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Filosofi / Ernst Cassirer
Moderno

Ernst Cassirer

1874 – 1945
Breslau, Germany
Umanesimo Neokantismo Philosophy of Culture Epistemology Philosophy of Language Philosophy of History Political Philosophy Metaphysics Philosophy of Science
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Ernst Cassirer fu l'ultimo grande rappresentante della scuola neokantiana di Marburgo e il più ambizioso filosofo della cultura del Novecento, la cui *Filosofia delle forme simboliche* in tre volumi (1923–1929) ridefinì il progetto critico kantiano per abbracciare non solo la scienza naturale, ma tutte le forme dell'attività culturale umana. La sua definizione dell'uomo come *animal symbolicum* — l'animale creatore di simboli — fornì un'antropologia filosofica che fonda la cultura come il modo umano distintivo di essere.

Idee chiave

Animal symbolicum, forme simboliche, neokantismo, filosofia della cultura, mito e linguaggio, concetto funzionale versus concetto di sostanza, idealismo critico, mitologia politica

Contributi principali

  • Sviluppò la *Filosofia delle forme simboliche* (1923–1929) — una spiegazione sistematica del linguaggio, del mito e della scienza come 'forme simboliche' distinte attraverso cui lo spirito umano costruisce e articola l'esperienza
  • Definì l'essere umano come *animal symbolicum* — l'animale creatore di simboli — fornendo un'antropologia filosofica che fonda la cultura come il modo umano distintivo di essere
  • Estese il progetto critico kantiano dalle condizioni della scienza naturale alle condizioni di tutta l'espressione culturale simbolica
  • Sostenne che i concetti scientifici sono relazioni funzionali (regole per generare serie di operazioni) piuttosto che immagini astratte di proprietà sostanziali, in *Sostanza e funzione* (1910)
  • Analizzò la mitologia politica come strumento tecnico deliberatamente fabbricato per disarmare il discorso razionale, in *Il mito dello Stato* (1946)
  • Protagonizzò il celebre dibattito di Davos con Heidegger (1929)

Domande fondamentali

Esiste un'unità sottostante alle diverse forme dell'attività culturale umana — arte, mito, linguaggio, scienza, storia — e, in caso affermativo, qual è la sua natura?
Qual è lo statuto filosofico del mito e del linguaggio come modi di conoscenza?
Come dovrebbe essere esteso il progetto critico kantiano dalle condizioni della scienza naturale alle condizioni di tutta l'espressione culturale simbolica?
Che cosa distingue l'essere umano dagli altri animali e qual è il significato filosofico della capacità umana di trasformazione simbolica dell'esperienza?
Come opera la mitologia politica — come il mito può essere deliberatamente costruito e dispiegato per minare il discorso politico razionale?

Tesi principali

  • L'essere umano è *animal symbolicum* — un animale creatore di simboli che non abita il mondo fisico direttamente ma attraverso una rete di forme simboliche
  • Le forme simboliche (linguaggio, mito, arte, scienza) non sono rappresentazioni di una realtà pre-data ma attività costruttive attraverso cui lo spirito umano crea e abita mondi significativi
  • Ogni forma simbolica possiede i propri principi a priori organizzatori — la propria logica di spazio, tempo, numero e causalità — e non può essere ridotta né giudicata secondo i criteri di un'altra
  • I concetti scientifici sono relazioni funzionali (regole per generare serie di operazioni) piuttosto che immagini astratte di proprietà sostanziali
  • Il mito non è scienza primitiva ma una forma simbolica distinta organizzata dalla categoria del sacro
  • La mitologia politica può essere deliberatamente fabbricata e dispiegata come strumento tecnico di dominazione, disarmando il discorso razionale dall'interno

Biografia

Vita Giovanile e Formazione Filosofica

Ernst Cassirer nacque il 28 luglio 1874 a Breslavia (oggi Wrocław, Polonia). Studiò in varie università tedesche prima di stabilirsi a Berlino, dove assistette alle lezioni di Georg Simmel. L'incontro intellettuale più decisivo fu con l'opera di Herman Cohen, che lo portò a Marburgo.

