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Filosofi / Al-Farabi
Età d'Oro Islamica

Al-Farabi

c. 872 – 950
Farab, Kazakhstan → Baghdad, Iraq
Filosofia Islamica Metaphysics Political Philosophy Logic Epistemology Philosophy of Religion Music Theory Philosophy of Language
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Abu Nasr al-Farabi — noto come il 'Secondo Maestro' (al-Mu'allim al-Thani, dopo Aristotele, il 'Primo Maestro') — fu il più grande filosofo islamico prima di Avicenna e uno dei più importanti filosofi politici dell'intera tradizione islamica. Creò la prima grande sintesi della filosofia aristotelica, della metafisica neoplatonica e del pensiero islamico, sviluppando una cosmologia emanazionista in cui l'universo procede da Dio attraverso una gerarchia di intelletti. La sua filosofia politica, modellata sulla Repubblica di Platone ma adattata al mondo islamico, presenta la città ideale (al-Madina al-Fadila) governata da un filosofo-profeta che combina sapienza filosofica e rivelazione profetica.

Idee chiave

Cosmologia emanazionista (Dio → dieci intelletti → mondo materiale), l'Intelletto Attivo, il filosofo-profeta come governante ideale, la città virtuosa (al-madina al-fadila), classificazione delle città per credenze e valori, logica come universale e grammatica come particolare, l'Esistente Necessario

Contributi principali

  • Creò la prima grande sintesi del pensiero aristotelico, neoplatonico e islamico — il modello di tutta la filosofia islamica successiva
  • Sviluppò il concetto del filosofo-profeta come governante ideale — integrando la Repubblica di Platone con la profetologia islamica
  • Stabilì la cosmologia emanazionista (Dio → dieci intelletti → mondo sublunare) come quadro standard della filosofia islamica
  • Si guadagnò il titolo di 'Secondo Maestro' per i suoi commenti definitivi alla logica di Aristotele
  • Distinse la logica (universale) dalla grammatica (particolare), stabilendo la logica come disciplina indipendente

Domande fondamentali

Come emana la molteplicità del mondo dall'unità assoluta di Dio?
Qual è la forma ideale di comunità politica, e chi dovrebbe governarla?
Qual è il rapporto tra la verità filosofica e la rivelazione profetica?
Come l'Intelletto Attivo illumina la mente umana?

Tesi principali

  • Dio è l'Esistente Necessario — assolutamente uno, perfetto e fonte di tutto l'essere per emanazione
  • Dieci intelletti cosmici emanano da Dio, governando le sfere celesti e il mondo sublunare
  • L'Intelletto Attivo è la fonte dell'illuminazione intellettuale umana e delle forme delle cose
  • Il governante ideale è un filosofo-profeta che combina perfezione intellettuale e rivelazione profetica
  • Le città sono classificate per le credenze dei loro abitanti: virtuose, ignoranti, malvagie o travisate
  • La logica è universale e indipendente da qualsiasi lingua o grammatica particolare

Biografia

Vita

Al-Farabi nacque intorno all'872 d.C., probabilmente a Farab (nell'odierno Kazakistan o Turkmenistan) — le sue origini esatte sono dibattute. Studiò a Baghdad, il centro intellettuale del mondo islamico, dove divenne uno dei principali logici e filosofi del suo tempo. Trascorse gli ultimi anni ad Aleppo e Damasco sotto il mecenatismo del sovrano hamdanide Sayf al-Dawla. Morì a Damasco intorno al 950 d.C.

Al-Farabi era noto per il suo ascetismo e la sua dedizione accademica. Si dice che conducesse una vita semplice nonostante la sua fama, ed era particolarmente celebrato per la sua competenza in musica (si dice fosse un abile suonatore di liuto) e in logica, sulla quale scrisse estesi commenti all'Organon di Aristotele che gli valsero il suo titolo.

