Álvaro Vieira Pinto
Álvaro Vieira Pinto è stato un filosofo brasiliano della scienza, della tecnologia e dello sviluppo nazionale il cui lavoro all'Instituto Superior de Estudos Brasileiros (ISEB) di Rio de Janeiro negli anni Cinquanta e Sessanta lo ha reso una delle figure più importanti nella filosofia della coscienza nazionale e dello sviluppismo in America Latina. Le sue opere maggiori — *Consciência e Realidade Nacional* (1960), *Ciência e Existência* (1969) e il postumo *O Conceito de Tecnologia* (2005) — sviluppano una rigorosa filosofia della conoscenza che situa il pensiero scientifico e tecnologico nelle condizioni storiche concrete delle nazioni sottosviluppate.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Sviluppò una filosofia sistematica della coscienza nazionale, distinguendo la coscienza critica da quella ingenua nel contesto del sottosviluppo brasiliano
- ● Scrisse Ciência e Existência, una delle filosofie della scienza più rigorose della storia intellettuale latinoamericana
- ● Compose O Conceito de Tecnologia, analisi critica esaustiva del concetto di tecnologia in confronto con Heidegger, Ellul e altri teorici della tecnica autonoma
- ● Sostenne che il pensiero scientifico e tecnologico è sempre storicamente situato in relazioni sociali concrete, mai una procedura neutrale atemporale
- ● Influenzò direttamente il concetto di coscientizzazione di Paulo Freire, diventato il fondamento della pedagogia critica mondiale
- ● Fornì un quadro filosofico per comprendere il sottosviluppo come condizione storicamente prodotta della coscienza
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Lo sviluppo nazionale richiede lo sviluppo di una coscienza nazionale critica capace di cogliere la totalità concreta della situazione storica della nazione
- ✓ La coscienza ingenua riproduce le categorie delle nazioni dominanti e, con ciò, riproduce le relazioni di dipendenza
- ✓ La conoscenza scientifica è storicamente situata: le domande, i metodi e le applicazioni della scienza sono plasmati da interessi sociali e formazioni ideologiche
- ✓ La filosofia borghese della tecnologia presenta la tecnologia come autonoma proprio per nascondere le relazioni sociali di produzione che effettivamente la costituiscono
- ✓ L'alienazione dei lavoratori in relazione alla tecnologia non è intrinseca alla tecnica ma conseguenza dei rapporti sociali capitalisti
Biografia
Formazione
Álvaro Borges Vieira Pinto nacque il 14 giugno 1909 a Campos dos Goytacazes, Rio de Janeiro. Studiò medicina e in seguito filosofia all'Università del Brasile (oggi UFRJ), conducendo poi studi avanzati di filosofia in Germania, dove incontrò la fenomenologia di Husserl e Heidegger.
ISEB e la filosofia dello sviluppo nazionale
Nel 1955 Vieira Pinto divenne professore all'ISEB. Lì sviluppò il suo contributo filosofico più influente: una filosofia sistematica della 'coscienza nazionale'. La sua distinzione tra 'coscienza ingenua' e 'coscienza critica' fu ripresa e trasformata da Paulo Freire nel concetto di 'coscientizzazione'.
Scienza ed Esistenza
Ciência e Existência (1969) è una filosofia della scienza di oltre seicento pagine che concepisce la conoscenza scientifica come pratica umana storicamente situata, mai come procedura formale atemporale.
Il concetto di tecnologia
O Conceito de Tecnologia (due volumi, redatti negli anni Settanta, pubblicati postumi nel 2005) esamina criticamente il concetto di tecnologia e i suoi usi ideologici, sostenendo che la filosofia borghese della tecnologia — incluse quelle di Heidegger ed Ellul — presenta la tecnologia come forza autonoma per nascondere le relazioni sociali di produzione che effettivamente la costituiscono.
Esilio e legato
Il colpo di stato militare del 1964 interruppe la sua traiettoria. Vieira Pinto andò in esilio in Cile, Cuba e Bulgaria, tornando in Brasile dopo l'amnistia del 1979. Morì il 5 giugno 1987 a Rio de Janeiro.
Metodi
Citazioni celebri
"La coscienza ingenua è quella che, non sapendosi storicamente determinata, riproduce le categorie del dominatore come se fossero verità eterne." — Consciência e Realidade Nacional (1960)
"La scienza non fluttua in un etere atemporale. Nasce da domande che uomini storici, in situazioni storiche, pongono alla natura." — Ciência e Existência (1969)
"La tecnologia non è una forza autonoma che domina l'uomo: è una pratica umana determinata dai rapporti sociali in cui si inserisce." — O Conceito de Tecnologia (2005)
"Il sottosviluppo non è un dato naturale: è una forma storicamente prodotta di esistenza economica e, di conseguenza, di coscienza." — Consciência e Realidade Nacional (1960)
Opere principali
- Consciência e Realidade Nacional (2 vols.) Libro (1960)
- Ideologia e Desenvolvimento Nacional Libro (1960)
- A Questão da Universidade Libro (1961)
- Ciência e Existência: Problemas Filosóficos da Pesquisa Científica Libro (1969)
- O Conceito de Tecnologia (2 vols., posthumous) Libro (2005)
Ha influenzato
- Paulo Freire · influence
Fonti
- Vieira Pinto, Álvaro. Consciência e Realidade Nacional. 2 vols. Rio de Janeiro: ISEB, 1960.
- Vieira Pinto, Álvaro. Ciência e Existência: Problemas Filosóficos da Pesquisa Científica. Rio de Janeiro: Paz e Terra, 1969.
- Vieira Pinto, Álvaro. O Conceito de Tecnologia. 2 vols. Rio de Janeiro: Contraponto, 2005.
- Freire, Paulo. Pedagogy of the Oppressed. Trans. Myra Bergman Ramos. New York: Herder and Herder, 1970.
- Toledo, Caio Navarro de. ISEB: Fábrica de Ideologias. São Paulo: Ática, 1977.
- Paim, Antônio. História das Idéias Filosóficas no Brasil. São Paulo: Grijalbo, 1967.
- Dagnino, Renato. 'O Conceito de Tecnologia de Álvaro Vieira Pinto.' In Tecnologia Social. Brasília: Fundação Banco do Brasil, 2009.
- Sodré, Nelson Werneck. Síntese do Desenvolvimento Cultural Brasileiro. Rio de Janeiro: Civilização Brasileira, 1965.
- Heidegger, Martin. 'The Question Concerning Technology.' In Basic Writings. Trans. David Farrell Krell. New York: Harper & Row, 1977.
- Ellul, Jacques. The Technological Society. Trans. John Wilkinson. New York: Knopf, 1964.