Émile Durkheim
Émile Durkheim fu un sociologo e filosofo francese che stabilì la sociologia come disciplina accademica rigorosa e sviluppò concetti fondativi — fatti sociali, coscienza collettiva, anomia e la distinzione sacro/profano — che continuano a plasmare la teoria sociale. La sua insistenza metodologica nel trattare i fenomeni sociali come 'cose' indipendenti dalla psicologia individuale, e le sue analisi della divisione del lavoro, del suicidio e della religione, ne fanno uno dei padri fondatori della scienza sociale moderna.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Stabilì la sociologia come disciplina accademica rigorosa con il proprio oggetto (fatti sociali) e metodi
- ● Sviluppò il concetto di fatti sociali — fenomeni esterni all'individuo che lo vincolano e sono irriducibili alla psicologia individuale
- ● Analizzò la solidarietà meccanica (basata sulla somiglianza) e la solidarietà organica (basata sulla divisione del lavoro) come le due forme fondamentali di coesione sociale
- ● Sviluppò il concetto di anomia — la dissoluzione delle norme e dei valori sociali che produce disorientamento e patologia sociale
- ● Dimostrò che i tassi di suicidio sono determinati da fattori sociali (integrazione, regolazione) e non dalla psicologia individuale
- ● Analizzò la religione come sistema di credenze e pratiche legate al sacro che unisce una comunità morale
- ● Distinse tra sacro e profano come categorie fondamentali del pensiero religioso
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ I fatti sociali sono cose — sono esterni all'individuo, esercitano coercizione e devono essere studiati oggettivamente
- ✓ Le società tenute insieme dalla somiglianza dei loro membri (solidarietà meccanica) differiscono fondamentalmente da quelle tenute insieme dall'interdipendenza di ruoli specializzati (solidarietà organica)
- ✓ Il suicidio è un fatto sociale: le variazioni nei tassi di suicidio tra società e gruppi si spiegano con differenze di integrazione e regolazione sociale, non con patologia individuale
- ✓ La religione è essenzialmente sociale: il sacro è la rappresentazione simbolica della società stessa
- ✓ L'anomia — la dissoluzione delle norme sociali — è la patologia caratteristica della società industriale moderna
- ✓ L'individuo, lungi dall'essere il fondamento della società, è un prodotto della vita sociale
Biografia
Vita Giovanile
Émile Durkheim nacque il 15 aprile 1858 a Épinal, in Lorena, Francia, in una famiglia di rabbini. Studiò all'École Normale Supérieure e successivamente in Germania, dove fu influenzato dalla psicologia sperimentale di Wilhelm Wundt.
Carriera Accademica
Durkheim ottenne un posto all'Università di Bordeaux nel 1887. Fondò la rivista L'Année sociologique (1898). Le sue opere principali si succedettero rapidamente: La divisione del lavoro sociale (1893), Le regole del metodo sociologico (1895), Il suicidio (1897) e Le forme elementari della vita religiosa (1912). Nel 1902 fu chiamato alla Sorbona.
Durkheim fu devastato dalla morte del figlio André nella Prima Guerra Mondiale. Morì il 15 novembre 1917 a Parigi.
Metodi
Citazioni celebri
"I fatti sociali devono essere trattati come cose." — Le regole del metodo sociologico, Capitolo II
"Quando i costumi sono sufficienti, le leggi sono inutili; quando i costumi sono insufficienti, le leggi sono inapplicabili." — attribuito, varie compilazioni
"L'uomo è un essere morale solo perché vive in società. Che scompaia tutta la vita sociale e la moralità scomparirà con essa." — La divisione del lavoro sociale
Opere principali
- The Division of Labor in Society Trattato (1893)
- The Rules of Sociological Method Trattato (1895)
- Suicide Trattato (1897)
- The Elementary Forms of Religious Life Trattato (1912)
Ha influenzato
- Claude Lévi-Strauss · influence
Influenzato da
- Auguste Comte · influence
Fonti
- The Rules of Sociological Method (trans. W.D. Halls)
- Durkheim by Anthony Giddens (Fontana Modern Masters)
- The Cambridge Companion to Durkheim (ed. Jeffrey Alexander and Philip Smith)
- Émile Durkheim: His Life and Work by Steven Lukes