Metafisica e Cosmologia

Al-Farabi sviluppò una cosmologia emanazionista comprensiva che divenne il modello di tutta la filosofia islamica successiva. Da Dio (l'Esistente Necessario, wajib al-wujud) — assolutamente uno, perfetto e che pensa se stesso — emanano una serie di dieci intelletti cosmici, ciascuno associato a una delle sfere celesti. Il decimo intelletto, l'Intelletto Attivo (al-'aql al-fa''al), governa il mondo sublunare ed è la fonte dell'illuminazione intellettuale umana.

Questo sistema integra la cosmologia aristotelica (le sfere celesti concentriche), l'emanazione neoplatonica (la processione dell'essere dall'Uno) e la teologia islamica (Dio come fonte ultima di tutta l'esistenza). Il risultato è una gerarchia dell'essere che si estende da Dio, attraverso gli intelletti celesti, fino al mondo materiale, con l'Intelletto Attivo come intermediario tra il divino e l'umano.

Filosofia Politica

Il contributo più distintivo di al-Farabi è la sua filosofia politica, sviluppata principalmente nei 'Principi delle Opinioni degli Abitanti della Città Virtuosa' (Mabadi' Ara' Ahl al-Madina al-Fadila). Quest'opera adatta la Repubblica di Platone al contesto islamico: la città ideale è governata da un filosofo-profeta — una figura che combina l'intelletto filosofico del re-filosofo di Platone con la facoltà profetica di ricevere la rivelazione divina.

Al-Farabi classificò le città non solo per la loro struttura politica, ma per le credenze e i valori dei loro abitanti. La 'città virtuosa' (al-madina al-fadila) è quella i cui abitanti condividono credenze vere su Dio, il cosmo e la felicità umana, e cooperano per raggiungere la felicità genuina. Le 'città ignoranti' perseguono beni falsi (ricchezza, onore, piacere); le 'città malvagie' conoscono la verità ma agiscono contro di essa.

Logica e Linguaggio

Al-Farabi fu il più eminente logico del mondo islamico. Scrisse estesi commenti alle opere logiche di Aristotele e trattati originali su logica, grammatica e il rapporto tra logica e linguaggio. Argomentò che la logica è universale — applicabile a tutte le lingue e culture — mentre la grammatica è particolare a ciascuna lingua. Questa distinzione fu fondamentale per lo sviluppo della logica come disciplina indipendente nel mondo islamico.

Eredità

L'influenza di al-Farabi fu immensa. Avicenna riconobbe in lui il filosofo che per primo gli rese intelligibile la Metafisica di Aristotele. La sua cosmologia emanazionista divenne il quadro standard della filosofia islamica. La sua filosofia politica influenzò Averroè e, attraverso di lui, il pensiero medievale ebraico e cristiano. La sua integrazione di filosofia, religione e politica rimane una pietra miliare nella storia della filosofia politica.

Metodi

Systematic commentary on and synthesis of Aristotelian and Neoplatonic philosophy Integration of philosophical cosmology with Islamic theology and prophetology Formal logical analysis of philosophical arguments Classification and taxonomy of political communities

Citazioni celebri

"La città virtuosa è quella in cui tutti gli abitanti cooperano per raggiungere la vera felicità" — La Città Virtuosa
"Filosofia e religione mirano alla stessa verità, ma la filosofia la raggiunge mediante la dimostrazione, mentre la religione la raggiunge mediante la persuasione e i simboli" — Attribuito ad al-Farabi

Opere principali

  • The Political Regime (al-Siyasa al-Madaniyya) Trattato (940)
  • The Attainment of Happiness (Tahsil al-Sa'ada) Trattato (940)
  • The Book of Letters (Kitab al-Huruf) Trattato (940)
  • The Principles of the Views of the Inhabitants of the Virtuous City (Mabadi' Ara' Ahl al-Madina al-Fadila) Trattato (942)

Ha influenzato

Influenzato da

Fonti

  • Muhsin Mahdi (ed. and trans.), 'Alfarabi's Philosophy of Plato and Aristotle' (rev. ed., Cornell UP, 2001)
  • Richard Walzer (ed. and trans.), 'Al-Farabi on the Perfect State' (Oxford UP, 1985)
  • Deborah Black, 'Al-Farabi' in 'The Cambridge Companion to Arabic Philosophy' (Cambridge UP, 2005)

Link esterni

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