Gli Anni di Amburgo e la Biblioteca Warburg

Nel 1919 fu nominato alla neonata Università di Amburgo. L'incontro con la Biblioteca Warburg portò direttamente alla Filosofia delle forme simboliche.

La Filosofia delle Forme Simboliche

La tesi centrale è che l'essere umano è l'animal symbolicum — l'animale che non risponde direttamente alla realtà ma costruisce e abita un universo simbolico. Linguaggio, mito, arte, religione, scienza e storia sono tutte 'forme simboliche': sistemi autonomi con una propria logica interna.

Il Dibattito di Davos e l'Esilio

Nel 1929, a Davos, Cassirer dibatté pubblicamente con Heidegger per tre giorni. L'ascesa di Hitler al potere nel 1933 lo costrinse all'esilio: Oxford, Göteborg, Yale e Columbia. Il mito dello Stato (1946) fu il confronto diretto con la mitologia politica del nazismo. Morì il 13 aprile 1945 a New York.

Metodi

Transcendental analysis extended from science to all symbolic forms — analyzing the a priori conditions that make each form of cultural expression possible Systematic intellectual history — tracing the development of philosophical problems through their historical forms to achieve systematic philosophical clarity Structural comparison of symbolic forms — identifying what is invariant and what varies across different symbolic systems (myth, language, science) Immanent critique — analyzing the internal logic of each symbolic form rather than judging it by external standards

Citazioni celebri

"L'uomo si definisce non per il possesso della ragione ma per il possesso dei simboli. L'uomo è l'animal symbolicum." — Saggio sull'uomo (1944)
"La filosofia delle forme simboliche non indaga solo le condizioni della conoscenza possibile, ma le condizioni della possibile formazione di un mondo — di un mondo culturale umano." — Filosofia delle forme simboliche, Vol. 1 (1923)
"Il mito non è una forma primitiva di scienza ma una forma dello spirito a pieno titolo — con la propria validità, la propria coerenza interna, la propria legge." — Filosofia delle forme simboliche, Vol. 2 (1925)
"Nel nostro mondo moderno sembra non esservi più spazio per il pensiero mitico. Ma abbiamo imparato a nostre spese quanto rapidamente le forze irrazionali del mito possano riaffermarsi quando la cultura razionale è sotto pressione." — Il mito dello Stato (1946)
"La cultura umana nel suo insieme può essere descritta come il processo di progressiva autoliberazione dell'uomo." — Saggio sull'uomo (1944)

Opere principali

  • Leibniz's System in Its Scientific Foundations Libro (1902)
  • The Problem of Knowledge, Vol. 1 Libro (1906)
  • The Problem of Knowledge, Vol. 2 Libro (1907)
  • Substance and Function Libro (1910)
  • Kant's Life and Thought Libro (1918)
  • Philosophy of Symbolic Forms, Vol. 1: Language Libro (1923)
  • Philosophy of Symbolic Forms, Vol. 2: Mythical Thinking Libro (1925)
  • Philosophy of Symbolic Forms, Vol. 3: The Phenomenology of Knowledge Libro (1929)
  • The Philosophy of the Enlightenment Libro (1932)
  • Determinism and Indeterminism in Modern Physics Libro (1936)
  • An Essay on Man Libro (1944)
  • The Myth of the State Libro (1946)
  • The Problem of Knowledge, Vol. 4 (posthumous) Libro (1950)

Ha influenzato

Influenzato da

Fonti

  • An Essay on Man (Yale University Press, 1944)
  • Philosophy of Symbolic Forms (3 vols., trans. Ralph Manheim, Yale University Press, 1953–57)
  • The Myth of the State (Yale University Press, 1946)
  • John Michael Krois, Cassirer: Symbolic Forms and History (1987)
  • Seymour W. Itzkoff, Ernst Cassirer: Scientific Knowledge and the Concept of Man (1971)
  • Donald Phillip Verene (ed.), Symbol, Myth, and Culture: Essays and Lectures of Ernst Cassirer (1979)
  • Edward Skidelsky, Ernst Cassirer: The Last Philosopher of Culture (2008)
  • Peter Gordon, Continental Divide: Heidegger, Cassirer, Davos (2010)

Link esterni

Traduzioni

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