Chantal Mouffe
Chantal Mouffe è una filosofa politica belga la cui teoria agonistica della democrazia, sviluppata in collaborazione con Ernesto Laclau e poi in modo indipendente, costituisce uno dei quadri più influenti nella teoria politica contemporanea. La sua critica alla 'democrazia deliberativa' liberale — in particolare l'etica del discorso di Jürgen Habermas — sostiene che il politico è costitutivamente definito dall'antagonismo e che la politica democratica non può né deve mirare all'eliminazione del conflitto attraverso il consenso razionale.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Co-sviluppò (con Ernesto Laclau) la teoria post-marxista dell'egemonia, sostenendo che le identità sociali e i soggetti politici sono costruiti discorsivamente
- ● Sviluppò il pluralismo agonistico come alternativa alla democrazia deliberativa, sostenendo che il conflitto è costitutivo del politico
- ● Si avvalse produttivamente del concetto schmittiano del politico per criticare il razionalismo liberale, reindirizzandone le intuizioni verso conclusioni democratiche
- ● Teorizzò il 'paradosso democratico' — la tensione costitutiva tra liberalismo e democrazia — come la condizione permanente della politica democratica
- ● Sviluppò una teoria del populismo di sinistra come risposta democratica legittima e necessaria ai movimenti populisti di destra
- ● Influenzò la strategia politica pratica della sinistra in tutta Europa e America Latina
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Il politico è costitutivamente definito dalla possibilità dell'antagonismo: i tentativi di eliminare il conflitto dalla politica lo reprimono invece di risolverlo
- ✓ La democrazia deliberativa liberale (Habermas, Rawls) scambia un particolare ordine politico egemonico per un consenso razionale universale, sopprimendo legittime alternative politiche
- ✓ La politica democratica dovrebbe mirare a trasformare l'antagonismo in agonismo: pluralismo avversariale all'interno di procedure democratiche condivise, non consenso
- ✓ Le identità sociali non sono naturalmente date ma sono costruite discorsivamente attraverso l'articolazione egemonica
- ✓ Il populismo di sinistra — la costruzione di un 'popolo' contro un'élite oligarchica — non è un tradimento della politica democratica ma una delle sue forme legittime e necessarie
Biografia
Vita e Formazione
Chantal Mouffe nacque il 17 giugno 1943 a Charleroi, in Belgio. Studiò filosofia e scienze politiche in università belghe prima di intraprendere studi di dottorato all'Università di Parigi, all'Università dell'Essex e ad Harvard. La sua formazione fu segnata dal marxismo strutturalista (Althusser), dalla teoria gramsciana dell'egemonia e dalla critica poststrutturalista dell'essenzialismo.
Egemonia e Strategia Socialista
Il primo grande contributo di Mouffe alla teoria politica venne in collaborazione con il teorico politico argentino Ernesto Laclau. La loro opera congiunta, Egemonia e strategia socialista: verso una politica democratica radicale (1985), condusse una critica sistematica dei presupposti «essenzialisti» della politica marxista classica e propose che le identità sociali non siano date ma costruite attraverso il discorso politico — tramite quella che chiamarono «articolazione egemonica».
Il Ritorno del Politico e la Democrazia Agonistica
Il ritorno del politico (1993) segnò l'inizio dello sviluppo teorico indipendente di Mouffe del suo modello agonistico di democrazia. Il bersaglio centrale era la teoria politica del consenso liberale. Mouffe si avvalse del concetto di «il politico» di Carl Schmitt — definito dalla distinzione amico/nemico — non per avallare le sue conclusioni autoritarie, ma per riconoscere il nucleo di verità nella sua critica al razionalismo liberale.
La sua risposta a Schmitt fu il concetto di «pluralismo agonistico». La distinzione tra «antagonismo» (amico/nemico) e «agonismo» (avversari che condividono procedure democratiche) è la mossa centrale. L'obiettivo della politica democratica non è eliminare il conflitto ma trasformare l'antagonismo in agonismo.
Populismo di Sinistra e Influenza Contemporanea
Per un populismo di sinistra (2018) sostenne che la risposta della sinistra al populismo di destra non dovrebbe essere una difesa del consenso tecnocratico liberale, ma la costruzione di un progetto populista di sinistra. Mouffe ha mantenuto stretti rapporti con i leader di Podemos, La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon e altre formazioni populiste di sinistra. Ha ricevuto il Premio Spinoza dall'Università di Amsterdam nel 2018.
Metodi
Citazioni celebri
"L'ideale di una democrazia pluralista non può essere raggiungere un consenso razionale nella sfera pubblica. È, piuttosto, trasformare l'antagonismo in agonismo." — Il paradosso democratico (2000)
"Il politico non può essere limitato a un certo tipo di istituzione, né concepito come costituente una sfera o un livello specifico della società. Deve essere concepito come una dimensione inerente a ogni società umana." — Sul politico (2005)
"L'errore del razionalismo liberale è ignorare la dimensione del politico e credere che la specificità della democrazia moderna sia aver abbandonato il partigianismo e il conflitto." — Il ritorno del politico (1993)
"Perché un populismo di sinistra abbia successo, deve costruire una volontà collettiva — un 'popolo' — che riunisca una molteplicità di lotte democratiche contro il blocco di potere oligarchico neoliberale." — Per un populismo di sinistra (2018)
"Una società democratica non è quella che ha realizzato la democrazia; è quella che la tratta come interminabile — che vede la contestazione democratica come costitutiva della propria identità." — Il paradosso democratico (2000)
Opere principali
- Gramsci and Marxist Theory (editor) Libro (1979)
- Hegemony and Socialist Strategy: Towards a Radical Democratic Politics (with Ernesto Laclau) Libro (1985)
- The Return of the Political Libro (1993)
- The Challenge of Carl Schmitt (editor) Libro (1999)
- The Democratic Paradox Libro (2000)
- On the Political Libro (2005)
- Agonistics: Thinking the World Politically Libro (2013)
- For a Left Populism Libro (2018)
Influenzato da
- Antonio Gramsci · Influenza intellettuale
- Ernesto Laclau · Influenza intellettuale
Fonti
- Mouffe, Chantal. The Democratic Paradox. London: Verso, 2000.
- Mouffe, Chantal. On the Political. London: Routledge, 2005.
- Laclau, Ernesto and Chantal Mouffe. Hegemony and Socialist Strategy. London: Verso, 1985.
- Schmitt, Carl. The Concept of the Political. Trans. George Schwab. Chicago: University of Chicago Press, 1996.
- Habermas, Jürgen. The Theory of Communicative Action. Trans. Thomas McCarthy. Boston: Beacon Press, 1984.
- Gramsci, Antonio. Selections from the Prison Notebooks. Trans. Quintin Hoare and Geoffrey Nowell Smith. New York: International Publishers, 1971.
- Norval, Aletta J. Aversive Democracy: Inheritance and Originality in the Democratic Tradition. Cambridge: Cambridge University Press, 2007.
- Laclau, Ernesto. On Populist Reason. London: Verso, 2005.
- Tønder, Lars and Lasse Thomassen, eds. Radical Democracy: Politics Between Abundance and Lack. Manchester: Manchester University Press, 2005.
- Stanford Encyclopedia of Philosophy — entry: Chantal Mouffe