Charles Mills
Charles W. Mills è stato un filosofo politico giamaicano-americano la cui opera *Il contratto razziale* (1997) è uno dei lavori più importanti di filosofia politica del tardo Novecento, sostenendo che la tradizione del contratto sociale — Locke, Rousseau, Kant, Rawls — poggia su un «contratto razziale» implicito ma storicamente reale che esclude i popoli non bianchi dalla piena personalità morale e politica, costituendo la supremazia bianca come struttura politica fondante della modernità piuttosto che come un'aberrazione degli ideali liberali. Mills ha sviluppato una forma di liberalismo radicale nero che ha combinato le risorse critiche della tradizione contrattualista con gli apporti del pensiero radicale nero, del marxismo e della teoria critica della razza.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Ha sviluppato il concetto di 'contratto razziale' — il contratto implicito tra persone bianche che costituisce la supremazia bianca come struttura politica fondante della modernità — come quadro filosofico rigoroso
- ● Ha identificato e analizzato l''epistemologia dell'ignoranza': il non-sapere strutturato sulla dominazione razziale che caratterizza la pratica epistemica bianca
- ● Ha prodotto una critica filosofica sostenuta dell'idealizzazione nella teoria del contratto sociale (in particolare Rawls) che rende invisibile la dominazione razziale
- ● Ha sviluppato il concetto di 'liberalismo razziale' per descrivere l'universalismo formale della tradizione liberale combinato con l'esclusione razziale pratica
- ● Ha co-sviluppato (con Carole Pateman) un'analisi dei contratti razziale e sessuale intrecciati che sottendono gli ordini politici moderni
- ● Ha stabilito la filosofia critica della razza come sottodisciplina rigorosa all'interno della filosofia politica analitica
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ La supremazia bianca non è un'aberrazione degli ideali liberal-democratici bensì la struttura politica fondante della modernità occidentale — un sistema politico, non solo un pregiudizio individuale
- ✓ La tradizione del contratto sociale poggia su un contratto razziale implicito: un accordo tra persone bianche per costituire i popoli non bianchi come sub-persone al di fuori delle protezioni piene della società politica
- ✓ L''epistemologia dell'ignoranza' — il non-sapere strutturato sulla dominazione razziale tra soggetti bianchi — è un meccanismo centrale di riproduzione della gerarchia razziale
- ✓ La teoria ideale rawlsiana oscura sistematicamente l'ingiustizia razziale astraendo dalle condizioni storiche e sociali reali delle società razzializzate
- ✓ Un 'liberalismo critico consapevole della razza' — liberale nel suo impegno per i diritti e l'uguaglianza, ma non ideale e storicamente fondato nella sua analisi della dominazione razziale — è sia possibile che necessario
Biografia
Vita giovanile e formazione
Charles Wade Mills è nato il 3 gennaio 1951 a Londra, da genitori giamaicani, ed è cresciuto in Giamaica. Ha studiato fisica e filosofia all'Università delle Indie Occidentali, laureandosi nel 1971. Ha poi intrapreso studi di dottorato in filosofia, conseguendo un PhD all'Università di Toronto nel 1985 sotto la supervisione di Will Kymlicka e in dialogo con la tradizione della filosofia politica analitica angloamericana — in particolare la teoria del contratto sociale, il marxismo e l'etica normativa.
La formazione intellettuale di Mills articolava due mondi: l'ambiente intellettuale britannico e caraibico plasmato dal colonialismo e dalla sua critica, e la tradizione della filosofia analitica nordamericana plasmata dal liberalismo rawlsiano e dai suoi critici. Questa posizione di mediazione gli ha fornito gli strumenti concettuali per condurre una critica specificamente filosofica — e non meramente sociologica o storica — della dominazione razziale, utilizzando le categorie della tradizione che criticava contro i suoi stessi presupposti.
Il contratto razziale
Il contratto razziale (1997) è il capolavoro di Mills e uno dei testi più citati di filosofia politica degli ultimi tre decenni. Il libro è strutturato come un'analisi filosofica minuziosa e precisa del rapporto storico e normativo tra la tradizione del contratto sociale e la gerarchia razziale.
L'argomento di Mills muove da una provocazione filosofica: sebbene la tradizione contrattualista si presenti come una teoria universale di legittimità politica — derivando l'autorità politica dal consenso e dagli interessi di tutte le persone —, la sua realtà storica fu ben diversa. Il «contratto» reale su cui si fondarono gli ordini politici occidentali moderni non fu tra tutte le persone bensì tra persone bianche, escludendo esplicitamente o tacitamente i popoli non bianchi dalla categoria di «persone» che erano parti del contratto e avevano diritto alle sue protezioni.
