Simone de Beauvoir
Simone de Beauvoir è stata una filosofa esistenzialista, scrittrice e femminista francese la cui opera capitale Il secondo sesso è una delle più importanti analisi filosofiche del genere mai scritte. Il suo argomento secondo cui 'donne non si nasce, lo si diventa' — che la femminilità è una costruzione sociale e non un destino biologico — ha posto le basi intellettuali del femminismo di seconda ondata e continua a modellare la teoria di genere in tutto il mondo.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Sostenne che 'donne non si nasce: lo si diventa' — la femminilità è una costruzione sociale, non un'essenza biologica
- ● Applicò la filosofia esistenzialista all'analisi dell'oppressione di genere, mostrando come le donne siano costruite come l'«Altro»
- ● Sviluppò un'etica esistenzialista dell'ambiguità, sostenendo che la libertà è la fonte di tutti i valori
- ● Analizzò i meccanismi attraverso cui le donne vengono socializzate alla subordinazione — istruzione, matrimonio, maternità e miti culturali
- ● Scrisse Il secondo sesso, il testo fondatore del femminismo di seconda ondata
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Donne non si nasce: lo si diventa — la femminilità si costruisce attraverso la socializzazione, non è determinata dalla biologia
- ✓ La donna è stata definita come l'Altro — l'uomo è il Soggetto, l'Assoluto; la donna è l'inessenziale
- ✓ La libertà è la fonte di tutti i valori — non esistono essenze predeterminate, e l'esistenza autentica richiede di abbracciare l'ambiguità della condizione umana
- ✓ La liberazione delle donne richiede indipendenza economica, istruzione e la trasformazione delle strutture sociali che perpetuano la subordinazione
Biografia
Vita
Simone Lucie Ernestine Marie Bertrand de Beauvoir nacque il 9 gennaio 1908 a Parigi. Studiò filosofia alla Sorbona e all'École Normale Supérieure, dove conobbe Jean-Paul Sartre, che sarebbe diventato il suo compagno intellettuale e sentimentale per tutta la vita. Insegnò filosofia nei licei prima di dedicarsi alla scrittura.
Il secondo sesso (Le Deuxième Sexe, 1949) applicò la filosofia esistenzialista alla situazione delle donne, sostenendo che le donne sono state costruite come l'«Altro» rispetto al «Soggetto» maschile. Il suo romanzo filosofico I mandarini (1954) vinse il Premio Goncourt. Fu attiva in movimenti femministi, anticoloniali e di sinistra per tutta la vita. Morì il 14 aprile 1986.
Eredità
L'esistenzialismo femminista di Beauvoir è fondativo per la filosofia femminista, gli studi di genere e l'etica esistenzialista.
Metodi
Citazioni celebri
"Donne non si nasce: lo si diventa." — Il secondo sesso, Seconda Parte, Capitolo 1
"Sono troppo intelligente, troppo esigente e troppo dotata perché qualcuno si faccia carico di me interamente." — Memorie di una ragazza per bene
"L'uomo è definito come essere umano e la donna come femmina — ogni volta che si comporta da essere umano si dice che imita il maschio." — Il secondo sesso
Opere principali
- The Ethics of Ambiguity Trattato (1947)
- The Second Sex Trattato (1949)
- The Mandarins Libro (1954)
- Memoirs of a Dutiful Daughter Libro (1958)
Ha influenzato
- Judith Butler · influence
- Luce Irigaray · Influenza intellettuale
- Djamila Ribeiro · Influenza intellettuale
- Lélia Gonzalez · Influenza intellettuale
Influenzato da
- Mary Wollstonecraft · influence
- Jean-Paul Sartre · influence
Fonti
- The Second Sex (trans. Constance Borde and Sheila Malovany-Chevallier)
- Beauvoir by Toril Moi (Oxford: Very Short Introductions)
- The Cambridge Companion to Simone de Beauvoir (ed. Claudia Card)