Abdias do Nascimento
Abdias do Nascimento è stato un drammaturgo, artista, politico e filosofo panafricanista brasiliano il cui concetto di 'quilombismo' — radicato nella storia dei quilombo (comunità di schiavi fuggiaschi) — offre una filosofia politica originale per la liberazione afrobrasiliana. La sua opera è al tempo stesso una devastante critica al mito della democrazia razziale e un'affermazione dell'eredità culturale africana in Brasile.
Idee chiave
Contributi principali
- ● Sviluppò il quilombismo come concetto filosofico che fonda la liberazione afrobrasiliana nella storia delle comunità quilombo e nel pensiero politico panafricanista
- ● Fornì la critica intellettuale più sostenuta del 'mito della democrazia razziale brasiliana' da una prospettiva afrobrasiliana
- ● Fondò il Teatro Experimental do Negro (1944), istituzione fondamentale nella storia culturale e politica afrobrasiliana
- ● Collegò le tradizioni culturali afrobrasiliane — specialmente il Candomblé — alla filosofia panafricana e alla più ampia storia della resistenza culturale africana
- ● Sviluppò una tradizione distintiva di arti visive afrobrasiliane basata sul simbolismo cosmologico africano
- ● Mise la filosofia politica afrobrasiliana in dialogo con il movimento per i diritti civili afroamericano, la Negritudine e il panafricanismo durante gli anni di esilio
Domande fondamentali
Tesi principali
- ✓ Il quilombo rappresenta non solo un episodio storico ma un orientamento filosofico permanente della resistenza afrobrasiliana alla dominazione e di affermazione della libertà collettiva
- ✓ Il mito della democrazia razziale brasiliana è uno strumento ideologico che rende invisibile l'esperienza nera e converte la resistenza nera in illegittimità
- ✓ Il Candomblé e le tradizioni religiose africane in Brasile sono depositari di valori filosofici africani e siti di resistenza culturale sopravvissuti alla schiavitù
- ✓ La liberazione afrobrasiliana richiede tanto il recupero culturale (il quilombismo come affermazione dell'eredità africana) quanto la trasformazione politica (lo smantellamento della disuguaglianza razziale)
- ✓ Il panafricanismo e il comunalismo africano forniscono il quadro internazionale all'interno del quale deve essere compresa la lotta specifica degli afrobrasiliani
Biografia
Vita e Formazione Artistica
Abdias do Nascimento nacque il 14 marzo 1914 a Franca, São Paulo, in una famiglia di origini africane e indigene miste. Era figlio di un calzolaio artigiano e crebbe in condizioni di povertà. Prestò servizio nell'esercito brasiliano e in seguito studiò economia e filosofia, ma la sua formazione intellettuale fu decisivamente plasmata dal contatto con le organizzazioni culturali e politiche nere di São Paulo e Rio de Janeiro negli anni Trenta e Quaranta.
Nel 1944, Nascimento fondò il Teatro Experimental do Negro (TEN) a Rio de Janeiro, una delle istituzioni culturali più significative della storia afrobrasiliana. Il TEN aveva un duplice scopo artistico e politico: creare un teatro nero brasiliano che desse voce all'esperienza e alla cultura afrobrasiliana, e contestare il razzismo profondamente radicato nella vita culturale brasiliana portando attori neri su palcoscenici che il teatro bianco convenzionale negava loro. La compagnia produceva teatro, formava attori e pubblicava il giornale Quilombo (1948–1950), diventato un'importante piattaforma per la politica culturale afrobrasiliana.
Sfidare la Democrazia Razziale
Il progetto intellettuale di tutta la vita di Nascimento fu la critica sostenuta di ciò che chiamava 'il mito della democrazia razziale'. Questo mito, formalizzato nell'opera sociologica di Gilberto Freyre e ampiamente propagato nell'ideologia nazionale brasiliana, sosteneva che il Brasile aveva raggiunto una mescolanza razziale relativamente armoniosa.
Nascimento sostenne, con crescenti prove e indignazione, che questo mito funzionava come strumento di dominazione razziale: negando l'esistenza del razzismo mentre celebrava la mescolanza razziale come conquista culturale, il mito rendeva invisibili l'esperienza e la resistenza nere e le privava di legittimità politica.