Questo contratto razziale non era metaforico ma quasi-reale: operava attraverso la legge (la schiavitù basata sulla razza, il diritto coloniale, la legislazione Jim Crow), l'epistemologia (la produzione e riproduzione sistematica di distorsioni cognitive che rendevano invisibile o naturale la gerarchia razziale per i soggetti bianchi) e la filosofia politica (la costruzione di teorie di diritti, proprietà e autorità politica che escludevano o marginalizzavano i popoli non bianchi). L'«epistemologia dell'ignoranza» — il non-sapere strutturato della società bianca sulle realtà della dominazione razziale — era, per Mills, una delle dimensioni più importanti e sottoteoricizzate della supremazia bianca come sistema politico.
Il contratto sessuale e l'intersezionalità
Il contratto razziale fu scritto in parte in dialogo con Il contratto sessuale (1988) di Carole Pateman, che aveva formulato un argomento analogo sul genere: che il contratto sociale poggiava su un contratto sessuale implicito con cui le donne venivano escluse dalla piena personalità politica. Mills e Pateman collaborarono successivamente in Contratto e dominazione (2007).
Diritti neri/errori bianchi e lascito
Diritti neri/errori bianchi: La critica del liberalismo razziale (2017), il suo ultimo lavoro principale, sviluppò il concetto di «liberalismo razziale» e sostenne un «liberalismo critico consapevole della razza».
Mills insegnò all'Università dell'Oklahoma, alla Purdue University, all'Università dell'Illinois a Chicago e al Graduate Center della City University of New York (CUNY), dove fu Professore Distinto di Filosofia. Fu presidente della Divisione Orientale dell'American Philosophical Association (2017–2018). Morì il 20 settembre 2021 a New York, all'età di settant'anni.
Metodi
Citazioni celebri
"La supremazia bianca è il sistema politico non nominato che ha reso il mondo moderno quello che è oggi." — Il contratto razziale (1997)
"Il Contratto Razziale non è un contratto tra tutti... ma un contratto tra coloro che contano come bianchi... per categorizzare i restanti popoli come non bianchi e sub-persone." — Il contratto razziale (1997)
"L'ignoranza bianca... non è una semplice assenza di conoscenza ma una pratica epistemica attiva — un non-sapere strutturato, un fraintendimento motivato." — Epistemologia dell'ignoranza (2007)
"La filosofia politica idealizzata funziona astraendo dalla storia reale dell'esclusione razziale. Ma questa astrazione non è innocente — riproduce l'invisibilità della razza nella teoria politica di una società strutturata dalla razza." — Diritti neri/errori bianchi (2017)
"Il punto della teoria non ideale non è abbassare le nostre aspirazioni ma prendere sul serio il punto di partenza reale da cui dobbiamo lavorare verso la giustizia." — Diritti neri/errori bianchi (2017)
Opere principali
- The Racial Contract Libro (1997)
- Blackness Visible: Essays on Philosophy and Race Libro (1998)
- From Class to Race: Essays in White Marxism and Black Radicalism Libro (2003)
- Contract and Domination (with Carole Pateman) Libro (2007)
- Black Rights/White Wrongs: The Critique of Racial Liberalism Libro (2017)
Ha influenzato
- Cornel West · Influenza intellettuale
Influenzato da
- John Rawls · Influenza intellettuale
Fonti
- Mills, Charles W. The Racial Contract. Ithaca: Cornell University Press, 1997.
- Mills, Charles W. Black Rights/White Wrongs: The Critique of Racial Liberalism. New York: Oxford University Press, 2017.
- Pateman, Carole and Charles Mills. Contract and Domination. Cambridge: Polity Press, 2007.
- Rawls, John. A Theory of Justice. Cambridge: Harvard University Press, 1971.
- Du Bois, W.E.B. The Souls of Black Folk. Chicago: A.C. McClurg, 1903.
- Fanon, Frantz. Black Skin, White Masks. Trans. Charles Lam Markmann. New York: Grove Press, 1967.
- Crenshaw, Kimberlé. 'Mapping the Margins: Intersectionality, Identity Politics, and Violence against Women of Color.' Stanford Law Review 43 (1991).
- Shelby, Tommie. We Who Are Dark: The Philosophical Foundations of Black Solidarity. Cambridge: Harvard University Press, 2005.
- Taylor, Paul C. Race: A Philosophical Introduction. Cambridge: Polity Press, 2004.
- Alcoff, Linda Martín. The Future of Whiteness. Cambridge: Polity Press, 2015.