Skip to content
Filosofi / J. L. Austin
Contemporaneo

J. L. Austin

1911 – 1960
Lancaster, England → Oxford, England
Filosofia Analitica Philosophy of language Epistemology Ethics
Copied!

J.L. Austin è stato un filosofo britannico del linguaggio che ha fondato la teoria degli atti linguistici e la filosofia del linguaggio ordinario. La sua meticolosa attenzione alle sfumature del linguaggio quotidiano, la sua distinzione tra enunciati performativi e constatativi e la sua analisi di come facciamo cose con le parole hanno trasformato la filosofia del linguaggio e influenzato la linguistica, la pragmatica e la teoria giuridica.

Idee chiave

Teoria degli atti linguistici, enunciati performativi, forza illocutoria, filosofia del linguaggio ordinario

Contributi principali

  • Fondò la teoria degli atti linguistici, analizzando come gli enunciati compiano azioni (promettere, ordinare, denominare) piuttosto che descrivere semplicemente stati di cose
  • Distinse tra enunciati performativi (che fanno cose) ed enunciati constatativi (che descrivono cose)
  • Sviluppò la teoria degli atti illocutori — ciò che il parlante fa nel dire qualcosa (affermare, promettere, ordinare)
  • Fu pioniere della filosofia del linguaggio ordinario — l'analisi attenta dell'uso linguistico quotidiano come metodo filosofico

Domande fondamentali

Che cosa facciamo quando diciamo qualcosa — descriviamo semplicemente la realtà o compiamo azioni?
Qual è il rapporto tra significato e uso nel linguaggio ordinario?
Come può l'attenta analisi delle distinzioni incorporate nel linguaggio ordinario sciogliere i problemi filosofici?

Tesi principali

  • Non tutti gli enunciati sono veri o falsi — gli enunciati performativi (p. es., 'prometto') compiono azioni piuttosto che descrivere fatti
  • Ogni enunciato coinvolge un atto locutorio (dire qualcosa), un atto illocutorio (fare qualcosa nel dirlo) e un atto perlocutorio (produrre effetti nel dirlo)
  • Il linguaggio ordinario incorpora distinzioni filosofiche importanti che i filosofi ignorano a loro rischio
  • I problemi filosofici spesso nascono da incomprensioni o da un uso scorretto del linguaggio ordinario

Biografia

Vita

John Langshaw Austin nacque il 26 marzo 1911 a Lancaster, in Inghilterra. Studiò lettere classiche e filosofia a Oxford, prestò servizio nell'intelligence britannica durante la Seconda guerra mondiale e tornò a Oxford come White's Professor of Moral Philosophy. Morì di cancro ai polmoni l'8 febbraio 1960, all'età di 48 anni.

Eredità

La teoria degli atti linguistici di Austin, sviluppata postuma in Come fare cose con le parole (1962), è diventata fondamentale per la filosofia del linguaggio, la pragmatica e l'analisi del discorso.

Metodi

Analysis of ordinary language usage Speech act analysis Classification and taxonomy of linguistic phenomena Attention to counterexamples and edge cases

Citazioni celebri

"Certamente il linguaggio ordinario non è l'ultima parola: in linea di principio può ovunque essere integrato, migliorato e superato. Solo ricordate: è la prima parola." — A Plea for Excuses

Opere principali

  • A Plea for Excuses Saggio (1956)
  • How to Do Things with Words Lezione (1962)
  • Sense and Sensibilia Lezione (1962)

Ha influenzato

Influenzato da

Fonti

  • How to Do Things with Words (Oxford University Press)
  • J.L. Austin by Mark Gustafson
  • The Cambridge Companion to Austin (forthcoming)

Link esterni

Traduzioni

Portuguese
100%
Spanish
100%
Italian
100%

Confronta:
Confronta

Confronta con...

Cerca un filosofo da confrontare con

Confronta