Avicenna
Abu Ali al-Husayn ibn Sina — noto in Occidente come Avicenna — fu il filosofo più influente della tradizione islamica e uno dei più importanti pensatori della storia della filosofia e della medicina. Il suo capolavoro filosofico, La Guarigione (al-Shifa'), è l'enciclopedia filosofica più completa scritta da un unico autore nel mondo medievale, coprendo logica, fisica, matematica e metafisica. La sua distinzione tra essenza ed esistenza, la sua prova dell'Esistente Necessario e il suo celebre esperimento mentale dell''Uomo Volante' — precursore del cogito di Descartes — plasmarono sia la filosofia islamica che quella latina medievale. Il suo Canone della Medicina fu il libro di testo medico standard in Europa e nel mondo islamico per oltre cinque secoli.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Sviluppò la distinzione tra essenza ed esistenza — una delle idee più conseguenti nella storia della metafisica
- ● Formulò la prova dell'esistenza di Dio a partire dal concetto di esistenza necessaria contro possibile
- ● Creò l'esperimento mentale dell''Uomo Volante' — anticipando il cogito di Descartes di sei secoli
- ● Scrisse La Guarigione (al-Shifa') — l'enciclopedia filosofica più completa di un singolo autore nel mondo medievale
- ● Scrisse Il Canone della Medicina — il libro di testo medico standard in Europa e nel mondo islamico per oltre 500 anni
- ● Plasmò sia la filosofia islamica che quella latina medievale attraverso la sua metafisica sistematica
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Essenza ed esistenza sono realmente distinte in tutti gli esseri tranne che in Dio
- ✓ Dio è l'Esistente Necessario — il solo essere la cui essenza include l'esistenza
- ✓ Ogni esistente possibile richiede una causa; la catena delle cause deve terminare in un Esistente Necessario
- ✓ Il sé (anima) è conosciuto direttamente e indipendentemente dal corpo (l'Uomo Volante)
- ✓ L'Intelletto Attivo illumina la mente umana, rendendo attuale la conoscenza potenziale
- ✓ Il mondo emana necessariamente da Dio attraverso una catena di intelletti
Biografia
Vita Precoce
Avicenna nacque nel 980 d.C. vicino a Bukhara (nell'odierno Uzbekistan), nei domini samanidi dell'Asia centrale. Era un bambino prodigio di proporzioni straordinarie: aveva memorizzato il Corano a dieci anni, padroneggiato logica e matematica a quattordici, e superato i suoi maestri in filosofia e medicina a sedici. Si dice che abbia letto la Metafisica di Aristotele quaranta volte senza comprenderla, finché il commento di al-Farabi non gliela dischiuse.
A diciotto anni Avicenna era un medico pienamente qualificato. Fu convocato per curare il sovrano samanide Nuh ibn Mansur e, come ricompensa, ottenne accesso alla biblioteca reale — una delle più grandi del mondo islamico. Si descrisse come avente padroneggiato tutte le scienze all'età di ventun anni, dopodiché 'non aggiunsi nulla di essenziale'.
Carriera
La vita di Avicenna fu straordinariamente turbolenta. Servì come medico e consigliere di vari sovrani in Iran e Asia centrale, spostandosi di corte in corte al mutare delle circostanze politiche. Servì due volte come visir (primo ministro) e fu imprigionato più di una volta. Continuò a scrivere attraverso tutte queste vicissitudini — componendo pare alcune parti dello Shifa' mentre era in fuga, a cavallo e persino in prigione.
Morì nel 1037 d.C. ad Hamadan (nell'Iran moderno) all'età di cinquantasette anni, probabilmente a causa di un'affezione gastrointestinale, dopo essersi consumato per l'eccesso di lavoro.
La Distinzione tra Essenza ed Esistenza
Il contributo metafisico più originale e conseguente di Avicenna è la distinzione tra essenza (mahiyya) ed esistenza (wujud). L'essenza di una cosa — ciò che è — non include né implica la sua esistenza. Sapere che cos'è un cavallo (la sua essenza) non dice se esiste realmente qualche cavallo. L'esistenza è qualcosa di aggiunto all'essenza dall'esterno — da una causa.
