Benedetto Croce
Benedetto Croce fu l'intellettuale italiano dominante della prima metà del Novecento, un filosofo dello spirito il cui idealismo sistematico abbracciò l'estetica, la logica, l'economia e l'etica sotto il concetto unificante della 'filosofia dello spirito'. La sua tesi fondamentale che l'arte è pura intuizione lirica lo stabilì come il più influente esteta della sua epoca, mentre il suo storicismo — che identificava la filosofia con la metodologia dell'indagine storica — ne fece una figura centrale nei dibattiti sulla natura della conoscenza storica. Come intellettuale liberale antifascista, Croce incarnò anche la coscienza politica della cultura italiana durante e dopo l'era Mussolini.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Stabilì l'estetica come disciplina filosofica fondamentale nell'*Estetica come scienza dell'espressione e linguistica generale* (1902), definendo l'arte come pura intuizione-espressione lirica
- ● Sviluppò una filosofia sistematica dello spirito in quattro volumi, organizzando tutta l'attività mentale umana in quattro forme dialetticamente correlate: intuizione (arte), logica (filosofia), economia (il pratico-individuale) ed etica (il pratico-universale)
- ● Formulò la tesi storicista che tutta la conoscenza genuina è storica e che la filosofia è identica alla metodologia dell'indagine storica
- ● Articolò la distinzione tra storia e cronaca, sostenendo che la narrazione storica genuina è sempre animata da preoccupazioni presenti — sintetizzata nella sua massima 'tutta la storia è storia contemporanea'
- ● Servì come principale portavoce filosofico del liberalismo italiano e dell'antifascismo, scrivendo il Manifesto degli intellettuali antifascisti (1925)
- ● Esercitò un'influenza formativa sulla critica letteraria angloamericana attraverso la trasmissione della sua estetica da parte di R.G. Collingwood
- ● Fondò e diresse *La Critica* (1903–1944), la più importante rivista italiana di cultura del Novecento
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ L'arte è pura intuizione lirica — né concetto astratto né sentimento bruto, ma la riuscita trasformazione dell'esperienza interiore informe in forma espressiva
- ✓ Avere un'intuizione è già averla espressa — intuizione ed espressione sono identiche, non due fasi separate
- ✓ Tutta la storia è storia contemporanea — possiamo comprendere genuinamente il passato solo attraverso le domande e le preoccupazioni del presente
- ✓ La filosofia non è una disciplina separata che si pone al di sopra della storia, ma è identica alla metodologia critica dell'indagine storica
- ✓ Le quattro forme dello spirito — arte, filosofia, economia, etica — formano un ciclo dialettico necessario ed esaustivo
- ✓ La libertà è la 'categoria dominante' della storia — il principio che conferisce allo sviluppo storico la sua direzione e il suo significato
- ✓ I generi, le regole e le gerarchie estetiche sono pregiudizi intellettualistici che falsificano l'unicità individuale di ogni opera
Biografia
Vita Giovanile e Formazione Intellettuale
Benedetto Croce nacque il 25 febbraio 1866 a Pescasseroli, in Abruzzo. Il trauma definitivo della sua giovinezza giunse nel 1883, quando un terremoto colpì l'isola di Ischia, uccidendo i suoi genitori e la sorella e lasciandolo gravemente ferito. Salvato dalle macerie, fu portato a Roma a vivere con il cugino, lo statista e filosofo Silvio Spaventa, dove assistette alle lezioni del filosofo hegeliano Antonio Labriola.
La Filosofia dello Spirito
Tra il 1902 e il 1909, Croce pubblicò i quattro volumi della sua Filosofia dello spirito: Estetica (1902), Logica (1905), Filosofia della pratica (1909) e Teoria e storia della storiografia.
Estetica: Arte come Intuizione Lirica
L'Estetica (1902) si apre con l'affermazione che 'la conoscenza ha due forme: o è conoscenza intuitiva o è conoscenza logica'. La conoscenza intuitiva è la forma esemplificata dall'arte: non una copia della realtà, non un'espressione di emozione, ma un atto lirico puro in cui l'artista trasforma il sentimento informe in forma.
Storia e Storicismo
La sua massima, 'tutta la storia è storia contemporanea', sintetizza la visione che l'indagine storica è sempre animata dalle preoccupazioni del presente. Croce distinse 'storia' (narrazione genuina) da 'cronaca' (mere liste di date ed eventi).
Vita Politica e Antifascismo
Nel 1925 era diventato il più eminente oppositore filosofico del fascismo. Il suo Manifesto degli intellettuali antifascisti (1925) lo stabilì come centro morale dell'opposizione liberale italiana. Morì il 20 novembre 1952 a Napoli.
Metodi
Citazioni celebri
"Tutta la storia è storia contemporanea." — Teoria e storia della storiografia (1917)
"L'arte è visione o intuizione. L'artista produce un'immagine o una figura. Chi gode dell'arte rivolge gli occhi nella direzione che l'artista ha indicato, guarda attraverso la fessura che gli è stata aperta e riproduce in sé stesso l'immagine dell'artista." — Estetica (1902)
"Un concetto senza intuizione è vuoto; un'intuizione senza concetto è cieca." — Logica come scienza del concetto puro (1905)
"L'utilità della storia consiste in questo: che mantiene e rinnova la coscienza della libertà umana." — La storia come pensiero e come azione (1938)
"Dove non c'è libertà, non c'è storia." — La storia come pensiero e come azione (1938)
Opere principali
- Aesthetic as Science of Expression and General Linguistic Libro (1902)
- Logic as Science of the Pure Concept Libro (1905)
- What is Living and What is Dead of the Philosophy of Hegel Libro (1907)
- Philosophy of the Practical: Economic and Ethic Libro (1909)
- History: Its Theory and Practice Libro (1917)
- Theory and History of Historiography Libro (1920)
- History of Italy from 1871 to 1915 Libro (1928)
- History of Europe in the Nineteenth Century Libro (1932)
- History as the Story of Liberty Libro (1938)
- My Philosophy and Other Essays Saggio (1949)
Ha influenzato
- Antonio Gramsci · Influenza intellettuale
Influenzato da
- Giambattista Vico · Influenza intellettuale
- Georg Wilhelm Friedrich Hegel · Influenza intellettuale
Fonti
- Aesthetic as Science of Expression and General Linguistic (trans. Douglas Ainslie, 1909)
- History as the Story of Liberty (trans. Sylvia Sprigge, 1941)
- David D. Roberts, Benedetto Croce and the Uses of Historicism (1987)
- Raffaello Franchini, Croce interprete di Hegel (1964)
- Edmund E. Jacobitti, Revolutionary Humanism and Historicism in Modern Italy (1981)
- R.G. Collingwood, The Idea of History (1946) — Collingwood's transmission of Crocean ideas
- Cecil Sprigge, Benedetto Croce: Man and Thinker (1952)
- Fabio Fernando Rizi, Benedetto Croce and Italian Fascism (2003)