui trattano." — Scienza Nuova (1744), §314
"Le idee uniformi originate tra interi popoli sconosciuti tra loro devono avere un comune fondamento di verità." — Scienza Nuova (1744), §144
Opere principali
- De Antiquissima Italorum Sapientia (On the Ancient Wisdom of the Italians) Trattato (1710)
- Diritto Universale (Universal Law) Trattato (1720)
- Scienza Nuova Prima (First New Science) Libro (1725)
- Autobiography Libro (1725)
- Scienza Nuova Seconda (Second New Science) Libro (1730)
- Scienza Nuova (Third New Science, final edition) Libro (1744)
Ha influenzato
- Georg Wilhelm Friedrich Hegel · Influenza intellettuale
- Karl Marx · Influenza intellettuale
- Benedetto Croce · Influenza intellettuale
Influenzato da
- Plato · Influenza intellettuale
Fonti
- Vico, Giambattista, New Science, tr. David Marsh, intro. Anthony Grafton (2000)
- Vico, Giambattista, On the Ancient Wisdom of the Italians, tr. L.M. Palmer (1988)
- Vico, Giambattista, Universal Law (Diritto Universale), tr. Giorgio Pinton & Margaret Diehl (2000)
- Berlin, Isaiah, Vico and Herder: Two Studies in the History of Ideas (1976)
- Croce, Benedetto, The Philosophy of Giambattista Vico (1913, tr. Collingwood)
- Pompa, Leon, Vico: A Study of the 'New Science' (2nd ed., 1990)
- Mali, Joseph, The Rehabilitation of Myth: Vico's New Science (1992)
- Stanford Encyclopedia of Philosophy, 'Giambattista Vico'