Questo conduce alla distinzione metafisica fondamentale di Avicenna:
- L'Esistente Necessario (wajib al-wujud): Un essere la cui essenza include la sua esistenza — non può non esistere. Questo è Dio.
- Esistenti possibili (mumkin al-wujud): Esseri la cui essenza non include l'esistenza — possono o non possono esistere. Ogni esistente possibile richiede una causa per la sua esistenza.
Questa distinzione — una delle idee più influenti nella storia della filosofia — fu adottata da Tommaso d'Aquino (come la distinzione reale tra essenza ed esse) e divenne fondante per la metafisica occidentale.
La Prova dell'Esistenza di Dio
La prova di Avicenna parte dal concetto di esistenza possibile. Ogni esistente possibile richiede una causa. Se quella causa è essa stessa possibile, richiede anch'essa una causa. Questa catena non può procedere all'infinito (Avicenna argomenta contro la regressione causale infinita). Deve quindi esserci un Esistente Necessario — un essere che esiste per sua propria natura ed è la causa ultima di tutti gli esistenti possibili. Questo essere è Dio.
L'Uomo Volante
L'esperimento mentale dell''Uomo Volante' di Avicenna anticipa il cogito di Descartes di sei secoli. Immaginiamo una persona creata a mezz'aria, bendata, con le membra distese in modo da non toccare nulla — senza ricevere alcun input sensoriale. Questa persona sarebbe consapevole della propria esistenza? Avicenna risponde di sì: anche senza alcuna esperienza sensoriale, l'anima è direttamente consapevole di se stessa. Ciò dimostra che il sé (l'anima) è conosciuto indipendentemente dal corpo e quindi non è identico ad esso.
Il Canone della Medicina
Il al-Qanun fi al-Tibb (Il Canone della Medicina) di Avicenna è un'enciclopedia medica in cinque volumi che sistematizzò le conoscenze mediche greche, romane e islamiche. Fu tradotta in latino nel XII secolo e usata come principale libro di testo medico nelle università europee dal XIII al XVII secolo — uno dei testi medici più influenti mai scritti.
Eredità
L'influenza di Avicenna è quasi impossibile da sopravvalutare. Nel mondo islamico, il suo sistema filosofico divenne il quadro entro cui fu condotta tutta la filosofia successiva — persino i suoi critici (notoriamente al-Ghazali) lavorarono all'interno di categorie che egli aveva definito. In Occidente, la sua metafisica plasmò Tommaso d'Aquino, Duns Scoto e l'intera tradizione scolastica. I suoi scritti medici dominarono la medicina europea per mezzo millennio.
Metodi
Citazioni celebri
"La conoscenza di qualsiasi cosa, poiché tutte le cose hanno cause, non è acquisita né completa se non è conosciuta nelle sue cause" — Il Libro della Guarigione (al-Shifa')
"Il mondo è diviso tra uomini che hanno ingegno e non hanno religione, e uomini che hanno religione e non hanno ingegno" — Attribuito ad Avicenna
"Colui la cui esistenza è necessaria deve necessariamente essere un'essenza unica" — Il Libro della Guarigione (al-Shifa')
Opere principali
- The Canon of Medicine (al-Qanun fi al-Tibb) Trattato (1025)
- The Healing (al-Shifa') Trattato (1027)
- The Salvation (al-Najat) Trattato (1027)
- Remarks and Admonitions (al-Isharat wa al-Tanbihat) Trattato (1034)
Ha influenzato
- Averroes · influence
- Thomas Aquinas · influence
- Al-Ghazali · influence
- Ibn Tufayl · Influenza intellettuale
- Ibn Arabi · Influenza intellettuale
Influenzato da
Fonti
- Jon McGinnis, 'Avicenna' (Oxford UP, 2010)
- Dimitri Gutas, 'Avicenna and the Aristotelian Tradition' (2nd ed., Brill, 2014)
- Lenn Goodman, 'Avicenna' (updated ed., Cornell UP, 2006)
- Michael Marmura (trans.), 'Avicenna: The Metaphysics of The Healing' (Brigham Young UP, 2005)