Esilio e Pensiero Panafricanista
Con il colpo di Stato militare del 1964, Nascimento, la cui politica era diventata sempre più radicale, andò in esilio. Trascorse gli anni dal 1968 al 1981 negli Stati Uniti, prima all'Università di Yale e successivamente alla State University di New York a Buffalo, e anche in Nigeria e in altri paesi africani. Gli anni dell'esilio furono intellettualmente trasformativi: Nascimento si confrontò profondamente con il pensiero del movimento per i diritti civili afroamericano, la filosofia panafricanista (Du Bois, Marcus Garvey, Frantz Fanon, Aimé Césaire), la filosofia culturale africana e il movimento della Negritudine.
Quilombismo
Il contributo filosofico più sistematico di Nascimento è il concetto di quilombismo, sviluppato in O quilombismo (1980). L'argomento muove dal quilombo storico — la comunità di schiavi fuggiaschi nel Brasile coloniale e imperiale, il più famoso dei quali è il Quilombo dos Palmares (c. 1605–1694) — per arrivare a un concetto filosofico e politico.
Nascimento collegò il quilombismo esplicitamente al panafricanismo: il quilombo fu l'istanziazione brasiliana di un orientamento africano e della diaspora africana permanentemente rivolto verso la libertà e l'autodeterminazione collettiva.
Ritorno in Brasile e Carriera Politica
Nascimento tornò in Brasile nel 1981, dopo la graduale liberalizzazione e la fine del regime militare. Fu eletto deputato federale (1983–1987) e senatore (1991–1997). Ricevette il Premio UNESCO per la Promozione delle Arti (2003). Morì il 23 maggio 2011 a Rio de Janeiro, all'età di 97 anni.
Metodi
Citazioni celebri
"Il quilombismo rappresenta la sintesi di secoli di resistenza afrobrasiliana — non è un pezzo da museo ma una filosofia politica viva per oggi." — O quilombismo (1980)
"La cosiddetta democrazia razziale in Brasile è un mito che serve a mascherare e perpetuare il più brutale sfruttamento razziale." — O genocídio do negro brasileiro (1978)
"Ho sempre considerato la mia arte e la mia politica inseparabili — entrambe sono strumenti della liberazione del mio popolo." — Intervista, 1994
"Il quilombo non era un rifugio; era un laboratorio di libertà — un esperimento vivo di autogoverno africano in suolo brasiliano." — O quilombismo (1980)
Opere principali
- Sortilégio (Black Mystery) Libro (1951)
- O genocídio do negro brasileiro: Processo de um racismo mascarado Libro (1978)
- Brazil: Mixture or Massacre? Essays in the Genocide of a Black People Libro (1979)
- O quilombismo: Documentos de uma militância pan-africanista Libro (1980)
- Afrodiáspora (journal, founded 1983) Libro (1983)
Ha influenzato
- Lélia Gonzalez · Influenza intellettuale
- Djamila Ribeiro · Influenza intellettuale
Influenzato da
- Frantz Fanon · Influenza intellettuale
Fonti
- Nascimento, Abdias do. O quilombismo: Documentos de uma militância pan-africanista. Petrópolis: Vozes, 1980.
- Nascimento, Abdias do. Brazil: Mixture or Massacre? Dover: Majority Press, 1979.
- Gonzalez, Lélia. 'A categoria político-cultural de amefricanidade.' Tempo Brasileiro 92/93 (1988): 69–82.
- Hanchard, Michael George. Orpheus and Power: The Movimento Negro of Rio de Janeiro and São Paulo, Brazil, 1945–1988. Princeton: Princeton University Press, 1994.
- Freyre, Gilberto. The Masters and the Slaves. Trans. Samuel Putnam. New York: Knopf, 1946.
- Skidmore, Thomas E. Black into White: Race and Nationality in Brazilian Thought. New York: Oxford University Press, 1974.
- Stanford Encyclopedia of Philosophy — Afro-Latin American Philosophy
- Azevedo, Elciene et al. Trabalhadores na cidade: Cotidiano e cultura no Rio de Janeiro e em São Paulo. Campinas: Editora da UNICAMP, 2009.
- dos Santos, Sales Augusto. 'Who is Black in Brazil? A Timely or a False Question in Brazilian Race Relations in the Era of Affirmative Action?' Latin American Perspectives 33 (2006): 30–48.