Kwame Anthony Appiah
Kwame Anthony Appiah è un filosofo ghanese-britannico-americano la cui opera su cosmopolitismo, identità, razza e onore lo ha reso uno dei principali filosofi pubblici del ventunesimo secolo. Attingendo alla tradizione liberale, alla filosofia africana e al rigore analitico, Appiah difende un'etica cosmopolita che combina la preoccupazione morale universale con il rispetto per la differenza culturale legittima, sfidando al contempo le concezioni essenzialiste di identità razziale, nazionale e culturale.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Ha sviluppato un'etica cosmopolita che combina la preoccupazione morale universale con il rispetto per la differenza culturale legittima
- ● Ha sfidato l'essenzialismo razziale, sostenendo che il concetto di razza manca di una base biologica adeguata ai suoi usi teorici
- ● Ha analizzato come le rivoluzioni morali avvengono attraverso cambiamenti nell'onore piuttosto che solo attraverso l'argomento filosofico
- ● Ha criticato i fondamenti intellettuali del panafricanismo e della négritude rispettandone le motivazioni politiche
- ● Ha ripensato il concetto di identità in cinque dimensioni — credo, paese, colore, classe, cultura — esponendo errori sistematici
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Il cosmopolitismo combina due principi: preoccupazione universale per ogni essere umano e rispetto per la differenza legittima
- ✓ La razza è una costruzione sociale priva di base biologica adeguata per il lavoro teorico che le viene richiesto
- ✓ Le rivoluzioni morali sono guidate principalmente da cambiamenti nell'onore e nella vergogna sociale, non solo dall'argomento filosofico
- ✓ Le concezioni essenzialiste dell'identità (razziale, nazionale, culturale) comportano errori sistematici
- ✓ La conversazione attraverso la differenza — non l'imposizione di valori universali — è il cuore dell'etica cosmopolita
- ✓ I legami locali e la preoccupazione universale non sono in conflitto fondamentale
Biografia
Vita giovanile e formazione
Kwame Anthony Akroma-Ampim Kusi Appiah è nato l'8 maggio 1954 a Londra, da padre ghanese (Joe Appiah, prominente avvocato e politico) e madre inglese (Peggy Cripps, figlia di Sir Stafford Cripps). Crebbe a Kumasi, Ghana, in una famiglia cosmopolita che faceva da ponte tra le culture africana ed europea.
Appiah studiò a Cambridge, conseguendo il dottorato in filosofia. Ha ricoperto cattedre a Yale, Cornell, Harvard, Princeton e NYU, dove è Professore di Filosofia e Diritto.
Nella casa di mio padre (1992)
Nella casa di mio padre: L'Africa nella filosofia della cultura (1992) ha sfidato i fondamenti intellettuali del panafricanismo e dell'essenzialismo razziale. Appiah sostenne che il concetto di razza manca di una base biologica adeguata per il lavoro teorico che gli viene richiesto.
Cosmopolitismo (2006)
Cosmopolitismo: Etica in un mondo di estranei (2006) articolò un'etica cosmopolita fondata su due principi: preoccupazione universale (ogni essere umano conta) e rispetto per la differenza legittima. Il cosmopolitismo non richiede omogeneità né abbandono dei legami locali; chiede conversazione attraverso la differenza.
Il codice dell'onore e l'identità
Il codice dell'onore: Come avvengono le rivoluzioni morali (2010) esaminò come pratiche un tempo accettate furono abbandonate principalmente attraverso cambiamenti nell'onore.
Le bugie che ci uniscono: Ripensare l'identità (2018) estese la sua critica all'essenzialismo a cinque dimensioni dell'identità: credo, paese, colore, classe e cultura.
Appiah scrive la rubrica 'The Ethicist' per la New York Times Magazine.
Metodi
Citazioni celebri
"Il cosmopolitismo è il nome non della soluzione bensì della sfida." — Cosmopolitismo: Etica in un mondo di estranei
"Nella vita, la sfida non è tanto capire come giocare meglio il gioco; la sfida è capire a quale gioco stai giocando." — Esperimenti in etica
"Non esiste qualcosa come la civiltà occidentale. I valori che i liberali hanno in comune — libertà, uguaglianza, democrazia — non sono monopolio dell'Occidente." — Le bugie che ci uniscono
"Le rivoluzioni morali avvengono non quando cambiamo i nostri principi ma quando cambiamo il nostro onore." — Il codice dell'onore
Opere principali
- In My Father's House Libro (1992)
- The Ethics of Identity Libro (2005)
- Cosmopolitanism Libro (2006)
- Experiments in Ethics Libro (2008)
- The Honor Code Libro (2010)
- The Lies That Bind Libro (2018)
Influenzato da
- Charles Taylor · Influenza intellettuale
- Kwasi Wiredu · Influenza intellettuale
- John Stuart Mill · Influenza intellettuale
Fonti
- Stanford Encyclopedia of Philosophy (entry on cosmopolitanism)
- Appiah: Ethics in a World of Strangers (various reviews)
- The Cambridge Companion to Race (forthcoming)